STABLE COIN LA VIA PER ESSERE LIBERI DAL FALLIMENTO DEL SISTEMA EURO


SINGAPORE NON SI FIDA DI CITIGROUP

Il fondo di Singapore ha venduto metà della sua partecipazione in Citigroup (era al 9%) realizzando un profitto di 1,6 miliardi di dollari.
Per loro la exit strategy è già incominciata.



INTANTO IL DOLLARO è A 1,4820. Saranno solo carry trades......o anche VERA PROPRIA FUGA DAL DOLLARO?.

Fino ad oggi abbiamo assistitoa una correlazione fra dollaro debole e borse forti...

Ma se per caso tale correlazione venisse meno (dollaro debole e borse stabili) sarebbe un campanello d'allarme non indifferente.

Ieri Mr Doom (Faber) ha affermato in un'intervista che le azioni sono un porto sicuro in questa tempesta economica (insieme alle materie prime).

Non è da lui, eterno pessimista.....Ma ha precisato che le più grandi perdite si realizzeranno per coloro che deterrano OBBLIGAZIONI GOVERNATIVE E CASSA (si riferiva a dollari)

E' convinto che il dollaro si svaluterà pesantemente.

Due domande a Mr Doom:

1) Chi comprerà le obbligazioni americane ? (Tutte la FED?
2) Come reagiranno i cinesi se il dollaro dovesse continuare a scendere?
3) Se il dollaro dovesse andare in caduta libera....cosa accadrebbe all'inflazione? (a quest'ultima domanda Faber pare abbia detto che i prezzi in america potrebbero salire rapidamente)

SIAMO DAVANTI A UNA SITUAZIONE SIMILE A QUELLA ISLANDESE (anche se con effetti un po' meno violenti?)
Ovvero, valuta in caduta libera, inflazione da importazione, tassi d'interesse inferiori all'inflazione?

A VOI LA RISPOSTA.
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17 commenti:

Anonimo ha detto...

Dopo le affermazioni fatte poco più di una settimana fa, torno a confermare la mia convinzione di un tetto alla svalutazione del $ su questi valori. Siamo nuovamente su una fascia di resistenza formidabile per la salita dell'€ e noto in giro forte scetticismo riguardo la tenuta della valuta americana.
Non per questo dovrebbe reggere....i motivi per i quali il $ si riprenderà sono altri e molteplici.
Per adesso ci basta sapere che 1,48-1,4840 possono essere presi come ultimo baluardo prima di un crollo a nuovi minimo del $, o, come credo, per uno storno anche importante dell'€.
Faber

Anonimo ha detto...

ANCHE IN USA LEGGONO MERCATO LIBERO ! ABBIAMO LE PROVE.

PRESTO ILLEGALI I COMMENTI ANONIMI IN INTERNET?

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4408&mode=thread&order=0&thold=0

Anonimo ha detto...

Non ho capito. Un fondo sovrano lascia Citi, evidentemente perchè pensa che il titolo storni di brutto (oppure che la banca vada in default)

Poi sotto dite che le azioni saliranno e che dovremo spendere le plusvalenze in donne e auto di lusso. Boh, non ho capito questa analisi.

Intanto la cina in due giorni ha perso il -5% Non vedo tutto questo entusiasmo

Anonimo ha detto...

se i perezzi in usa aumentano, i consumi già debolissimii crollerebbero del tutto
luibenat

FunnyKing ha detto...

Segnalo che questa notte il cambio euro dollaro ha fatto segnare 1,841. Segnalo anche che il Baltic Dry Index è sceso pesantemente a 2246 (-3.11%)in due settimane è passato da 2480 a 2246 con un rotondo -10%.

Balik ha detto...

Per quanto riguarda il Dollaro USA siamo di fronte a una situazione tanto squilibrata quanto assurda.
In USA ormai l'industria manifatturiera è praticamente sparita, causa la completa dislocazione in Cina di ogni attività produttiva ivi allocabile.
La motivazione principale, se non esclusiva, è una parità monetaria, gestita dalla Peoples Bank of China, ovvero dal governo, che non ha alcun riscontro con il reale valore che il Renmimbi in effetti ha come potere d'acquisto in Cina.
Questo dumping valutario, esercitato con tenacia e zelo quotidiano dalla PBOC, in questo momento è il principale sostegno del valore del dollaro.
Se la valuta cinese si apprezzasse di molto ci potrebbe essere una stabilizzazione dei cambi su parità fra le monete più realistiche di quelle attuali.
Questa soluzione però dalla Cina è vista come fumo negli occhi per tanti motivi. Il principale è che ci sarebbe il tracollo economico del suo sistema produttivo industriale.
D'altra parte, continuando così, dopo lo smantellamento del sistema industriale manifatturiero USA, si arriverà a quello europeo che, per chi non lo sapesse, è già a buon punto.
La sensazione che si ha leggendo e ascoltando i media in tutto il mondo occidentale e anche scorrendo questo interessante blog, è che di questo problema fondamentale, cioè della salvaguardia del proprio sistema produttivo nazionale ci sia poca consapevolezza.
Questo probabilmente perchè il fenomeno della dislocazione produttiva avviene dolcemente, giorno dopo giorno, senza traumi devastanti come nella finanza.
Il problema viene ancora gestito con conferenze, dove si chiacchera su cosa dovrebbero fare gli imprenditori per combattere la concorrenza, spesso però con poca cognizione di causa.
Comunque una situazione dove un paese, la Cina, diventa ancor di più la fabbrica del mondo e per le sue merci che esporta riceve carta di diverso colore, non può durare ancora a lungo.
Insomma, prima che di finanza si vive di beni tangibili, Se non viene trovata una soluzione al problema del valore reale della valuta cinese restiamo nel casino attuale, sempre più globale

ML ha detto...

all'anonimo dele ore 9.00

Ha ragione anche lei.

Tuttavia le ricordo la grande dicotomia fra la reale situazione economica globale che imporrebbe un S&P 500 a 500 e una bolla dettata dalla liquidità iniettata come droga a un malato terminale che potrebbe spingere i mercati a vette inusitate...

L'esperienza della bolla internet con il Nasdaq a 5000 è ancora davanti ai nostri occhi.

Ovvero...i mercati prima o dopo collasseranno...ma la liquidità li tiene a galla e li potrebbe anche far ulteriormente volare.

Quindi....noi ci comportiamo come se fossimo al MERCATO DEL PESCE.

PAOLO G. ha detto...

sì, sì. Sale proprio tutti tranne quello che dovrebbe, ovvero il Baltic Dry Index. Dal 10 settembre scende giorno su giorno ed ora è sul punto di non ritorno. Se buca i 2240 c'è di che preoccuparsi, bolla permettendo

Anonimo ha detto...

Se può essere di interesse segnalo questo articolo sui futures su BTP

http://www.soldionline.it/notizie/obbligazioni-italia/tornano-i-future-sui-btp-aspetti-positivi-ma-anche-implicazioni-preoccupanti

Saluti

Anonimo ha detto...

scusate ma qui c'e' qualcosa che non quadra....
Ad ogni picco di inflazione corrisponderà una ripresa della recessione e quindi una nuova ondata di deflazione con rafforzamento del dollaro.
Tanti hedge sono lunghi sul dollaro e quella non è gente stupida. Non dico che debba andare per forza così, ma non date per scontato che si realizzi lo scenario descritto.

Anonimo ha detto...

Dopo il primo cigno nero che dara' il pretesto di attaccare L'Iran ,dopo che la Russia avra' invaso alcuni paesi limitrofi(vedi Polonia)dopo la caduta del sistema..dopo tutto questo, il mondo come lo conosciamo oggi non esistera' piu'.
Un nuovo mondo ci attende , una nuova consapevolezza si sta' facendo strada consentendoci di vivere pienamente questa esperienza che chiamiamo mondo,universo ma non e' altro che un sogno.
Tutti i sistemi che abbiamo creato, incluso quello economico, non sono altro che proiezioni dell'ego.E' gia' iniziato il disfacimento dell'ego, e di conseguenza anche delle sue proiezioni.

Un abbraccio

Anonimo ha detto...

Ma il fondo sovrano di Singapore non aveva comprato Citigroup a fine 2007 inizio 2008? come ha fatto a realizzare una plusvalenza di 1,6 miliardi?
ANDREA

Anonimo ha detto...

L'anonimato può dar fastidio, può far incazzare il nostro amico P.B., ma è l'anima di internet, dove tutti possono dire quello che pensano e il navigatore deve usare la testa per distinguere le cose sagge dalle stupidaggini.
Chi mette sul piatto della bilancia il diritto di conoscere l'interlocutore, contro il diritto di parola, non è sincero. Mira a indebolire un'arma formidabile nelle mani dell'opinione pubblica, forse l'unica rimasta, la più sottile e potente.
Una volta si stampavano volantini nelle cantine, vogliamo tornare a quello o siamo tutti d'accordo a difendere la libertà di parola e di anonimato?
Saluti.
RedLizard

Anonimo ha detto...

E infatti in Italia i contratti sono rinnovati facendo riferimento all'IPCA che non tiene conto dell'inflazione importata.
Saluti.

Anonimo ha detto...

Finchè il toro, foraggiato dalla liquidità fatta cartaccia stampata, riesce a trainare il carro sempre più pesante della speculazione i mercati saliranno, ma lo sapete meglio voi di me, aspettiamoti il fiato corto del toro e presto una mazzata che metà basta, accorti molto accorti.

Roberto ecolcity ha detto...

Da articolo di Blondet su Effedieffe.com

Talk show a Parigi. Si parla del futuro del capitalismo. Alain Minc, banchiere e futurologo, ebreo scenarista e tuttologo, dice: «Il debito, a questo livello, non si potrà assorbire che in due modi: o con la guerra o con l’inflazione». Giriamo l’osservazione a quelli che dicono che la crisi è finita.

Saluti

ML ha detto...

Come abbiamo detto noi...guerra, epidemia, inflazione (data da svalutazione delle monete)