NOTTOLA, CORTE DEI CONTI DA RAGIONE A BERLUSCONI SUL CONDONO! COSA DIRA' MONTI ALLA CORTE DEI CONTI?
ADESSO DIRANNO CHE LA CORTE DEI CONTI VOTA BERLUSCONI...
''I margini limitati di riqualificazione della spesa pubblica hanno reso necessario un ricorso ad aumenti del prelievo tributario forzando una pressione fiscale già fuori linea nel confronto europeo e favorendo le condizioni per ulteriori effetti recessivi. Lo ha detto il presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. Secondo la magistratura contabile ''la pur comprovata maggiore efficacia delle misure di contenimento della spesa pubblica non ha, inoltre, consentito, in presenza di un profilo di flessione del prodotto, la riduzione dell'incidenza delle spese totali sul pil, che resta al di sopra dei livelli pre crisi''.
Poi, nella conferenza stampa seguita alla cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario, il procuratore generale della Corte dei Conti, Salvatore Nottola, parlando del condono fiscale ha detto che ''ha le sue ragioni: deflazione del contenzioso e realizzare in tempi rapidi introiti che difficilmente potrebbero essere realizzati. Le motivazioni, gli scopi, sono abbastanza intuitivi e fondati''. .
''I margini limitati di riqualificazione della spesa pubblica hanno reso necessario un ricorso ad aumenti del prelievo tributario forzando una pressione fiscale già fuori linea nel confronto europeo e favorendo le condizioni per ulteriori effetti recessivi. Lo ha detto il presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. Secondo la magistratura contabile ''la pur comprovata maggiore efficacia delle misure di contenimento della spesa pubblica non ha, inoltre, consentito, in presenza di un profilo di flessione del prodotto, la riduzione dell'incidenza delle spese totali sul pil, che resta al di sopra dei livelli pre crisi''.
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