STABLE COIN LA VIA PER ESSERE LIBERI DAL FALLIMENTO DEL SISTEMA EURO


RISPONDETE A SONDAGGI ALLA VOSTRA DESTRA|! SALVERESTE LA GRECIA? E L'EURO?


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16 commenti:

Michele ha detto...

Il sistema più equo mediante cui si potrebbe mettere un freno al circolo vizioso è sicuramente quello in cui i creditori dovrebbero incassare perdite...quindi RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO!!!!!!!!!

La risposta n.1 provocherebbe sempre più lassismo (e più default);

La seconda è impossibile da ottenere;

La quarta spargerebbe il sangue dei poveri cristi (i potenti ed i furbi si sono sicuramente già tutelati diversificando).

Michele Santini

ML ha detto...

grazie michele

Michele ha detto...

Paolo...MA GRAZIE DI CHE!!!!...noi ci si ..."conosce" dalla fine del 2008, ma se la domanda tu me l'avessi posta allora non avrei sicuramente risposto con questa sicurezza. Grazie a te e a tutti gli altri bloggher.

Michele Santini

P.S. sto valutando se aderire alle vacanze in Brasile questa estate...se convinco la famiglia!!

ML ha detto...

sarebbe bellissimo

Anonimo ha detto...

Fare fallire una nazione (a prescindere dai motivi che l'hanno portata lì) non è accettabile e porterebbe lacrime e sangue a tutti.
Aiutare una nazione (così tanto per farlo) non è accettabile e porterebbe sicuramente lacrime e sangue a tutti.
Truccare i conti (dalla Grecia agli altri) non ha alcun senso poichè alla lunga una cosa è o non è.
L'Euro, senza Europa unita con tanto di costituzione parlamento leggi etc., è solo una forzatura.
Ma oramai lo abbiamo (e purtroppo lo dobbiamo tenere).
Quello che dirò adesso (mi occupo di economia da una vita ma non sono un economista) lo dico con tutta l'umiltà del caso e come "family banker" della mia famiglia (e mi riferisco ovviamente alla Grecia).
Non abbiamo mai preso a prestito denaro per i consumi, solo per gli investimenti.
Quando la nostra economia non è solida, puntiamo a rimborsare gli interessi in massima parte, alleggerendo le rate.
Quando è solida puntiamo ad un rientro più veloce del capitale preso a prestito.
Con questo "semplice" principio, direi che i Greci non devono ricevere alcun aiuto esterno.
Potrebbero (ad esemopio) restituire un bond decennale in 15 anni, con i primi cinque di soli interessi (magari un pò più alti per ovvi motivi (+1%)).
Questo darebbe il tempo di rimettersi in sesto "da soli" di "farcela" senza dover dire grazie alla carità degli altri paesi (che comunque hanno i loro problemi).
Se poi non dovessero farcela, allora vuol dire che non c'era proprio speranza e che dunque non c'era motivo di chiedere prestiti.
Se si dimostrassero seri nel ristrutturare la loro economia, per noi sarebbe più facile aiutarli piuttosto direttamente con una bella vacanza o comprando dei loro prodotti specifici od altro.
Nonostante la durezza del momento però noi europei siamo abituati a piangerci addosso ed a protestare sempre e per qualunque cosa, come se avessimo ancora dei Re od Imperatori o Dittatori sul nostro capo.
Oggi sono tempi di Democrazia (compiuta o meno) dove comunque noi stessi possiamo essere gli artefici del nostro futuro, come i nostri figli verso di noi.
Molti dei nostri figli "sguazzano" sotto le nostre ali e tutto ciò è comodo, troppo comodo.
Se non affrontano l'epoca che vivono con ardimento, il loro futuro è grigio e sono loro stessi che lo rendono sempre più tale.
A tutti gli amici Greci dico:
Non vi perdere d'animo, tirate fuori le palle e fateci vedere quella meravigliosa civiltà che avete regalato al mondo!
Senza la vostra cultura, la mia vita sarebbe vuota.
Ma ho anche bisogno del vostro "carattere" per essere sicuro che i tempi dell'Ellas non siano definitivamente tramontati ...
Con affetto
Ciccio

ML ha detto...

Ciccio, che dire:

UNO DEI PIU' BEI COMMENTI MAI RICEVUTI.

Certo che pensavo di essere il solo a parlare di utopie...

Il tuo è un grande sogno...ma la realizzazione è impossibile con questi governanti e questo tipo di Europa

Anonimo ha detto...

Meraviglioso commento Ciccio,condivido in toto.Guerrino

Anonimo ha detto...

sono contento e strafelice di avere una persona come Ciccio nel gruppo di mercatolibero che con pochi commenti fatti sin'ora mi hanno reso le cose più comprensibili.Un caro saluto da un tuo vicino di casa in brasile.
Donato.S

Anonimo ha detto...

Ho grande stima dei greci antichi, molto meno di quelli contemporanei.
Ho fatto il liceo classico e quindi
conosco le grandi doti di Platone, Aristotele, Anassimandro, Talete etc..

Ora la Grecia è scaduta moralmente ed è diventata meta turistica di tutti i culattoni del mondo!
(Mykonos inparticolare)

La cattolicissima Spagna coi matrimoni gay etc..

Che sia giunto per loro il castigo di Dio?

Julio

Unknown ha detto...

Sembra che gli aiuti alla Grecia servano per salvare le banche francesi, tedesche, oltre a quelle greche, molto esposte verso i bond ellenici.
La Grecia dovrebbe essere tecnicamente insolvente. Un piano di austerità così pesante come quello che vogliono imporre FMI e BCE, con un livello di disoccupazione così alto, non può che instaurare un spirale verso il basso che peggiora ulteriormente le cose (riduzione del PIL, dimunizione delle entrate nonostante l'inasprimento delle tasse, aumento della disoccupazione). Vi consiglio di leggere un bel articolo apparso su market oracle intitolato "The European Union Debt Deflation Trap".
http://www.marketoracle.co.uk/Article17775.html
Forse sarebbe auspicabile un terza soluzione. Si potrebbe ristrutturare parzialmente il debito greco allugando le scadenze dei Bond ed abbasando, im modo forzoso i tassi pagati. Le banche esposte fallirebbero e potrebbero essere nazionalizzate spazzando via che ha speculato sui bond greci attratto dagli alti tassi di interesse.
Un cordiale saluto
Angelo S.

Anonimo ha detto...

Vai Ciccio,
condivido al 99,99%, "contesto" solo una cosa relativamente all'aiuto da dare trascorrendo là una vacanza: come ha già commentato in precedenza un altro lettore del "nostro" (posso, Doc?) blog, e che condivido in pieno (ho passato in Grecia, che adoro, le ferie nel 1996, 1998, 2000, 2001, 2002, 2004, poi è nata la prima figlia...), a parte gli alberghi, utilizzati sempre il giorno dell'arrivo prima di affittar casette, e i ristoranti, al 50%, posso contare sulle dita di due mani le volte nelle quali altri esercenti, tra i quali titolari di piccoli alberghetti delle isole, ci hanno rilasciato una fattura o scontrino o ricevuta.
E il fatto che solo in 6!!!!! in Grecia dichiarino più di 1 milione di euro mi dice che se se la vogliono cavare devono riorganizzarsi seriamente e profondamente DAL BASSO, altrimenti non ci sono aiuti che tengano. E mi dispiace per alcuni amici greci con i quali siamo ancora in continuo contatto.
Saluti a tutti.
Gius. Pell.

Anonimo ha detto...

> Che sia giunto per loro il castigo di Dio?

Chiedo l'assegnazione a Julio del primo premio per la miglior cazzata settimanale

maurobs ha detto...

@Ciccio
Il tuo commento non fa una grinza,ma purtroppo parte da un presupposto sbagliato: noi ragioniamo secondo la regola "del buon padre di famiglia" e sono convinto che se nei posti chiave avessimopersone che ragionano come te saremmo messi molto meglio.
Purtroppo non è cosi,vige ovunque la regola dell'inciucio,del clientelismo,dell'essere piùfurbi degli altri. Nel sondaggio ho votato la risposta 3, anche se purtroppo il sistema ha già deciso che i creditori non icasseranno alcuna perdita, che verrà spalmata a mo' di vaselina a tutti noi.

Anonimo ha detto...

1.5.10
Euroschiavo - Milano

Il prezioso sondaggio "Volete
ancora l'euro ?" per ora ha fornito
un risultato disarmante che indica
una scelta suicida: l'85% dei
votanti ha risposto "SI".

Domando ai "SI":
"Ma vi sentite bene ?".

Cercate di capire e di mandare a memoria quanto segue, informando poi parenti e amici che seguono la
vostra "Scuola di Pensiero" (si fa
per dire).

1) Dal libro di John Kleeves "Un
Paese pericoloso" - Storia non
romanzata degli Stati Uniti d'America - Società Editrice
Barbarossa - a pag.300 si legge:
< George Washington, nel 1789,
disse: "I guai dell'Europa sono i
vantaggi degli Stati Uniti" >.

2) Infatti: l'Ue (Unione europea) e la relativa moneta (l'euro) sono state IMPOSTE dai Mondialisti USA quale contropartita agli aiuti del Piano Marshall.

3) Con l'avvento dell'Euro, il
costo della vita è raddoppiato.

4) Dei 16 Stati che hanno l'euro, 5 (i PIIGS) stanno "saltando":
1 su 3.
Avete capito chi dovrà pagare i
danni e gli eventuali aiuti ai
suddetti Stati ?
L'entrata nell'Ue e l'adozione
dell'euro hanno comportato costi e sperperi enormi puntualmente scaricati sui popoli, vantaggi per i Mondialisti che di fatto ci governano (attraverso i maggiordomi
italiani: tutti i nostri politici).

5) Non è difficile capire che per i
Mondialisti USA è più agevole
"trattare" con 16 Stati intruppati
nell'Ue che adottano una moneta
unica anzichè monete diverse.
E una moneta unica IMPOSTA, ha un
padrone unico.
Uno Stato che perde la propria
moneta, cioè la sua sovranità monetaria, è automaticamente "AGLI ORDINI".

Le soluzioni "SI ma ..." servono
solo per rimandare il TONFO
aumentando i danni.

La salvezza non può arrivare dai
disinformati, da chi esprime giudizi in funzione di quello che sogna, da chi rifiuta la realtà.

Disapprovo la scelta dei signori dell'85% e poichè siamo sulla stessa barca:
BUONANOTTE A TUTTI !

PS: Sarebbe opportuno far sapere a
quelli che vanno sui tetti, sulle
torri, sulle gru e agli attuali
occupanti dell'ex carcere dell'Asinara, che il loro problema è conseguenza del Mondialismo e
della Globalizzazione da loro
approvati andando a votare.

Euroschiavo - Milano

Anonimo ha detto...

X Ciccio e per paolo barrai:

condivido totalmente le sue opinioni relative al caso grecia.

Per quanto riguarda invece il suo giudizio sui giovani, a mio parere sbaglia.

Noi giovani non godremo mai del benessere dei nostri genitori, anzi passeremo dal benessere ad una vita fatta di sussistenza, e questo accadrà non per motivi legati alla poca voglia di lavorare ma perchè la vostra generazione ha sempre sostenuto politici corrotti che anzichè migliorare il benessere collettivo, hanno finito non solo per peggiorarlo ma per rovinare completamente il nostro futuro.

Basta guardare all'evoluzione del debito pubblico italiano per comprendere ciò che affermo.

Per non parlare poi della distinzione tra figli di serie A, B.

I figli dei politici e dei ricchi imprenditori potranno contare sull'ausilio del loro disonesto papà, a discapito dei figli dei genitori di serie B.

Un giovane di serie b, che ha sputato il sangue sui libri sino a 30 annisi renderà conto che ha solo sprecato tempo perchè non vi sarà per lui alcuna o quasi speranza di avere un posto fisso che gli assicura di essere indipendente economicamente e di mettere su famiglia, per non parlare poi della pensione che nn vedrà neppure con il binocolo.

Inoltre il figlio di serie b, si troverà dinnanzi un mercato dl lavoro scarso di offerte e quelle poche buone saranno privilegio dei figli di serie a, e nn conta se questi ultimi sono meno preparati rispetto ai primi.

Come dice Folletto, la laurea è un pezzo di carta dal valore pari a zero, ma se la politica(frutto del consenso della vostra generazione) non ha creato la base per poter permettere a noi di creare ricchezza, come potremo farlo? L'unica cosa che ci resta è anadare a fare un lavoro per cui bastava solamente avere la licenza media, ed inutile è stato il tempo ed il denaro speso per studiare.

Anonimo ha detto...

4/5/10
Euroschiavo - Milano
a Mercato Libero

Suggerisco di tenere questo Post
< Rispondete ai sondaggi alla
vostra destra ! Salvereste la
Grecia ? E l'euro ? > in linea con
i 2 blochetti del sondaggio, posti
sulla destra, anche se la data non
risulterebbe in cadenza cronologica.

Cordialmente.

Euroschiavo - Milano