QUOTE ROSA NEI CDA: LA LIBERTA' DI FARE IMPRESA E DI GESTIRLA VIENE COLPITA DA UNA LEGGE DELLO STATO

LO STATO ITALIANO OBBLIGHERA' GLI IMPRENDITORI A SELEZIONARE DELLE DONNE AL GOVERNO DELLE IMPRESE (strano che non li obblighi a selezionarle carine e avvenenti, ma pare che questa proposta, direttamente avanzata da Berlusconi, sia stata accantonata dopo gli ultimi accadimenti)
" oltre alla presenza di un terzo di donne nei cda delle societa' quotate in Borsa si aggiungono anche le stesse quote per le municipalizzate ed i collegi sindacali. Per evitare dubbi di costituzionalita' si e' limitato a tre mandati di cda il vigore delle quote, ma si e' introdotta una pesantissima conseguenza per chi non ottemperasse a tale criterio: la decadenza del cda o del collegio della societa'. Le disposizioni entrano in vigore non prima dei 6 mesi dalla pubblicazione della legge e si applicano a decorrere dal primo rinnovo degli organismi delle societa'''.
OBBLIGARE UNA AZIENDA NELLA SCELTA DEI VERTICI E' PROFONDAMENTE SBAGLIATO...UNA RAGIONE DI PIU' PER ALLONTANARE GLI INVESTIMENTI DAL NOSTRO PAESE...!!!
CHE MARCHIONNE VOGLIA LASCIARE L'ITALIA PER QUESTO? (dopo il recente divorzio, forse di donne non ne vuole piu'....e anche Lapo sembra non amarle tanto..)
OBBLIGARE UN'IMPRESA AD ASSUMERE DONNE IN "POSIZIONI DOMINANTI" (non mi riferisco a posizioni sessuali...) EQUIVALE A PENSARE CHE LE DONNE NON SIANO IN GRADO DI OCCUPARE QUELLE POSIZIONI....OVVERO CHE SONO DEBOLI.
se fossi una donna non sarei contenta di QUESTA CHE SEMBRA L'ENNESIMO AIUTO AI DEBOLI...ma la donna è tutt'altro che debole!
QUOTE ROSA NEI CDA: LA LIBERTA' DI FARE IMPRESA E DI GESTIRLA VIENE COLPITA DA UNA LEGGE DELLO STATO
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4 commenti:
Che Paese !!!!!!!
La cosa triste e' che ci sono donne che definiscono questo un successo :-((((((((
Che tristezza !!!!!
Il risultato, nei vari CDA troveremo:
- le nipotine di Ligresti
- le cugine del Cola
- le amiche di Afef
- le cognate di Mastella
- le nuore di Pesenti
- le sorelle di D'Alema
- i cognati di Fini
etc etc
Buona giornata, PIEL67
La vedi come me, Paolo.
Nel facilitare le donne, non gli si dà una mano, ma così facendo, si continuerà a trattarle come inferiori. E tali NON sono. Lo è chi le considera tali e, per farsi vedere bravo e intelligente, gli facilita la vita lavorativa.
Ho l'esperienza di un concorso presso una società ( l'unica ) che effettua trasporto di persone per la Regione Lazio ( concorso non superato, ma pazienza ). Bene, in quella circostanza, un centinaio di posti erano riservati alle donne anche SENZA le patenti!!
E il tutto lo facevano per la parità dei sessi.
Giusto la parità, giusto, come in quel caso, che, se c'era da assumere ( per esempio ) 300 persone, 150 dovevano essere uomini e 150 donne, ma TUTTI dovevano partire ad armi pari.
E invece no, alle donne gli fu concesso di partecipare senza patenti.
Quando, poi, c'era gente come me ( ma come tutti, a parte qualche solito raccomandato ) che si era rotto la schiena a studiare, fare le guide e i relativi esami.
Finchè alle donne gli saranno riservati trattamenti del genere, sarà l'indice che, tra chi si troverà nei posti di comando ( qualunque essi siano ), la metalità sarà ancora arcaica e maschilista.
Viva le donne, ma fatevi rispettare e NON trattare da incapaci.
direi che gli uomini italiani abbiano degna rappresentazione nei posti di comando fanno bene le donne a stare lontano dai posti di comando che sono strapieni di corrotti e quant'altro a parte cert'une
E' la legge più cretina che abbia mai sentito, e sì che in Italia di leggi cretine ne hanno fatte...
Da oggi mi batterò per le quote dei neri, degli omosessuali, dei rom, degli under 30, degli ebrei, dei disabili e dei pensionati.
E un giorno ognuno di loro dovrà avere un posto nel CDA delle aziende quotate!
Dai, dai battetevi con me che vinciamo!
Saluti.
RedLizard
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