STABLE COIN LA VIA PER ESSERE LIBERI DAL FALLIMENTO DEL SISTEMA EURO


LA RUBRICA: ITALIA SI ITALIA NO....


Riprendiamola nostra rubrica Italia si Italia no.

Chiediamo a tutti i lettori di partecipare PER IL BENE DI TUTTI NOI.

Vi chiedo di postare un commento indicando la situazione economica della vostra zona, della vostra azienda, o negozio o ristorante. Qualsiasi informazione che aiuti tutti noi a capire se questa crisi è profonda oppure no.

Prezzi di immobili....condizioni del credito.....aumento di prezzi di alcuni beni (o diminuzione)....negozi più o meno vuoti....

In Italia NON abbiamo i dati sulla crisi a livello di comuni o regioni. Con il vostro aiuto i lettori potranno rendersi conto di quello che sta accadendo.

Vi chiedo di menzionare anche la località che state descrivendo.


GRAZIE PER LA PARTECIPAZIONE...SE OGNUNO PERDESSE UN MINUTO A SCRIVERE...AVREMO 7000 COMMENTI E UNA RAPPRESENTAZIONE PERFETTA DELL'ITALIA.

PARTECIPATE PER CONOSCERE!!!
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82 commenti:

Anonimo ha detto...

Jesi ( an),Si è vero quasi tutte le aziende hanno chiesto la cassaintegrazione però non si capisce se serve veramente,cioè pare che è una moda e tutte le aziende vogliono approfittare di questo momento,un'amica mia il datore di lavoro le ha detto che nella metà di gennaio mandano gli operai in mobilità per un periodo di tempo ma da aprile in poi non devono chiedere le ferie e devono fare gli STRAORDINARI.
Saluti a tutti Andreaa

Anonimo ha detto...

vivo in Alpago (Belluno) e la situazione è cos1 come la si dipinge.C'è crisi: io x es. sono momentaneamente senza lavoro,sono un muratore,le imprese locali licenziano,altre mettono in cassa integrazione,stessa situazione x le fabbriche. Non è un bel momento. Saluti - Luciano

Anonimo ha detto...

Sassuolo Zona delle Ceramiche !

anchè qui la cassa integrazione dilaga le piccole e medie aziende che fanno parte dell'indotto sono in serie difficoltà

io sono artigiano e sto lavorando poco e niente mi adatto a fare un po di tutto diciamo che vivo alla giornata

speriamo che passi in fretta questo periodo

Anonimo ha detto...

Courmayeur:
Ponte dell'Immacolata affollatissimo. Vacanze di Natale con presenze record. Weekend con molta gente nonostante il tempo non sempre fantastico. Unica nota negativa gli stranieri soprattutto inglesi che in questo periodo mi sembrano decisamente inferiori agli anni passati. Per il momento mi pare che la crisi non si senta come nel resto del paese.
Saluti!

Anonimo ha detto...

Facendo il rappresentante nel settore metalmeccanico e seguendo sia parte della Toscana e dell'Emilia, vi confermo che il 95% delle aziende che visito sono seriamente in crisi dura!!!qualcuno ha già chiuso altri con occhi lucidi mi dicono di non sapere se riapriranno dopo le ferie estive!!!altri peggio perchè non hanno più risorse e vedono la loro fine entro Marzo!!!!Le banche rinegoziano i fidi e chiedono il rientro immediato!! A riguardo di ciò non so se sia giusto o no aiutare la Fiat per evitare 60.000 licenziamenti,ma di sicuro ad oggi molte aziende hanno già messo a casa questo numero di persone(più o meno)...aziende che al contrario della Fiat poco o tanto pagano delle tasse!!!quindi se non aiutiamo le piccole e medie imprese addio a tutto!!!

Una cosa strana però l'ho notata..i ristoranti nonostante tutto anche di alto livello (nelle zone suddette) sono sempre pieni.boh...

Siamo alla canna del GAS poveri noi!!!

Dott. spero che arrivi il giorno in cui ci dirà che ormai il peggio è passato..non mi vergogno a dirlo ma quel giorno piagerò di gioia perchè la rabbia la paura e l'ansia che ho nel cuore ad oggi non mi fanno più vivere!!

Con ammirazione
David
Bologna

Anonimo ha detto...

Piemonte , settore giocattoli : nei negozi di giocattoli l'affluenza di pubblico non è affatto in contrazione . Quello che diminuisce è lo scontrino medio cioè quanto si spende mediamente per ogni acquisto .
Il dato è in contrazione di circa il 25% .
Chiaro segnale che la voglia di spendere c'è , quello che manca è il denaro .
Stefano

Anonimo ha detto...

una ventina d'anni...

sca ha detto...

Verona - Ho notato una diminuzione del traffico sia in andata che al ritorno nel tragitto casa/lavoro. Nell'azienda dove lavoro, al momento quello che manca è la liquidità, data dalle proroghe concesse ai clienti che hanno anche loro problemi di liquidità (le proroghe vengono concesse per non aggravare il rating bancario).
Per quanto riguarda i finanziamenti richiesti alle banche tutte latitano o richiedono garanzie su garanzie. Nel nostro settore (termoidraulico) sembra che ci si stia spostando dal privato al pubblico, almeno così si capisce dai preventivi richiesti; la richiesta c'è ma è tutto un gioco al ribasso.
Dall'altra parte, personalmente, vedo che almeno i supermercati, nei finesettimana, sono pieni, in giro per i negozi pure, le località montane o lacustri sono piene di persone, sempre nei finesettimana.

Anonimo ha detto...

Quarrata paesello in provincia di Pistoia, la ns piccola economia si basava sui divani e le poltrone. E' finita! Io ho una piccola aziendina di servizi per tale settore viaggiavo a una media di 5 insoluti al mese e ora in due mesi me ne sono arrivati 70!!! Ho 4 dipendenti e sto reggendo per quel fieno che ero riuscito a mettere in cascina negli anni precedenti ma per quanto?? Premetto che la mia piccola ditta è a conduzione familiare ed è + di 30 anni che è sul mercato io sono 20 anni che lavoro e fino a 12 mesi fa l'ho fatto per 11 ore al giorno, sto pagando il mutuo per l'appartamento in cui abito. Per dovere di cronaca viaggio con un utilitaria del 2001. Adesso rischio tutto e non mi sembra il giusto premio per chi ha sempre lavorato onestamente senza mai rubare un centesimo e a corretti valori di mercato.
Siamo coperti da cinesi che da Prato (7km di distanza) si sono buttati anche qua con le loro cayenne, mercedes e bmw senza pagare una lira di tasse e versare un centesimo d'iva allo stato. Vi chiedo solo di spiegarmi chi ha tanta convenienza a questo stato di cose.

Anonimo ha detto...

Modena - zona di ceramiche motori e altro.
Sulla crisi segnali contrastanti.
- i ristoranti sono ancora pieni - òa concessionaria AUDI ha aumentato le vendite rispetto all'anno scorso
- i negozi di abiti sono ancora pieni zeppi dopo due mesi di svendite (e siamo arrivati a -70%)
- iniziano a chiudere le prime agenzie immobiliari

Mi sa che per la classe media (i vecchi borghesi) ci sia crisi, la classe alta invece continua a stare bene

Anonimo ha detto...

Zona Saronno (prov.di Varese).
sono anch'io in cassa integrazione una settimana al mese fino al 31 marzo.Poi non si sa,ma si prevede ulteriore cassa integrazione e si comincia a parlare di mobilità e contratti di solidarieta'.Nella mia zona ci sono alcuni cantieri edili aperti,ma qualcuno è fermo da mesi con il suo bello scheletro a far da monito .Sento da amici delle agenzie immobiliari che i prezzi sono fermi ma nessuno li vuole abbassare ne tantomeno i privati,pero' ti dicono che i prezzi sono stabili anche se il mercato si è ridotto tantissimo e ci sono pochi e temerari impresari che iniziano nuovi cantieri.Noto anche un traffico viario ridotto in settimana e alcuni segnali di rallentamento,meno consumi di carburante(il mio benzianio che si lamenta)qualche negozio che ha cessato l'attivita',alcuni capannoni in vendita.Forse non c'è ancora la percezione vera della crisi ma credo che a poco a poco ci si renderà conto che non è piu' come prima.saluti G.M.

Anonimo ha detto...

Prato: la minoranza italiana sta perdendo inesorabilmente il controllo economico sopraffatta dai cinesi. L'industria tessile è disastrata. Montelupo fiorentino: la ceramica soffre molto. Cuoio toscano: si regge ma ci sono gà le prime vittime.. e la situazione a breve non è delle più rosee

ML ha detto...

RICORDATEVI CHE SI VA IN VACANZA E AL RISTORANTE PER DIMENTICARE.....e inoltre le persone fanno fatica a d abbassare il tenore di vita..ma quando sono obbligate ad abbassarlo..allora sono azzi amari per tutti

Anonimo ha detto...

Buongiorno

abito a Roma zona Capannelle Osteria del curato.


MERCATO IMMOBILIARE
zona relativamente nuova,
costruita negli ultimi anni

prima non si vedeva un cartello vendesi
prezzi: più di 5.000€ al mq

ora è pieno di cartelli con prezzi calanti

seguo il mercato immobiliare della mia zona da sempre
sul giornale di annunci gratuiti (www.portaportese.it)
gli stessi annunci di prima dell'estate 2008 sono ancora presenti
con prezzi minori (da 730mila a 595; da 590 a 495; ecc)

di strano c'è che ancora continuano a costruire!!!

TRASPORTO
una lieve diminuzione del trasporto privato
e un (molto) sensibile incremento dell'utilizzo della metropolitana

COMMERCIO
è una zona piena di ipermercati e centri commerciali (e ce ne sono altri in programma)
molti sono in difficoltà (carrefour, ingrande)
qualcuno ha chiuso (casamercato)

[fosse zona di riciclaggio?]
il piccolo commercio è in difficoltà
(vedere su via tuscolana)
molti hanno chiuso

prima di natale era normale ottenere sconti (veri) dai negozianti

Cordialità

Robertoß

Unknown ha detto...

Biella - Trivero - settore lanifici -
La situazione da molto tempo è critica, rimangono ancora poche fabbriche di una certa dimensione ancora aperte, anche se ho notato che anche queste cominciano a far perdere dei giorni di lavoro a rotazione.
Si annota che nel passato non molto remoto, circa 3/4 anni or sono, molte fabbriche hanno trasferito le loro attività all'estero ed alcuna ha chiuso.
Altre ditte di altri settori non ce ne sono o sono minuscole.
12/02/2009

Anonimo ha detto...

Veneto: mi occupo di consulenza per le certificazioni ISO e seguo diverse piccole aziende nel settore edile, meccanica e carpenteria tra PD, VI e TV. Qui il calo è ancora limitato rispetto al norovest però le officine cominciano a lasciare a casa interinali e cooperative, altri scaricano le ultime ferie rimaste e poi si vedrà.. La tangenziale di Mestre ormai ricorda lontanamente le code di camion, e non certo per l'apertura del passante....
Speriamo bene.. Enrico

Anonimo ha detto...

Verona - settore edile
Concordo con Sca di Verona, stranamente poche auto in giro. Sono progettista e dir. lavori da vent'anni, oggi fermo con nuovi incarichi da più di un anno. Colleghi tutti più o meno in situazione simile. Enti pubblici della zona hanno tagliato bilancio 2009 mediamente 30/40% di fondi per opere e manutenzioni. Molte Imprese edili di piccole dimensioni hanno già chiuso e si riciclano come artigiani che vivono alla giornata. Centinaia di appartamenti invenduti in provincia e zone periferiche. Mercato immobiliare fermo, anelastico (e assurdo) come sempre, domanda zero e prezzi praticamente stabili. Vedo invece interesse nel mercato della seconda casa in zona di pregio (collina, lago Garda): compratore benestante che smobilita da titoli (anche in perdita) e si rifugia nell'immobiliare. Credo che questo non faccia che aumentare un mercato drogato.
Saluti a dott. Barrai.
Simone63.

Anonimo ha detto...

Alessandria - mercato immobiliare (vendite) completamente fermo nonostante alcune imprese continuino a costruire.
Diverse aziende hanno ridotto la produzione con conseguente cassa integrazione.
Attività al dettaglio in crisi; nel centro città numerose attività commerciali in vendita e tanti locali sfitti.

Anonimo ha detto...

Ragusa(sicilia) detta la "milano del sud" per benessere....
La situazione qui' e' altrettanto tesa, nelle aziende calano gli ordinativi ,molte imprese sono addirittura ferme,diminuiscono i cantieri e molte aziende licenziano. Le industrie Polimeri(ENI), Colacem, annunciano periodi di stop alla produzione, qualche industria piu' piccola fallisce licenziano i precari e riducono l'indotto.Le assunzioni sono ferme.
Nei negozi ancora c'e' affluenza, ma e' solo perche' la gente non vuole subire la crisi in toto e cerca di mantenere (finche' puo')lo status di benessere a cui era abituata... sperando che la bufera passi in fretta !presto dovranno stringere la cinghia pure loro!!
I prezzi delle case sono ancora altini ma si comincia a rivederli al ribasso.
Abbiamo La Banca agricola popolare di Ragusa (solidissima banca commerciale ) che alcuni mesi fa ha acquistato una decina di sportelli di UNICREDIT sparsi per la sicilia, ma di recente voci a me pervenute da alti funzionari della stessa mi dicono che soffre anch'essa del momento infausto e sta accantonando grossi investimenti per pararsi il c... da insolvenze e quant'altro.
Saluti a Barrai e complimenti
Giovanni.

Anonimo ha detto...

Bergamo bassa....
La sitazone qui è molto simile ai paesi descritti prima...
Aziende piccole o grosse che hanno lasciato a casa dipendnti, chi 3,chi 7 chi 9...
Molte aziende sono in cassa integrazione parecchie.
Sezione inps prese d'assalto (mai visto in 20 anni)
I settori che tirano? depositi auto per i pignoramenti..(pieni)e i tribunali d'aste pieni di case ipotecate da vendere!!!.
...la politica? no comment!!!!è solo per i ricchi...
____ emiliano

maitruffe ha detto...

NOI 41enni SUPER PRECARI aprilia/moto(dopo 25 anni di lavoro duro in italia )( 8 MESI ANNO lavoro garantito/aprilia ) iniziamo il 18 febbraio e subbito in CASSA ( LA CINA E IL VIETNAM DEVE PRODURRE AL POSTO NOSTRO )PER 5 GIORNI CASSA E POI ? VOCI CASSA UNA SETTIMANA AL MESE SE VA BENE ( ALTA STAGIONE PER LO PIU' ) ALTRIMENTI PEGGIO .grazie sindacati di aver fatto fallire l' italia con compiacenti finanzieri . MA DOVE ERAVATE IN QUESTI ANNI ? DORMIVATE ? O QUALCHE BELLA SINDACALISTA QUA QUA ?

Anonimo ha detto...

Mantova
qui a Mantova la situazione non è delle migliori:
Il settore metalmeccanico ( Ditta Marcegaglia)è in crisi,molti operai "costretti" a far le ferie,turni ridotti,produzione ai minimi storici, ma per ora niente cassa integrazione.
Voci interne parlano di continui acquisti forsennati di ferro che ormai i magazzini scoppiano, ma nessun movimento per vendere....in breve: SI AQUISTA MOLTISSIMO,SI PRODUCE POCHISSIMO E SI NON SI VENDE NIENTE!!
Il settore edile.....beh nessun commento può descrivere la reale situazione....Un Disastro!
Il settore alimentare forse è l'unico che ne stà risentendo un pò meno.....(Ditta Montana)
CODIALI SALUTI
Ranza77

Anonimo ha detto...

Bassa Veronese, agenzia pubblicitari, il lavoro non manca, i clienti hanno voglia di investire per non scomparire del tutto, soldi pochi, pagamenti allungati e insoluti come nocciline, le bance non aiutano nessuno. Io investo in tecnologia ed innovazione sperando in una ripresa futura che non mi trovi impreparato, c'è voglia di investire e di spendere ma c'è paura del domani, e delle non certezze.
Agenzie immobiliari in diradamento ed imprese edili bloccate, le piccole, le grandi falliscono e la mettono nel culo a tutti i fornitori.
Ristoranti e pizzerie pieni, la gente almeno nel week end vuole "dimenticare", la vedo dura ma ho 35 anni, cosa faccio mi ammazzo? Guardo avanti e punto sui clienti solvibili o settori non in vera crisi.

Buona fortuna a tutti.

Anonimo ha detto...

Buongiorno

ad integrazione

per miei orari posso vedere le case in vendita solo di sabato

NON HO ANCORA AVUTO UN APPUNTAMENTO DI SABATO DA NESSUNA DELLE AGENZIE IMMOBILIARI INTERPELLATE!!! possibile che facciano tanti affari da non considerare l'ipotesi di fare uno sforzo il sabato mattina? i conti non mi tornano

Cordialità
Robertoß

Anonimo ha detto...

forse il sabato non lavorano!!

Anonimo ha detto...

la ditta per la quale lavoro chiede la mobilità (siamo in 45 senza RSU) anche se abbiamo in produzione già il 40% del fatturato annuale.

No comment...

Sto vendendo appartamento in zona varese. valore sul mercato prima della crisi sui 185 / 190.000 Euro.
la miglior offerta che ho: 165.000. Devo accettare in quanto ho bisogno di soldi per ristrutturare casa.

gino ha detto...

Se vendi l'immobile a 165000 fai un affare... non pensare a quanto valeva l'immobile 1 anno fa, fra 6 mesi varrà il 20% in meno!
E' bene che si cominci a parlare di depressione e non più di recessione con tutte le conseguenze del caso.

Anonimo ha detto...

Milano Centro
Ciao Paolo!! come sai (sei passato a trovarmi una volta) lavoro in un negozio di scarpe moda uomo....dunque anche con i saldi abbiamo avuto un calo rispetto allo stesso mese dell'anno scorso (-10%) nonostante siamo partiti con lo sconto del 50% da subito (non era mai successo), per quanto riguarda questa prima decade di febbraio siamo sotto del 55% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.....ogni altro commento ritengo sia superfluo....ciao e a presto
Fabio

Anonimo ha detto...

L'italia fa schifo e gli Italiani la rappresentano degnamente
Un italiano pentito

ML ha detto...

Fabio....ma che sconto mi fai se vengo a comprare qualche scarpa!!!

Scherzo...

ciao

Anonimo ha detto...

CHI mi dice qualcosa sul settore IMMOBILIARE a GENOVA?
per me i prezzi in centro sono fatti per lasciare le case in vendita per altri 20 anni ciao e grazie del contributo

Anonimo ha detto...

io sono della zona di saronno gestisco un ristorante, ancora per poco credo, fino ad aprile dello scorso anno in crescita del 25% entro fine anno 2008 abbiamo accumulato una perdita secca del 18% rispetto al 2007, i mesi disastrosi novembre e dicembre, gennaio è stato drammatico meno 50% e febbraio non è partito meglio, sento i miei colleghi albergatori e ristoratori per non parlare dei bar, e fornitori il lavoro latita si vedono le prime chiusure speriamo si muova qualcosa o sarà un domino. Le aziende intorno alcune hanno chiuso alcune si preparanoa chiudere altre si spostano in svizzera soprattutto quelle vicine al confine che hanno ancora mercato. Il passaggio di auto ve lo dico vedendo la statale varesina, molto trafficata e fastidiosa fino allo scorso anno ma fonte di business oggi ben poso trafficata sopratutto non passano più camion che trasportano merci e il traffico regolarmente fermo durante le ore di punta lo scorso anno oggi è diventato un fatto raro. Un ultima indicazione per non scrivere un romanzo, le agenzie imobiliari sopravissute della zona anno ampliato le vetrine e l'offerta in modo esponenziale, ma mi dicono che i prezzi sono fermi, non scendono, poi sento un caro conoscente ex presidente industriali di varese mi dice che nel saronnese ci sono più di 6000 apparatmenti nuovi invenduti più quelli in costruzione ma questo da più di un'anno e qui finisco
mercato libero siete grandi anche se ci mostrate in anteprima una realtà che non è sicuramente rosea
saluti a tutti

Anonimo ha detto...

Buongiorno,
io lavoro in una agenzia per il lavoro , l'anno scorso abbiamo lavorato con più di 14000 aziende.
Il calo di personale somministrato da agosto dell'anno scorso ad oggi è circa del 25% , ma la cosa peggiore è che circa il 30% delle aziende clienti non paga le fatture , molti dei quali per fallimento.
La cosa che mi sorprende di più è comunque che tranne una sola agenzia per il lavoro , tutte le altre non mollano sui prezzi dei servizi , nonostante per stare in piedi debbano procedere a licenziamenti di personale.

Anonimo ha detto...

Sulmona: tutto chiuso, solo FIAT viaggia in fase alternata.
Antonio

Anonimo ha detto...

Roma
Mercato immobiliare : poche transazioni e prezzi calanti, in particolar modo la zona est.
Si attende lo sboom che ha fatto triplicare i prezzi in 7 anni

Unknown ha detto...

Arzignano (VI).
Molte persone tra quelle che conosco è a casa in cassa integrazione.Questa zona è sempre stata ricca da un punto di vista industriale sopratutto della concia.Alcune cocnerie hanno chiuso.La situazione non è per niente confortante.Ricevo continuamente telefonate di cassaintegrati che cercano lavoro.Anche le imprese edili non se la passano per niente bene.

Anonimo ha detto...

dalla ROMAGNA:

http://www.ft.com/cms/s/0/f8dd254c-e435-11dd-8274-0000779fd2ac.html?nclick_check=1

Pessima notizia per il mondo della nautica italiana, secondo quanto riportato dal Financial Times e da Affari Italiani, Ferretti è insolvente sui pagamenti sugli interessi.

La bancarotta è stata innescata dal crollo degli ordini e dai ritardi dei pagamenti, ma la spallata finale è arrivata dalle banche: Mediobanca e Royal Bank of Scotland hanno chiuso il rubinetto dei finanziamenti e si sono rifiutati di tenere in vita un’azienda gravata da 1,3 miliardi di debito.

Ferretti Group controlla i marchi Pershing, Itama, Bertram, Riva, Apreamare, Mochicraft, Crn, Custom Line oltre ovviamente a Ferretti Yacht. Attendiamo ulteriori sviluppi sulla vicenda.

Anonimo ha detto...

Per stefano:

ma sei proprio sicuro che devi ristrutturare casa. Chi te lo ha messo in testa?? Qualche telenovela, che si svolge in case da sogno?
Consiglio: lasciala com'e' e goditi i soldi....

Anonimo ha detto...

nelle banche i contenitori con gli assegni impagati e probabilmente protestati, si stanno gonfiando...

Anonimo ha detto...

SIENA
Nell'edilizia sono diminuite le opere pubbliche, i grandi impresari non costruiscono più, mentre c'è un grande fervore negli acquisti e ristrutturazioni di immobili da parte di privati che vogliono salvare i propri risparmi trasferendoli nel mattone.
Arrivano stranamente persone del sud che vogliono investire grandi capitali per acquistare proprietà immobiliari.
La Fondazione MPS innonda di soldi a fondo perduto il territorio per il recupero e manutenzione dei beni architettonici.
Anche qui abbiamo il fenomeno dei ristoranti pienissimi dove non si trova posto se non su prenotazione.
Qui non esiste problema di licenziamenti o di fabbriche in difficoltà, ma solo perchè è una città che vive di terziario, università e turismo.
Una grande societa multinazionale Farmaceutica ha localizzato una parte della sua attività a Siena, creando una forte domanda di personale e, una volta a pieno regime, un fabbisogno di circa 2000 alloggi per ricercatori (in una citta di appena 55.000 abitanti)
Altra cosa è invece il nord della provincia, ove è localizzato il tessuto produttivo industriale: lì la situazione incomincia ad essere preoccupante.
I prezzi immobiliari qui non diminuiscono affatto così come non diminuiscono i beni di consumo e i saldi (con sconti minimi)sono finiti dopo pochissimi giorni.

MARCO

Anonimo ha detto...

Torino

Prezzi lievemente ribassati sia per beni durevoli che non. Nei supermercati i prodotti in offerta promozionale vengono rapidamente esauriti, ma sul resto pochi sconti. Non si assiste ancora alla fase deflattiva prospettata da alcuni economisti.

I prezzi dei beni degli immobili offerti sono stazionari dopo una correzione di circa un 10% medio da inizio 2008. E negli ultimi 2-3 mesi aumentano gli annunci di AFFITTASI evidentemente si opta per mettere a reddito tali beni piuttosto che ribassare ulteriormente il valore della richiesta cercando di andare incontro ad un potenziale compratore. Le zone di pregio tengono anche se sul mercato si vedono soprattutto metrature elevate o molto contenute per single. Poca offerta con un buon rapporto prezzo qualità per la fascia media delle famiglie di 3-4 componenti.

I lauti profitti degli anni passati consentono alle società che fanno il mercato di mantenere le scorte senza dover necessariamente ribassare per svuotare il loro portafoflio.

Come dice il dott. Barrai i prezzi attuali non rispecchiano il potenziale del potere d'acquisto degli acquirenti.
Quindi il sistema fino a quando può continuare a rimanere stabile? Finchè i tassi rimangono a zero il mercato immobiliare non è costretto a scendere rapidamente?

Saluti e complimenti.

Anonimo ha detto...

tenaris dalmine: situazione critica con cassa integrazione e smaltimento ferie anni precedenti,per i prossimi mesi situazione grigia speriamo bene

Anonimo ha detto...

ma è possibile che i veronesi siano sempre i più "bighotti".
faccio pizze da 20 anni e mia madre , la mia maestra da 30, in Valpolicella.
è un periodo di magra per noi, nella nostra pizzeria, come per quasi tutti gli altri. gli unici ristoranti , bar , e pizzerie che si riempono solo quelli "modaioli" dove ci si va per conoscere l'amante di turno, o per prendere qualche "bustina". Tutti lo sapete, ma fate finta di non vedere.
persino un consulente finanziario, quale è Paolo Barrai, dice che si esce alla sera per dimenticare.
io osservo che i miei clienti risparmiano nei caffè e nei dolci. Bravo Massimo per il tuo commento.
sempre ai miei compaesani veronesi gli dico di aprirsi gli occhi andando al supermercato Rossetto, nei giorni di promozione, non si chiede più permesso per passare col carrello , come avveniva l'anno scorso. dico rossetto perchè era tra i più competitivi.
riccardo isalberti

p.s. per superare questa crisi bisogna essere più umili e solidali.

Anonimo ha detto...

Zona industriale Torino sud..e'proprio una moria..ditta metalmeccanica che lavora per case automobilistiche tedesche soprattutto e poi italiane..1/4 al lavoro il resto a casa in CI o ferie.
Mi ha sorpreso leggere dai post precedenti chi parla di ristoranti pieni e poi il ristoratore che intravede la sua chiusura..e'l'unica incongruenza. Saluti
Beppe Torino

Anonimo ha detto...

per quanto ne so' Ferretti ha gia' trovato un accordo con RBS

Anonimo ha detto...

..l'università di siena comunque ha appena mandato a casa 70 persone della cooperativa di servizi..e la pioggi di soldi della fondazione sul territorio è destinata a finire vista la questione antonveneta..saluti da siena
Enrico

Anonimo ha detto...

BUONGIORNO, QUI IN FRIULI LE AZIENDE HANNO COMINCIATO A CASSAINTEGRARE; SNAIDERO CUCINE, PITTINI ACCIAIO, DANIELI ACCIAIO, SAFILO OCCHIALI DELOCALIZZA IN CINA E CASSA INTEGRA,ECCC.... MA ANCORA IL POPOLO NON SENTE LA CRISI. I SALDI SONO ANDATI BENE, MA I NEGOZI (CO CUI HO A CHE FARE OGNI GIORNO) SOFFRONO E CHIEDONO FINANZIAMENTI PER ANDARE AVANTI. NON TIRA UNA BUONA ARIA. CIAO ALESSANDRO DA UDINE

Anonimo ha detto...

Cuneo (Nord - Ovest)
Anche da Noi finora Ristoranti e Pizzerie piene, ma la crisi comincia a farsi sentire. Da gennaio a febbraio c'è stato un calo di ordini di circa il 10% nell'azienda il cui lavoro.
A mitigare la crisi ci sono però alcuni fattori:
- la città non ha grosse industrie (se non forse la Michelin, che però ha spostato a Cuneo anche la produzione di Torino) e l'attività principale è quella del terziario.
- la vicinanza con la Francia, dove costo della vita e salari sono deciamente più alti, crea un flusso di "compratori" transalpini che ultimamente sembrano addirittura aumentati.
Ho letto tutti i post e concordo sul fatto che la crisi è solo all'inizio: sicuramente si è messa in moto, ma gli effetti veri si vedranno solo nei prossimi mesi: la primaverà, penso, sarà veramente drammatica.
Complimenti per l'iniziativa.

Anonimo ha detto...

Zona Forli':
oltre alla Ferretti
edilizia praticamante ferma, non accettano piu' appartamenti in permuta e si vendono max trilocali
Meccanica al collasso. Diverse hanno chiuso altre vanno in cassa integrazione. Trasporti: a seconda del tipo di camion si va dal -40 al -70% del fatturato a gennaio.
Centro Forli' eccetto Corso della Repubblica e la zona della Torre se cercate un negozio sfitto avete l'imbarazzo della scelta. un Ristoranti sono pieni quelli da piadina e capeletti a 20€ pranzo completo gli altri giusto il sabato sera Ultimo dato da casa mia al parcheggio di solito impiegavo circa 20-25 minuti a seconda del giorno. dall'inizio dell'anno non ne impiego piu' di 15

hotspot ha detto...

Provincia di Firenze, io ho avuto la "buona idea" di licenziarmi dal lavoro ad Aprile 2008 (già leggevo Mercato Libero quindi ero consapevole...) per intraprendere una mia attività nel settore servizi informatici legati al turismo. Si tratta di una cosa abbastanza innovativa e quindi ho per adesso riscontri positivi... diciamo che ancora non sono pentito. E' chiaro che questo settore risentirà moltissimo di questa crisi... ma se hai un prodotto buono, innovativo e che si differenzia dai soliti... la crisi può essere una buona scusa per convincere il mio cliente (l'albergo per intendersi) ad "emergere" tra i tanti.
Per quanto riguarda il contesto circostante... la situazione è "grigia".

SC ha detto...

Salve,
Io lavoro e vivo a Milano, nella mia azienda non ho abbastanza visibilità per capire l'andamento generale, nei servizi interni il lavoro non manca, anzi mancano persone altamente qualificate alle quali affidare il lavoro! Ma con la scusa della crisi gli stipendi sono fermi!
Sto cercando casa, ma ancora i prezzi sono altissimi e nessuno è intenzionato a cedere, se non per case molto lontane da Milano.
Mio fratello vive ad Ascoli Piceno dove:
Manuli(gomme e plastica, azienda di Agrate Brianza) si sta trasferendo in cina...
Pfizer, sta cassaintegrando.
Barilla non bene...
Ex Mondadori in chiusura...
Indesit cassa integrazione una settimana al mese per qualche mese...
Merloni (Vittorio?): ammistrazione controllata, ma ha appena aperto lo stabilimento tecnologicamente più avanzato d'Europa per la produzione di Elettrodomestici in uno dei paesi dell'ex unione sovietica!
Della Valle, non sta assumendo, ma non conosco l'andamento interno...

Unknown ha detto...

Ciao Paolo, come stai?

Padova: qua il mercato che non si ferma mai é quello della cocaina. Sempre più persone ne fanno uso ........
Per il resto mi sembra che le persone che hanno rilasciato i commenti abbiano rappresentato benissimo la situazione attuale.


Volevo un tuo parere, se puoi, sul mio ultimo articolo "Stesso rating: i Bot rendono l'1%, i Titoli di Stato del Botswana il 10%: cosa ne pensi?"

Forza i consulenti finanziari indipendenti.

Marco Calì, consulente finanziario indipendente.

Anonimo ha detto...

Situazione citta' di Latina e prov.
Personalmente la situazione di crisi io la intravedo dal comportamento di certe istituzioni.
Es.Il comune di Latina ha ceduto la distribuzione idrica a SPA che provvedono al recupero delle fatture addirittura tramite ruolo. Non gli e' consentito dalla legge ma lo fanno lo stesso.
La Equitalia emette ruoli che non puo' emettere e favorisce queste spa. L'ufficio del giudice di pace di latina ci aggiunge del suo non permettendo la difesa personale del cittadino ma tramitavvocato.
Stessa cosa quando, sempre grazie ad una cessione di gestione a terzi aumenta del 300% la tassa sull'immondizia senza avere alcun beneficio di ritorno . Questi prelievi alla" sceriffo di SCHERWOOD" segnalano che la gente non puo' pagare (o non vuole perche' non e' giusto) ma qualcuno che "annaspa" vuole in tutti i modi che paghi , e che paghi solo quello che paga ,per intenderci, mentre la maggioranza di extracomunitari che ormai costituiscono una bella presenza nella citta' non hanno nessun contratto , e quindi non pagano nulla e non fanno pagare nulla(affitti). Cosi' dovrebbero a breve annaspare tutti quelli che lavorano dentro queste spa, eccettto gli amministratori.
Il comune conta sulle entrate delle multe quindi vuol dire che non ci sono entrate . Se la gente non compra la macchina, non prende multe.
In una economia sana le entrate dei comuni dovrebbero derivare dalla tassazione dei redditi da lavoro dei suoi cittadini.
Quindi possiamo dire a grandi linee che l'aumento notevole dei ripetuti tentativi di frode e' un buon indicatore di una economia in declino.
qualcuno in questo blog ha scritto che l'ENEL nonostante avesse messo i contatori con lettura certa ha chiesto degli acconti tramite letture presunte.
Passiamo alle industrie: Tutte, dico tutte, le piu' grandi aziende di Latina stanno sull'orlo della chiusura . Farmaceutiche e non. Qualcuno manterra' il posto con trasferimento in altra sede ma la maggior parte no.
Passiamo agli esercizi commerciali: I grandi magazzini tengono, specialmente chi punta sui prezzi bassi (tipo eurospin , oggi hanno inaugurato,dio lo benedica, H&M)
I bar ...disastro. quello accanto al mio ufficio con vicino il provveditorato agli studi ha confessato il calo,(usiamo la parola confessato poiche' nessuno vuol dire la verita'). Il provvedidorato verra' a breve smantellato.
Le vie del centro sono un cimitero di negozi..esempio: in pieno centro chiude un bar storico, un negozio di calzature ed una filiale di Antonveneta aperta due anni fa' ed al loro posto apre un autosalone ( sicuramente Don )
Che dire, ha ragione mercato libero che chi non osserva e' chi continua ad andare in vacanza.
Passiamo ai professionisti:
Le aziende piccole non chiudono ma non pagano, e siccome non pagano anche l'erario, a breve chiuderanno definitivamente. L'ordine dei dottori commercialisti per l'iscrizione all'albo speciale (ossia a niente)aumenta la tassa annuale da 90 a 330 euro .
Passiamo aGli agricoltori ( tanto per capire ci troviamo nella pianura pontina):
da circa due anni hanno portato in piazza i loro prodotti per venderli direttamente a prezzi molto piu' bassi e mantenere il lavoro nelle campagne, abbandonando definitivamente i parassiti dei sindacati. Ma ci sono enti (altri parassiti) tipo il consorzio di bonifica che non ha piu' ragione di esistere e che chiede tassazioni aumentate del 300%.Pignorando i terreni.
Direi che l'unico paradiso e' quello dei dipendenti statali che considero alla stregua delle Hostess dell'Alitalia, vivono in un modo ovattato (esattamente se questo blog me lo permette: dove C.z.o vivono) Ma da un bellissimo articolo di Edoardo Narduzzi su commenti e analisi di un quotidiano finanziario "l'immunita' dei dipendenti statali alla congiuntura e' un fenomeno esplosivo".
Tuttavia possiamo dire che non tutto il declino della citta' e' causato dalla crisi ma in parte da una inesorabile inetta e corrosiva gestione comunale che perdura da 6 anni.
Cio' che ho detto e' niente in confronto alla verita'.

Arrivederci, spero, in un altra citta'.

Anonimo ha detto...

Situazione citta' di Latina e prov.
Personalmente la situazione di crisi io la intravedo dal comportamento di certe istituzioni.
Es.Il comune di Latina ha ceduto la distribuzione idrica a SPA che provvedono al recupero delle fatture addirittura tramite ruolo. Non gli e' consentito dalla legge ma lo fanno lo stesso.
La Equitalia emette ruoli che non puo' emettere e favorisce queste spa. L'ufficio del giudice di pace di latina ci aggiunge del suo non permettendo la difesa personale del cittadino ma tramitavvocato.
Stessa cosa quando, sempre grazie ad una cessione di gestione a terzi aumenta del 300% la tassa sull'immondizia senza avere alcun beneficio di ritorno . Questi prelievi alla" sceriffo di SCHERWOOD" segnalano che la gente non puo' pagare (o non vuole perche' non e' giusto) ma qualcuno che "annaspa" vuole in tutti i modi che paghi , e che paghi solo quello che paga ,per intenderci, mentre la maggioranza di extracomunitari che ormai costituiscono una bella presenza nella citta' non hanno nessun contratto , e quindi non pagano nulla e non fanno pagare nulla(affitti). Cosi' dovrebbero a breve annaspare tutti quelli che lavorano dentro queste spa, eccettto gli amministratori.
Il comune conta sulle entrate delle multe quindi vuol dire che non ci sono entrate . Se la gente non compra la macchina, non prende multe.
In una economia sana le entrate dei comuni dovrebbero derivare dalla tassazione dei redditi da lavoro dei suoi cittadini.
Quindi possiamo dire a grandi linee che l'aumento notevole dei ripetuti tentativi di frode e' un buon indicatore di una economia in declino.
qualcuno in questo blog ha scritto che l'ENEL nonostante avesse messo i contatori con lettura certa ha chiesto degli acconti tramite letture presunte.
Passiamo alle industrie: Tutte, dico tutte, le piu' grandi aziende di Latina stanno sull'orlo della chiusura . Farmaceutiche e non. Qualcuno manterra' il posto con trasferimento in altra sede ma la maggior parte no.
Passiamo agli esercizi commerciali: I grandi magazzini tengono, specialmente chi punta sui prezzi bassi (tipo eurospin , oggi hanno inaugurato,dio lo benedica, H&M)
I bar ...disastro. quello accanto al mio ufficio con vicino il provveditorato agli studi ha confessato il calo,(usiamo la parola confessato poiche' nessuno vuol dire la verita'). Il provvedidorato verra' a breve smantellato.
Le vie del centro sono un cimitero di negozi..esempio: in pieno centro chiude un bar storico, un negozio di calzature ed una filiale di Antonveneta aperta due anni fa' ed al loro posto apre un autosalone ( sicuramente Don )
Che dire, ha ragione mercato libero che chi non osserva e' chi continua ad andare in vacanza.
Passiamo ai professionisti:
Le aziende piccole non chiudono ma non pagano, e siccome non pagano anche l'erario, a breve chiuderanno definitivamente. L'ordine dei dottori commercialisti per l'iscrizione all'albo speciale (ossia a niente)aumenta la tassa annuale da 90 a 330 euro .
Passiamo aGli agricoltori ( tanto per capire ci troviamo nella pianura pontina):
da circa due anni hanno portato in piazza i loro prodotti per venderli direttamente a prezzi molto piu' bassi e mantenere il lavoro nelle campagne, abbandonando definitivamente i parassiti dei sindacati. Ma ci sono enti (altri parassiti) tipo il consorzio di bonifica che non ha piu' ragione di esistere e che chiede tassazioni aumentate del 300%.Pignorando i terreni.
Direi che l'unico paradiso e' quello dei dipendenti statali che considero alla stregua delle Hostess dell'Alitalia, vivono in un modo ovattato (esattamente se questo blog me lo permette: dove C.z.o vivono) Ma da un bellissimo articolo di Edoardo Narduzzi su commenti e analisi di un quotidiano finanziario "l'immunita' dei dipendenti statali alla congiuntura e' un fenomeno esplosivo".
Tuttavia possiamo dire che non tutto il declino della citta' e' causato dalla crisi ma in parte da una inesorabile inetta e corrosiva gestione comunale che perdura da 6 anni.
Cio' che ho detto e' niente in confronto alla verita'.

Arrivederci, spero, in un altra citta'.

Anonimo ha detto...

Manerbio (bassa bresciana)

mercato immobiliare: dall'anno scorso i prezzi delle case sono addirittura leggermente diminuiti, ma chi non deve vendere non vende e tiene le case vuote in attesa di tempi migliori; tra l'altro un paio di agenzie immobiliari hanno chiuso i battenti.

In generale per quanto riguarda il lavoro in zona sembra che non manchi, anche se alcuni miei conoscenti stanno già facendo o faranno cassa integrazione.
Per ora dove lavoro io si va avanti, anzi si investe in macchinari e innovazione anche se in questo periodo c'è un leggero calo di ordini (anche se è fisiologico per noi).

Centri commerciali un po' deserti verso la fine del mese (ma questa purtroppo non è una novità); nei più grandi tra l'altro molte vetrine sbarrate con il cartello "prossima apertura", e invece hanno appena chiuso).

PS: detto che Manerbio nella zona è conosciuto anche come "paese delle banche" :-D infatti ha un elevato numero di filiali che non accennano a diminuire anzi ne hanno recentemente aperta una nuova (probabilmente il rapporto banca/n.abitanti è < 1/1000).. vuol dire che i soldi ci sono???

Fugus!

Anonimo ha detto...

Lodi, il mio fornitore di materiale elettrico non si lamenta, dice che lavora cosi come l'altro dal quale vado ogni tanto, i supermercati sono sempre affollati c'è movimento l'unico stallo è nellimmobiliare.

Anonimo ha detto...

ciao Paolo sono mauro
ti do situazione di brescia:
disposizioni della banca per cui lavoro : fare molta attenzione al credito,non lasciare sconfinare i clienti nemmeno di 200 euro, clienti nuovi solo per mutui e con garanzie collaterali; la frase più bella del DG : aiutiamo i già clienti e....clamoroso nei rinnovi fidi tagliamolelinee per cui gli aiutiamo a morire. Il traffico in giro èdimezzato,il centro svuotato,i negozianti non hanno piùnemmeno gli occhi per piangere. Un'amico famoso gioielliere dice che vende solamente pezzi e orologi molto costosi a pochi eletti,chiaramente con margini ridotti. L'unico aCCENNO di vita èil venerdi e sabato sera in 2 luoghi di ritrovo per giovani dove c'è parecchia gente ma che consumano poco.
Ciao Mauro

Anonimo ha detto...

Ciao,a Portogruaro(VE) le cose sono cambiate..questo meraviglioso centro storico anni fa aveva i bar sempre ben frequentati per tutta la settimana.Ora la sera da Lun. a Giov. girano 10-20 persone su 25mila abitanti,non scherzo.Nel posto in cui lavoro il fatturato sta calando del 20 ma mi pare ci sia stata una ulteriore impennata a Gennaio di quest'anno.
I prezzi degli Immobili non scendono,e moltissimi sono vuoti.La bolla Immobiliare quil'ho vista crescere passeggiando per la città,palazzoni malfatti fuori da ogni contesto a prezzi folli.Le giovani coppie sono tristi e cupe,ossessionate da una rata infinita che durerà per altri 20anni..e chissà con quante altre crisi..
è la truffa del Secolo..io personalmente non ho minimamente pensato di acquistare casa e mi darò alla ristrutturazione su quella dei genitori,è grande.
La crisi è forte,il tutto e subito a prezzi e rate da incubo lascerà parecchie vittime,d'altronde l'economia e le persone stavano correndo verso la follia.

maitruffe ha detto...

io penserei anche oltre --- CERCHIAMO DI PENSARE IN GRANDE -- iniziativa dei 1000 -- oltre al c/c super condizioni ( penserei a tutti quelli come che SUPE PRECARI nonhanno neppure il PC per allargare l' iniziativa , che devono arrangiarsi da amici facendo i salti --tra spese di avocati ecc per causa parmalat )-- PERSIAMO A GRUPPI AQUISTO TIPO 100 PC portabili buoni -VEDIAMO CHE PREZZI .---- HO DATO L' IDEA?

Anonimo ha detto...

Bologna, ristoranti pieni, negozi come al solito, rinvenditori auto vuoti.

Anonimo ha detto...

Cagliari, settore del software. Qui per ora si procede vivacchiando come al solito. Ci sono grossi problemi a farsi pagare da sw house medie del continente (da pagare anche lavori svolti a giugno 2008).
Si dice che Tiscali sia in vendita a pezzi, ma per ora resta lì. Vedremo dopo le elezioni (io comunque sono per Soru, anche visto i disastri combinati dalla destra prima di lui).
Il traffico sembra un po' diminuito, così come l'accesso ai centri commerciali. I ristoranti sono sempre ragionevolmente pieni.
Questa la visione dal mio punto di osservazione.

Anonimo ha detto...

Bassa Veronese
La crisi si sente, ditte consolidate con lavoratori in cassa integrazione da diversi mesi.
Mercato immobiliare fermo ma con prezzi stabili.
Supermercati con affluenza e acquisti sostenuti.
Traffico automobilistico ridotto nei giorni lavorativi.

Anonimo ha detto...

Paolino, anche qui zona reggio emilia a pochi passi da sassuolo, le cose stanno volgendo al grigino, o grigione, contrazione di mercato, e quel poco che c'e' si fa fatica ad incassare, negli anni scorsi la mia azienda aveva tasso percentuale di insoluti pari a un prefisso telefonico internazionale , con due zeri davanti, ora negli ultimi 3 mesi abbiamo toccato il 15%.
Ieri andando a bologna in autostrada mi sembrava una domenica mattina, zero cammion, poche auto, stando fuori dall'azienda mentre fumavo una sigaretta, nella zona industriale si sentiva un silenzio bestiale, sembrava agosto, per giunta essendo vicino alla A22 anche da li non proveniva segno di vita.
Ma adesso vediamo di aiutarci a vicenda perche' se no sta rubrica ci induce a spararci, quindi facciamo un bel sorriso, e incominciamo almeno a dire che finira' e a vedere il fatto che se doveva iniziare meglio presto che tardi, l'attesa mi ha sempre angosciato.

Ciao a tutti e in bocca al lupo.

PS: E tu Paolino non fare il Gufino, minchia, sei stato talmente bravo a prevedere sta sfiga, che adesso per lo meno devi incominciare a scrivere positivo, per iniziare a chiamare la fortuna.

paolo m ha detto...

brembo s.p.a bu auto si lavora all'80% dal 24 novembre si lavora una settimana si ed una no idem dicasi per la fonderia dischi invece il reparto racing ,le moto ed i dischi in carbonio viaggiano a pieno ritmo ,
per fortuna ho chiuso il mutuo e mia moglie è dipendente pubblico .
allora i 1000 di barrai quando partono ?

Anonimo ha detto...

ciao!io abito a forli,i ristoranti sono pieni al sabato sera,durante la settimana ci sono solo gli spettri,in compenso mcdonald è sempre pieno come 1uovo;vai coi panini e le patatine.So che non si vendono i gioielli,oggetti d'oro(però non si trovano più le sterline)mentre 1 mio amico che vend bigiotteria fa grandi affari e spera che la crisi duri 1casino.infine ci siamo io e i miei amici che contribuiamo a tenere alta la domanda della birra.Anzi adesso vi saluto che devo andare al bar!Buona serata a tutti.mauri

Anonimo ha detto...

Verbania,chiusa la SICC gruppo Bialetti 20 persone a casa, stà x ciudere la Bemberg un centinaio di persone liceziate, altre fabbriche sono quasi al collasso.Il sindaco di un paese delle provincia è stato minacciato di morte dai dipendenti della sua ditta,sono 3 mesi che non prendono lo stipendio cronaca di questi giorni.

Anonimo ha detto...

Viareggio settore nautico
un disastro, la crisi scoppia improvvisamente a fine novembre quando un grosso cantiere decide
di bloccare i lavori, provocando la crisi dell'indotto che a commesse ferme sta licenziando gli operai o quando possibile mette in cassa integrazione. I grossi cantieri hanno guadagnando moltissimo per almeno una decina di anni ed ora un senso etico richiederebbe loro di sostenere l'indotto che ha lavorato per loro spesso con margini esigui , a cui hanno fatto sostenere oneri finanziari per indebitamento bancario ( perche ' si finanziano alle spalle dei piccoli imponendo lunghi termini per il pagamento delle prestazioni lavorative 90 gg 120 gg ed ora 180 gg) . l'indotto che ha permesso loro di guadagnare tanto non andava abbandonato , ed invece hanno scaricato sulle loro spalle una crisi che forse in questo settore e' solo frutto di scelte commerciali sbagliate. L'indotto che ha poco potere contrattuale verso le banche ed ora ha molto bisogno di esse andava sostenuto e i grossi che invece di potere contrattuale ne hanno molto potevano essere di aiuto. E' deprimente lavorare in questo settore in questo momento .

Anonimo ha detto...

Monza & Brianza ora è provincia, Località Macherio. Nella scala del condominio dove vivo, le famiglie sono 9, per 2 di loro le donne di casa hanno perso il posto.
Non so se hanno ammortizzatori sociali oppure sono definitivamente senza stipendio.
Un vicino questa volta il capofamiglia, fa cassa integrazione a rotazione, in una azienda metalmeccanica che costruisce parti per macchine movimento terra.
Nell'ufficio tecnico dove lavoro, siamo sotto dimensionati, eravamo in 8, tra dimissioni e pensionamenti siamo rimasti 5, chi è andato via non è stato rimpiazzato, questo ci costringe a fare numerosi straordinari, sabato compreso e siamo sempre in ritardo con le consegne.
Luigi Molteni E.

Anonimo ha detto...

Io sto aspettando il Giorno del Giudizio, ovvero il 16 Febbraio, il giorno in cui molte ditte verseranno i contributi e l'iva all'erario. Dopo vedremo di che colore si tingerà l'aureola di Julius Tri-murti. Andrà a confessarlo al capo? Ci saranno di nuovo le idi di Marzo?. Ovvero si chiederà alle aziende di versare un giorno prima?

Se non erro a febbraio s'incassa l'iva del venduto di gennaio, se i saldi sono andati a ramengo...
vuol dire che Beppe Grillo ha indovinato che marzo è il mese che Luglio Trai-monti chiamerà a raccolta per la sottoscrizione obbligatoria di bot e btp...

Io spero in bene, ma certa immondizia cmq va tolta. Se ci deve essere solidarietà, non voglio che siano a gestirla i soliti porci...

Anonimo ha detto...

ivan lumezzane brescia
qui in valle e' un agonia nel settore metallurgico dell'ottone macchine utensili pentole valvole rubinetti ect.considerato uno dei 2 poli europei x quantita e qualita'non si e' mai visto in 40 anni nulla di quello che stiamo vivendo e' una fase delicata in caduta libera,la tensione degli imprenditori e' alta molta confusione,i soldi non abbastanza!!! anche x certi finanzieri a brescia che qualche anno fa ci hanno fottuto la ns banca locale b.popolare di brescia e poi con opa telecom con la razza padana !!! di questa gente non ne abbiamo bisogno azzo!!!! via!!!
pensate che hanno spazzato via 40 anni di liquidita' alla gente che ha accantonato x anni .
penso che ogni imprenditore debba tarare il proprio business o il giro da affari in base alla propria forza finanziaria e selezionare buoni clienti soprattutto esteri siamo in europa sentiamoci europei!!!
deleveleggiare se siamo tropppo esposti verso il sistema il sistema bancario funziona benissimo sotto il 50% del proprio giro d'affari avendo almeno 5 banche avere una buon rating un buon rapporto costruttivo con i funzionari di banca e sapendo che la mentalita' bancaria odia la fretta imprevisto e il rischio
il consiglio che do e' che serve anticipare 6/9 mesi ogni iniziativa di richiesta mutuo finanziamenti di cassa breve termine xportare a termine una buona trattativa con banche .
comunque il mondo e il modo capitalistico non sara' piu' come prima il 2010 vedra una nuova alba x chi sapientemente sopportera' questa grande crisi di sistema cambiera ns abitudini ns cultura e dalle ceneri nascera un nuovo mondo piu equilibrato senza eccesi
e si ritornera a vivere con piu' sostenibilita' e serenita' con piu rischi
ci ritorneranno in mente le storielle che ci raccontavano i ns nonni da piccoli le speranze i sogni e fatiche del dopoguerra guerra.

sono convintissimo che da piu di 1 anno siamo in guerra una guerra commerciale che sta avendo la fase piu acuta nel 2009 e parte del 2010 che portera tensioni sociali man mano che si va avanti in questa guerra subdola e infame che toglie sempre a i piu deboli e crea scontri sociali
io la penso esattamente cosi
spero di sbagliarmi

saluti a tutti gli amici del blog

ciao paolo barrai alla prossima vai avanti cosi!!! a tutta birra

Anonimo ha detto...

BUONGIORNO A TUTTI

DA SASSUOLO (MO)

VORREI FARE CON VOI UNA CONSIDERAZIONE PARTENDO DAL IL MIO SETTORE DI LAVORO (SONO UN AGENTE IMMOBILIARE)E CHIEDERVI SE SBAGLIO NELLA MIA ANALISI...

FINO A QUALCHE ANNO FA IN QUESTA ZONA ARRIVAVANO LAVORATORI CHE, PER NON PAGARE INUTILI E ALTI AFFITTI, COMPRAVANO CASA CON MUTUO. QUANDO DECIDEVANO DI ANDARSENE RIVENDEVANO A CHI ERA APPENA ARRIVATO CHE COMPRAVA CON MUTUO.

LE BANCHE AVEVANO SEMPRE CHI PAGAVA IL MUTUO.

OGGI LE BANCHE NON SI FIDANO PIU' LE UNE DELLE ALTRE, FIGURIAMOCI SE FANNO MUTUI. PER ANNI HO AVUTO DIRETTORI DI FILIALE E RESPONSABILI MUTUI A CHIEDERE SE PER PIACERE SPINGEVO I LORO PRODOTTI (MUTUI AL 110%+SPESE+MOBILI+MACCHINA+CAFFè PAGATO PER UN ANNO).
OGGI SONO TUTTI VERGINI * E I SOLDI DELLA BANCA SI DANNO SOLO A CHI è IN GRADO DI RESTITUIRLI(E QUINDI NON NE HA BISOGNO).

MA LE BANCHE SONO IMPRESE O BRACCI DELLO STATO???
PERCHè AIUTARLE A FARE IL LORO LAVORO CON REGOLE CHE DIFENDONO LA LORO POCA PROFESSIONALITà E LA LORO INGORDIGIA???
PERCHè SE IO SBAGLIO PAGO SE LORO SBAGLIANO PAGHIAMO NOI CITTADINI???

SE RIUSCISSIMO A RIPORTARE LE BANCHE A FARE LE BANCHE, CON ANCHE LE OPZIONI DI RISCHIO, E SPIEGARE A MIA MADRE CHE LA BANCA è UN NEGOZIO COME TANTI DOVE PUOI PRETENDERE COME CLIENTE E NON METTERTI CHINO COME SCHIAVO, FORSE RIPORTEREMMO LE DISCUSSIONI SU BINARI CORRETTI DI SCAMBIO.

OGGI INVECE CI TROVIAMO LE/I VERGINI * CHE CI DICONO COME FARE POI LORO FANNO QUELLO CHE VOGLIONO.


* VERGINI COME SEGNO ZODIACALE

maitruffe ha detto...

martedi 17 febr PRESENTAZIONE A TELENORDEST (PRIMA SERATA 21/22.30)"PRONTO CHI PARLA " la MITIGA rosannaSAPORI( LA GABANELLI DUE ) PUNTATONA La Trappola di Carmelo Abbate
Date: Fri, 13 Feb 2009 10:21:25 +0100

Andrea Cogo alle 10.16 del 13 febbraio
UN LAVORO DI VERO ONESTO GIORNALISMO /GIA' HA REGALATO STUPORE IN TANTA GENTE ,richiestissimo nelle librerie e nelle biblioteche( da giorni a TREVISO in tanti gia prenotato ) SEMBRA UN CAPOLAVORO A GIUDICARE DALLA RICHIESTA .( BRAVO CARMELO ABATE con il tuo LIBRO BOMBA raffigurante in copertina IL MITICO SALVADANAIO di tanta gente) andreaCogo
Un libro interessante sul Risparmio tradito del giornalista Carmelo Abbate
(Panorama).Un atto di accusa contro il sistema Banche e una difesa per cercare
di non cascarci piu'.
vicenda
Parmalat a pag 101 ( la carica dei 101)

Leggetelo e' interessante e utile

Marcello Orefice

Carmelo ha scritto:

Ecco la mia prima creatura
un abbraccio
carmelo

video:
http://gallery.panorama.it/gallery/video_3/
144987_carmelo_abbate_la_trappola.html

pezzo:
http://blog.panorama.it/economia/2008/11/20/italia-a-credito-tutte-le-
trappole-nella-giungla-delle-rate/

you tube:
http://it.youtube.com/watch?v=AmmXZhBCKDo

giuskia ha detto...

qui TORTORA (COSENZA) - calafrica:
da noi la crisi in atto non si avverte quasi per nulla....in quanto la nostra economia è in agonia da oltre 4 lustri: il commercio era ed è morto, poli industriali veri e propri non ne abbiamo mai visti, lo stato neanche e le banche.......
Quindi, gli unici effetti visibili della crisi per una società di consulenza per aziende come la nostra sono rappresentati dalle morosità nei pagamenti dei nostri clienti del centro nord e degli enti locali (che finora avevano sempre onorato gli impegni).
Per il resto mi sembra che, oltre agli effetti reali della crisi in atto, sia da considerarsi deleterio l'atteggiamento psicologico di completa prostazione, peraltro fomentato da media e affini.........in poche parole NON VEDO VOGLIA DI RISCATTO DA PARTE DI NESSUNO MA SOLO VOGLIA DI LAMENTARSI.
Da crisi come questa, a mio parere, se ne esce prima con la testa e poi con il portafoglio; ed invece in questi frangenti parecchia gente sta utilizzando la crisi come scusa per non rispettare gli impegni e per piangersi addosso sperando nell'aiuto dello stato o di chissà chi altro.

Anonimo ha detto...

......godo di tutto questo!
masochista ? nooooo!!
chi ha sempre dato il valore all'euro ed in generale ai soldi risente di meno dello shock!!

chi si è sentito improvvisamente ricco solo perchè la banca gli concedeva in fido o chi ha visto la sua casa rivalutata del 200% ora si gonfia il fegato!!

abbiamo abituato i commercianti a pompare i prezzi , loro hanno approfittato del senso comune, sbagliato , di quelli che dicevano 1 euro uguale 1000 lire!!


ora io non compro o mi limito e sopravvivo e loro falliscono!! ... ed io godo!!

provo solo dispiacere per i poveri operai che sono stritolati in questo meccanismo!...dei loro padroni!

non è incentivare le aziende senza riformare l'economia rivolgendola a guardare più il rapporto costo benefici, il sistema per uscire dalla crisi!

i padroni avranno sempre i loro strumenti per esportare e nascondere i capitali e poter correre dai politi a piangere miseria!

Anonimo ha detto...

Rivolto a molti di voi: per fortuna non scrivete per mestiere!

Anonimo ha detto...

Io lavoro in ufficio estero di una banca.
Unicredit è impazzita, chiede commissioni su crediti documentari senza giustificazione e motivo e soprattutto senza ritegno ! La mia banca sta contestando per conto dei nostri clienti punto su punto le loro esose richieste. Che segno è secondo voi ? Le volpi perdono il pelo ma non il vizio .....

Anonimo ha detto...

Lavoro nel settore della raccolta nettezza urbana nella zona fra il basso Bresciano e l'alto Mantovano.
Negli ultimi tre mesi il conferimento di rifiuti da parte delle aziende è diminuito del 25-30% a fronte di un aumento esponenziale della cassa integrazione nelle azienbe stesse della zona.
Mia moglie ha lavorato (nel settore delle materie plastiche) fino alla fine di gennaio e attualmente è in cassa integrazione a turno settimanale con gli altri suoi colleghi.

Anonimo ha detto...

Isernia. Ittierre, settore tessile, azienda quotata in borsa (ancora per poco...): chiesta amministrazione straordinaria e benefici legge Marzano. Il problema grave sta nel fatto che se le banche dovessero chiedere il rientro dei grossi prestiti concessi, alle scadenze previste, credo sarebbe certamente l'epilogo. E i 2000 dipendenti (a naso...) più tutto l'indotto che fine faranno?!?
Leggo qua e là che servirebbe un mondo più solidale. L'unica solidarietà di cui vedo l'applicazione è quella richiesta dai poteri forti (ovvero quelli che si sono arricchiti quando tutto andava bene e che influenzano come sempre i governi quando più serve loro), che ora come ora si fanno sostenere dai cittadini di ogni stato con i soldi delle tasse da loro versati, con l'aiuto di governi compiacenti, interessati e legati da interessi finanziari ovvi, naturalmente il tutto senza alcuna possibilità da parte nostra (in senso generale, come cittadini del mondo) di intervenire in alcun modo sulle modalità di intervento. Insomma, la solita crisi dove i deboli pagano i costi ed i forti si arroccano in attesa del prossimo ciclo positivo, per perpetuare il loro potere con nuovi arricchimenti. Nessuno si illuda cambi qualcosa: sono millenni che l'umanità va avanti così, e così continuerà anche adesso. Siamo sinceri: ma a quanti di voi interessa davvero il "prossimo"?!? Speriamo tutti solo di essere tra quelli capaci a sopravvivere e magari a raccogliere qualche opportunità a danno di qualsiasi altro "debole incapace"..... Siamo onesti.

Comunque sia, bel sito, apprezzo molto le vostre considerazioni e vi leggo con piacere: molto diretti! Anche se immagino nessuna banca vi considera nemmeno lontanamente fastidiosi... almeno per ora.

Unknown ha detto...

Ma dico io, Dott. Barrai mi spieghi una cosa che mi è difficile nel mio piccolo di concepire.
I tassi rasentano lo 0 e ci si chiede perchè i consumi non "volino".
Perchè non portare i tassi al 5% o 7%? Non saremo tutti più invogliati a spendere, prendendone di più sui depositi? In positivo, non ne risentirebbe anche l'economia reale?Come si fà, in periodo di crisi ancora agli inizi, perchè il bello mi sa che è al di là da venire, abbassare anche i tassi? la gente si spaventa di più, spende di meno e risparmia di più.Ma ha senso tutto questo? A che pro però lo fanno?

Anonimo ha detto...

Qui nel pordenonese direi che il traffico e' calato. L'altro giorno ho trovato parcheggio dietro la stazione, non mi succedeva dall'estate.

Parlo di liberi professionisti. La temperatura si abbassa gradualmente e piu' di qualcuno inizia a trattenere il respiro. I comuni mettono del loro con le solite gare al ribasso, i tempi di pagamento lunghi, gli extra a volte non pagati... per non parlare dei requisiti assurdi solo per partecipare agli appalti, che spesso tagliano fuori i piccoli che hanno conoscenza del territorio.

Anonimo ha detto...

Buongiorno

ero a Venezia fino a ieri
e
avendo memoria della folla degli scorsi anni
non condivido i servizi apparsi i n tv sul successo del carnevale
calle semivuote, salvo le principali
ma un calo generalizzato di presenze
ho avuto sconti sull'acquisto delle maschere (per il viso)!!!
turismo mordi e fuggi di persone del'immediato entroterra
nessuna fila a nessun imbarco

chi può, mi smentisca pure
forse non ho visto bene.

Grazie
Robertoß

Anonimo ha detto...

stiamo raccogliendo anche noi nel nostro sito opinioni sulla crisi.
abbiamo anche integrato la localizzazione su dove è l'azienda.
inserite anche qui il vostro commento!

http://news.illecito.com/index.php?option=com_content&view=article&id=9166:la-crisi-e-cosa-sta-succedendo-in-italia&catid=48:lavoce&Itemid=75