STABLE COIN LA VIA PER ESSERE LIBERI DAL FALLIMENTO DEL SISTEMA EURO


ANCORA SULLO SCEC!

QUI DI SEGUITO TROVATE ALCUNE RIFLESSIONI DI ENRICO FRASSINETTI SULLO SCEC.

PER GLI AMANTI DELLA DISCUSSIONE FILOSOFICA DI BASE!!!


"Ho voluto prestare attenzione alla diatriba innestata subliminalmente, da Marco Saba, in netta opposizione agli organizzatori/sostenitori di Arcipelago SCEC.

A questo proposito, mi sento obbligato a descrivere nei dettagli, gli squilibri che, sia gli E-Scec, che gli SCEC, possono provocare, senza che queste soluzioni, non vengano proiettate nel lungo periodo di loro applicazione.

Mi auguro che questo mio scritto, passi la censura su questa lista(fa riferimento al forum di Centrofondi, dove Frassinetti è attualmente censurato), considerando il fatto che già, il sottoscritto, è stato cancellato dalla lista Centrofondi, per "presunte" minacce rivolte al Presidente ed al progetto SCEC (essere critici costruttivi significa minacciare?).

Invito tutti, a considerare attentamente, gli effetti che possono produrre tali applicazioni nella nostra società.

Sia gli E-Scec, che gli SCEC, hanno due strutture che, per similitudine, producono comunque un signoraggio, anche se vengono create e distribuite gratuitamente come monete, sia che esse siano elettroniche (scritture contabili) o cartacee, girando con rapporto pari 1:1.

Questo risultato, lo si ottiene sempre, poichè, sia che sia una giacenza di magazzino, sia che sia una giacenza di riserva umana/ monetaria, si determina sempre e comunque, un signoraggio, da intendersi come "potere decisorio".

Quello che intendo dire e sostenere, che esisterà sempre un signoraggio, se a determinare l'accessibilità ad un qualsiasi nuovo sistema proposto, è sempre qualcuno o qualcosa, che decide l'entrata o meno, nel sistema stesso.

La distribuzione di una moneta complementare e/o alternativa che sia, elettronica o cartacea, pure, anche se gratuita e senza debito, che fosse impostata, non determina in sè, l'annullamento del signoraggio.

Abbiamo imparato a riconoscere qualsiasi reddito ingiusto, come quello del signoraggio bancario, che è stato applicato nella creazione della moneta.

Ma il signoraggio bancario che abbiamo smascherato e riconosciuto, è sì un reddito che ci ha ingabbiati tutti in un debito mostruoso, ma alla fine, lo dobbiamo considerare come un effetto, provocato dai "potenti", che ci hanno voluto sottoporre ad una condizione di "dipendenza".

Quindi, possiamo tranquillamente dedurre che qualsisi forma di dipendenza, presente, futura, predicativamente possibile il rendersi formabile, dovrebbe essere considerata da tutti noi, come una "trasformazione" del signoraggio, che trova collocazione in altre strutture, più moderne e più difficilmente riconoscibili, (ma solo per mancanza di attenta riflessione) che non siano riconducibili alla
"moneta".

Per fare un esempio pratico, una forma di trasformazione del signoraggio bancario, potrebbe trovare la sua nuova collocazione, nel controllo dell'energia, del petrolio, dell'acqua, delle sementi, della salute, ecc, ecc, ecc, (si potrebbero fare tanti altri esempi).

Anche se con una nuova moneta, si riuscisse ad avere il controllo del territorio e della ricchezza monetaria, con la propria indipendenza priva di debito, la "dipendenza" verso chi avrebbe il controllo dell'energia (come bene di primissima necessità), sarebbe un realtà ed una condizione ben comprensibile.

Per potere realmente conquistare una propria "indipendenza" priva da qualsiasi forma di "signoraggio", è fondamentale diventare VERAMENTE indipendenti, sotto tutti gli aspetti, per poter sostenere di essere "IL CAMBIAMENTO".

Buona Riflessione.

Enrico Frassinetti
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3 commenti:

Faustino ha detto...

Complimenti. Allora è vero che la "speranza" non è un'illusione. Poche righe ma si capisce.
Prendo a prestito un modo di dire di 7vox: Chapaux.

Anonimo ha detto...

Sono in completo disaccordo con il pezzo.

Il Signoraggio, o meglio ancora "reddito da signoraggio" non ha niente a che vedere con il potere in se di imporre o meno una valuta.

Inoltre il reddito da signoraggio strettamente intesto è di pochi centesimi di euro mensili procapite.

L'errore che si commette sempre, soprattutto dagli esaltati pascucciani-auritiani & Co. (che sono tanto bravi a censurare poichè la debolezza delle loro idee non può reggere un alcun confronto serio...hanno censurato anche me... in nome della loro "libertà-basta-che-la-pensate-come-noi") è confondere da dove viene l'utile operativo dell'istituto che ha il monopolio sull'emissione, con la generazione del ciculation-credit.

L'utile operativo sull'emissione è il vero reddito da signoraggio, ma anche qui... si sbagliano sempre i conti... l'istituto che ha il monopolio sull'emissione è la Banca Centrale (sia essa FEDR o BCE o BdI illo tempore...). Le BC possono SOLO (fino a priam di Paulson... ora possono emettere a fronte di collateral di qualsiasi natura) emettere valuta a fronte di BOT tramite un prestito mensile, gravato si da interessi, ma alla fine del periodo lo Stato deve riprendersi i BOT, e la BC incassa gli interessi. Il montante non c'è. Dopo Paulson, invece la FEDR e la BCE hanno iniziato ad accettare come collateral commercial paper ed altre cartaccie del genere, e ad emettere valuta a fronte di questi prodotti. Il che monetizza i default in sostanza... ed ecco il perchè dell'impennata degli aggregati monetari, vedere i grafici qui: http://workingideas.wordpress.com/2008/10/29/hyperinflation-sparks/

E' la perfetta redistribuzione del rischio e delle perdite. E' il socialismo perfetto. Inevitabile, ed ineliminabile.

I pascucciani-auritiani amano citare (a sproposito) la famosa sentenza della Corte Costituzionale che si pronuncia sul signoraggio per il periodo preso in esame 1996/2003. La Corte (con calcoli corretti ed esatti) stabilisce che la sottrazione del reddito di signoraggio in danno della collettività (quota attribuita a soggetti privati dalla Banca d’Italia) può determinarsi, alla luce dei criteri precedentemente esposti e dei prospetti analitici di calcolo sopra riportati, in complessivi €uro 5.023.632.491 , corrispondente a un danno medio rilevato per cittadino residente alla data del 31.12.2003 di €uro 87″. Quindi NON e’ giusto SBATTERSI per il signoraggio, in quanto le cifre effettive del signoraggio sono irrisorie e DEL TUTTO inadeguate a produrre fantasie del tipo “reddito di cittadinanza” tanto caldeggaito dagli attivisti anti-signoraggio”… [qui sentenza e perizie http://www.studiotanza.it/pg094.html]. ella sentenza del giudice di pace, vedi tutta la tabella con i conti qui http://www.studiotanza.it/ctu.doc

Leggendo attentamente la Sentenza è tra l'altro evidente che richiedere "giustizia" allo Stato sul presunto furto da signoraggio è anche del tutto fuori luogo, perchè PER LEGGE DELLO STATO, la magistratura NON E' competente in fatto di autorità monetaria: La perdita delle sovranità monetaria e legislativa — parti essenziali della sovranità nazionale — da parte degli Stati europei è stata stabilita in maniera irrevocabile. In Italia, nella legge di riforma della Costituzione del 2001, approvata dalla maggioranza di sinistra in gran fretta poche ore prima dello scioglimento delle Camere, c’è un passo fondamentale e che pure non è stato portato a conoscenza dei cittadini né prima né dopo della sua approvazione. Si tratta dell’articolo 117 in cui si stabilisce: “La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali”. In queste tre righe è codificata la perdita della sovranità legislativa dell’Italia.

Il circulation-credit invece è gravato dal problema che il montante, a fronte di credito fornito per l'acquisto di beni e servizi reali, è solo una scrittura contabile in partita doppia. Esce dalla porta e rientra dalla finestra. Cioè per l'emissione di valuta a fronte di BOT, il montante è coperto, per la durata del prestito, dal Stato, cioè... in realtà, dalla garanzia sul pagamento degli interessi sui BOT, il che significa in ultima analisi, dall'esazione.

Mentre il montante del credito fornito dalle banche commerciali (o retail) non esiste. La garanzia di questo montante è il bene acquistato, che in caso di insolvenza del privato, viene "esatto" attraverso la forza pubblica. Cioè attraverso l'uso legale della violenza di cui lo Stato detiene il monopolio.

Finchè si continuerà a fare confusione tra circulation-credit e reddito da signoraggio si continuerà solo a rincorre il coniglio... con grande soddisfazione di chi guadagna dall'incapacità delle masse di intendere questa differenza.

Ma si badi bene... Lo Stato è complice ed artefice del sistema. Non c'è nessun antagonismo tra sistema bancario sia centrale sia retail, e Stato.

Il sistema esiste grazie al patto tra esclusiva di emissione e fiat money. Cioè le BC godono dell'esclusiva sull'emissione garantendo il regime "fiat" ai governi mentre essi garantiscono (ma non onorano, è solo potere puro, non c'è alcun trasferimento di ricchezza)con la tassazione i prestiti fiat che ricevono. Mentre le banche retail godono dell'usufrutto del monopolio della forza grazie al patto tra scritture contabili/crezione di credito.

Non è strutturalmente, fattualmente, fisicamente, scientificamente, operativamente, possibile ricevere "giustizia" dallo Stato in questa materia.

L'unica alternativa è NON-STATO e valuta inalienabile: oro.

Il resto è solo conversazione.

Anonimo ha detto...

le monete complementari hanno lo scopo di far risollevare un po' l'economia, far conoscere il funzionamento dell'economia etc...
non ne vedo il pericolo....il signoraggio ci sara' sempre finche esistera' la moneta...il problema e' vedere a vantaggio di chi...di chi e' la proprieta' della moneta....se tutti fossero informati sarebbe diverso...ma siccome ai piu' e' sconosciuto lo si subisce... gli SCEC magari possono svegliare un po' di gente sul problema principale!