LA BANCA DI MERCATOPOLI - DA LEGGERE CON ATTENZIONE

Siamo a Mercatopoli, una nazione baciata dal sole e dai turisti, forse un po' indebitata, ma tranquilla e ridente. I giornali e la televisione raccontano sempre alle persone che il domani sarà migliore, inutile preoccuparsi...
In questa città c'è una banca (la Banca di Mercatopoli). Oggi questa Banca è in gravi situazioni finanziarie, ma fino a ieri era una delle principali banche dell'intero pianeta. La gente , incredula, si domanda come sia potuto accadere. Cosa può essere cambiato nel giro di due o tre mesi....
In realtà è cambiato il mondo!!! Cercherò di spiegarvelo con un semplice esempio.
Partiamo dal bilancio della Banca di Mercatopoli
Il capitale sociale della nostra banca è di 10 miliardi di euro.
La banca ha nel portafoglio assets (attivi) per 100 miliardi di euro. Tutto questo è normale nel mondo bancario degli ultimi anni. Vediamo come sono composti questi attivi:
-10 miliardi di obbligazioni corporate
-30 miliardi di SIV (veicoli in cui ha inserito mutui, finanziamenti, immobili vari ecc ecc)
-10 miliardi di azioni di società quotate e non.
-40 miliardi di finanziamenti alle imprese
-10 miliardi di finanziamenti a personaggi che investono in azioni
La banca, a fronte di questi attivi ha la seguente struttura del passivo
-10 miliardi capitale sociale
-10 miliardi soldi che arrivano dai depositi dei correntisti
-30 miliardi da obbligazioni emesse
-50 miliardi indebitamento a breve
Fino a 12 mesi fa era una manna. Indebitarsi a breve NON costava nulla o quasi. Il costo del debito era bassissimo. La Banca di Mercatopoli guadagnava miliardi di euro all'anno. I suoi azionisti erano felici, il prezzo delle azioni saliva e i dividendi arrivavano copiosi.
Andava tutto talmente bene che il CEO della Banca, il famoso Moprofu, uomo di provata esperienza, decise, prima di comprare una Banca nel confinante Paese di Teutonica, e non contento, decise anche di rilevare una banca concorrente locale, la Banca Capitopoli.
Gli analisti gongolavano e tutto era perfetto. Moprofu divenne il banchiere dell'anno!!!

Ma nell'agosto del 2007 qualcosa cambiò nella lontana terra di Americopoli. Alcuni poveracci straccioni non riuscivano a pagare più il mutuo per la casa. Bisognava forse preoccuparsi di questa piccola sofferenza? Apparentemente no, ma in realtà il mutuo non era più della banca ma era stato venduto, con un'obbligazione, a un fondo d'investimento che aveva deciso, a sua volta di indebitarsi per comprarne molte di quelle obbligazioni. Era perfetto, ci si indebitava al 4% e le obbligazioni legate ai mutui rendevano il 6%. Indebitandosi per 10 volte il capitale si riusciva ad ottenere un rendimento netto del 20% annuo senza fatica.
Ma ora, per colpa di alcuni straccioni che non pagavano più il mutuo....le obbligazioni improvvisamente perdevano di valore. Il fondo che ne aveva comprate per 10 volte il suo capitale dovette dichiarsi fallito nel giro di pochi giorni.
Da quel lontano giorno d'agosto la storia finanziaria del mondo è cambiata. I quattro straccioni sono diventati un esercito, tutti coloro che avevano degli attivi finanziati dal debito, vedevano giorno dopo giorno scendere il valore degli attivi e quindi il rischio di insolvenza aumentava.
Moprofu, solidamente al comando della Banca di Mercatopoli, cominciava ad essere preoccupato, ad un certo punto pensò anche di chiedere al mercato un aumento di capitale, ma dopo ci ripensò....se chiedo un aumento di capitale, pensò fra se e se, il numero di azioni mi aumenta, il reddito d'impresa rimane uguale e quindi il dividendo scenderà, i miei azionisti si potrebbero arrabbiare e io essere mandato via...
Meglio allora andare sul mercato e vendere ai propri correntisti e a soggetti finanziari istituzionali miliardi e miliardi di obbligazioni, poi tutto si aggiusterà....pensava Moprofu!
Ma si sa, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi...
I fallimenti nel mondo cominciarono ad arrivare copiosi. Improvvisamente l'attività della banca era considerata un'attività rischiosissima.
Ritorniamo ora agli attivi della nostra banca di Mercatopoli e vediamo cosa è successo negli ultimi mesi...

-10 miliardi di obbligazioni corporate
Purtroppo, i 10 miliardi sono diventati 8. I tassi sono aumentati e i
corsi delle obbligazioni in portafoglio sono scesi.
-30 miliardi di SIV (veicoli in cui la banca ha inserito mutui, finanziamentti , immobili vari ecc ecc) Anche qui la nostra banca ha lo stesso problema, Il SIV oggi non vale più 30 miliardi, dentro ci sono delle perdite. Oggi a venderlo non si incassa che 25 miliardi.
-10 miliardi di azioni di società quotate e non.
Anche qui la Banca deve arrendersi, i prezzi della azioni in portafoglio sono crollati. Oramai la perdita arriva a 3 miliardi.
-40 miliardi di finanziamenti alle imprese
Qui, almeno per ora, grossi fallimenti non ci sono stati. Tuttavia, le perdite di bilancio della nostra banca la obbligano a richiedere agli imprenditori il rientro dalle linee di credito in tempi brevi. L'imprenditore è preoccupato, se deve rientrare dal finanziamento deve ridurre in maniera sostanziale la sua attività, probabilmente dovrà licenziare, sicuramente i suoi profitti crollerannno. In alternativa può andare da un'altra banca, ma tutte le banche oggi hanno lo stesso
problema. Il credito quindi o non si trova o costa molto di più. Purtroppo, alla fine...alcuni imprenditori dovranno chiudere l'azienda per mancanza di credito, e molti saranno i fallimenti. Purtroppo per la banca di Mercatopoli questo significherà che nel futuro vedrà delle ulteriori perdite da fallimenti dei propri clienti industriali.
-10 miliardi di finanziamenti a personaggi che investono in azioni. Anche qui la nostra Banca si era fatta prendere la mano finanziando, negli anni d'oro, gente come Zalettone, finanzieri d'assalto che usando il debito facile avevano comprato miliardi di euro di titoli azionari. Questi titoli venivano dati in garanzia dei soldi ricevuti. Purtroppo le Borse sono scese e i titoli in pegno hanno un valore
inferiore al debito concesso verso quei soggetti. Se poi la nostra banca escutesse il pegno e vendesse i titoli sul mercato.....i prezzi scenderebbero ancor più rapidamente. Quindi per ora la Banca di Mercatopoli ha una perdita di altri 2
miliardi su questa posizione.
Se facciamo bene i conti...le perdite oggi arrivano alla cifra di 12 miliardi....
Povero Moprofu, il capitale della banca si è volatilizzato in un attimo.
E non è finita qua....
Vediamo infatti cosa sta accadendo nel lato delle passività...
-10 miliardi capitale sociale
Oramai non ci sono più!
- 10 miliardi che arrivano dai depositi dei correntisti
2 miliardi si sono già volatilizzati (vedi le perdite precedenti). Ma
i correntisti sono preoccupati e stanno spostando i soldi in un'altra
banca. Altri due miliardi hanno preso il volo.
-30 miliardi da obbligazioni emesse
Questi soldi oramai sono nelle tasche della Banca di Mercatopoli, fino
alla scadenza...nessuno potrà portarle via.
-50 miliardi indebitamento a breve
Qui le cose sono problematiche, Infatti il finanziamento avveniva tramite pronti contro termine o ricorrendo al mercato interbancario. Ma in questi giorni il mercato ha percepito il rischio di possibile fallimento per la banca di Mercatopoli. Il credit default swap è salito vertiginosamente. I credit officers delle banche locali hanno tagliato le linee di credito, oppure lavorano solo se in cambio dei prestiti la Banca di Mercatopoli possa offrire garanzie maggiori.

Purtroppo Moprofu non sa più cosa fare...Nei giorni scorsi ha lanciato messaggi rassicuranti, ma non è servito a nulla. Oggi è assediato nel suo bellissimo ufficio in centro città. Dalla finestra scorge decine di giornalisti che cercano di capire cosa dovranno raccontare sui giornali domani.
La Banca centrale di Mercatopoli gli ha promesso degli aiuti, forse verso sera la sua banca verrà nazionalizzata. Sono finiti i tempi dei derivati, delle polizze Unit link, dei prodotti strutturati. Miliardi di commissioni arrivavano copiosi. Oggi non è rimasto che un arido deserto. Un popolo di risparmiatori impoveriti e incattiviti. Al Signor Moprofu non resta che fare un passo indietro. Dimettersi e trascorrere la sua vecchiaia fra Portofino e Saint Moritz. Ma forse al Sig. Moprofu, la cosa non dispiace più di tanto, sempre che i sui risparmi siano sul conto della Banca di Velopoli!!!.
SE RITENETE QUESTO ARTICOLO UTILE FATELO GIRARE NELLE SALE OPERATIVE, NEI FORUM DI FINANZA, NEI BLOG, NEGLI UFFICI...forse farà capire agli italiani cosa sta accadendo.
Questo articolo lo potete trovare (un po' rivisto) su Libero Mercato (il giornale di Giannino) di oggi.
mercatiliberi@gmail.com un blog per tutti, una consulenza indipendente per pochi!!!
telefona a 02.26005366 per maggiori informazioni
LA BANCA DI MERCATOPOLI - DA LEGGERE CON ATTENZIONE
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24 commenti:
E allora aboliamo il mark to market, e le perdite spariscono come per magia...
Una holding del paese delle meraviglie ha fatto cosi' con la compagnia telefonica di mercatopoli per anni
Il fondo che ne aveva comprate per 10 volte il suo capitale dovette dichiarsi fallito nel giro di pochi giorni.
Ma il fondo che le ha comprate non ha usato i soldi del parco buoi? E quindi , il fondo non perde niente!
Me lo spiegate questo passaggio?
Grazie
Roberto L.
Scusate l'ignoranza: Vittorio cosa vuol dire aboliamo il mark to market? Grazie
ieri ho telefonato alla banca di moprofu ed ho chiesto :ma se uno ha un mutuo con voi ,che succede ?
a):gli sequestrano la casa cosi mofrofundis paga i debbiti suoi
b)continua a pagare il mutuo alla banca che rileva la deprofundis di profumo di passera
c)non paga più nessuno e telfona a barrai per farsi gestire il portafoglio ?
scherzi a parte la signorina del call center non mi ha risposto ovviamente la banca è unicredit banca per la casa o meglio era fineco mutui poi accorpata alla deprofundis
C'era Profumo di Passera. Ora si sente più che altro Puzza di C***o.
Gianni
Paolo, grazie per le informazioni che ci dai ogni giorno..in questo mare in tempesta sei l'unico faro che ci può dare un qualche punto di riferimento.
ierisera nel salotto di vespa, con brunetta in prima fila, ci si adoperava nel definire la situazione tranquillissima..il tutto va bene..prima del crollo.
con le tue informazioni è possibile arrivare qualche attimo prima degli eventi...e salvare il salvabile.
ciao
Fantastico! raccogli tutti i tuoi post e fai un bel libro...
Buon lavoro
ieri sono andato all'uncredit a prelevare un pò ... ho chiesto che garanzia ci sono x i conti correnti ... mi ha risposto che sono tutti garantiti :):):)
L'articolo è di ottimo livello e merita di essere diffuso sui vari blog.
E' sconcertante come sia stato possibile creare un tale sistema, basato sulla follia umanoide.
Il bello è che ignobili criminali come profumo vengano pagati 20 milioni di € l'anno per delle promesse di guadagno ma NON paghino assolutamente nulla per i DISASTRI che commettono.
Questo essere spregevole sarà premiato con la solita buonuscita milionaria invece che con n ergastoli (dove n > 1).
La nostra società propone una responsabilizzazione al contrario: più ti trovi in basso e più rischi la rovina (licenziamento, rifiuto a farti di nuovo credito, ecc), mentre più in alto è il tuo posto e più sarai protetto nelle probabili MINCHIATE che commetterai.
Ma io a questo punto spero che salti tutto!!!
TELECOMOPOLI ? 40MLDEURO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
http://www.telecomitalia.it/cgi-bin/tiportale/TIPortale/ep/browse.do?channelId=-12852&channelPage=%2Fep%2Fchannel%2Fdefault.jsp
Paolo ti faccio i complimenti per l'articolo... veramente efficace nello spiegare lo scempio compiuto da certi squali.
Complimenti vivissimi e grazie per tutto l'impegno che metti nel blog.
Marco
MI CONGRATULO PER L'AUTORE
ieri ho chiesto di vendere attraverso un fax i pct con Fineco, oggi possiedo ancora i pct, non eseguito ...
devo preoccuparmi?
Complimenti per l'articolo, potresti fare benissimo il divulgatore di scienze economiche.
Grazie
Ciao Paolo, seguendoti da diverso tempo, ancora una volta ti vanno fatti i complimenti per la lucidità e la competenza che dimostri. Faccio una domanda: se le cose stanno come dici (e per quel poco che capisco) per chi ha azioni unicredit, deve correre subito a venderle? Perché la nazionalizzazione della banca porterà le azioni a livelli di carta straccia? E' giusto?
noi ci si capisce poco..in questo mondo di ladri..
STANDING OVATION
Hai reso in parole semplici e chiare con forma di "favola" quello che in molti non riuscivano a capire.
Purtroppo in questo caso la favola non ha il lieto fine!
Sinceramente, le perdite scompaiono se tali obbligazioni e finanziamenti sono portate fino alla scadenza (senza percentuali di fallimento + alte di quanto originariamente preventivato), il mercato non è in condizioni normali e valorizzarle al mark to market attuale è inutile. Del resto, se ci dovessimo mettere a discutere di perdite potenziali, MPS ha pagato Antonveneta almeno il doppio di quello che varrebbe oggi, credo che ciò da solo sarebbe sufficiente a spazzare via interamente il capitale della banca. Per cui mi chiedo ancora, perchè hanno attaccato Unicredit ma non MPS?
Mi associo ai complimenti.
Quello che descrivi sembra più il bilancio di un hedge fund che di una banca. I problemi fondamentali sono due:
- attività di banca di investimento e banca di deposito pericolosamente unificate
- il mismatch temporale tra crediti e debiti, ovvero debiti a breve ed impieghi a lungo. Questo giochetto (carry trade) sulla curva dei tassi, grazie alla manipolazione al ribasso di FED e BCE sulla parte breve della curva, ha portato colossali profitti in passato, che si sono via via assotigliati man mano che la curva si appiattiva ... adesso il giocattolo si è rotto, la curva si è invertita, gli asset a lungo vanno svalutati e finanziarsi a breve ha costi proibitivi.
Leggevo sul sole della genialata di Moprofu: nel disperato tentativo di evitare un aumento di capitale (e salvare la poltrona) ha pensato bene di emettere un'obbligazione di 3,2mld, ovviamente presso il retail (voglio vedere che prezzo pagherebbe agli istituzionali) ... e vai di parco buoi ... solo che i bovini ormai di soldi non ne hanno più molti ... ormai è arrivato alla frutta ...
Per questo è essenziale, secondo me, separare in maniera netta due tipi di banche:
- banche di deposito: raccolgono il risparmio, hanno coefficienti di riserva elevati (al limite 100%), investono solo in titoli di stato (o equivalenti) a breve termine, hanno regole molto severe nell'erogazione di credito e sono coperte integralmente da garanzia statale
Qui uno studio della Bank of Japan sull'argomento:
http://www.imes.boj.or.jp/english/publication/mes/2000/me18-1-4.pdf
- banche di investimento: svolgono attività finanziarie più rischiose, finanziandosi sul mercato. Non possono avere depositi nè hanno alcun tipo di garanzia statale, pertanto possono fallire come qualsiasi altra impresa.
MPS non è particolarmente sotto pressione perché... in sostanza non ha un reale flottante!
Magie di questo splendido Paese...: il titolo dovrebbe valere 1,5-1,6!
Non ho capito qual'è la Banca di Velopoli.
Grazie.
penso sia mediolanum (velopoli da veline )penso io ciao paolo
ciao a tutti siamo una classe di 5 sup. e stiamo facendo le banche con il prof..con la vostra spiegazione abbiamo aperto gli occhi sul nostro futuro..belle le analogie e le metafore..complimenti bel servizio!!
rivolta sociale..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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