STABLE COIN LA VIA PER ESSERE LIBERI DAL FALLIMENTO DEL SISTEMA EURO


LA CARTA DI CREDITO E' CARA. EVVIVA IL CONTANTE.


BANCHE:ABI,NO EXTRA-COSTI DA NEGOZIANTI A CHI PAGA CON CARTA
(ANSA) - ROMA, 26 NOV - L'applicazione di un sovrapprezzo al cliente che paga con la carta di credito da parte del negoziante ''sarebbe il modo migliore per disincentivare l'utilizzo delle carte''. Lo ha detto il direttore generale dell'Abi, Giuseppe Zadra, introducendo il convegno 'Carte 2007', e sottolineando come nella direttiva sui sistemi di pagamento (PSD) ''non si dice nulla sulla 'no-surcharge-rule', che vieterebbe ai negozianti di imporre ai clienti un sovrapprezzo in caso di
utilizzo delle carte'', lasciando la questione alle norme di attuazione.
Secondo Zadra, se si desse tale possibilita' ai commercianti, ''avremmo grossi problemi nella nostra lotta al contante e negli sforzi che facciamo per incentivare un maggior utilizzo dei sistemi di pagamento elettronici''. Zadra ha portato l'esempio dell'Australia, dove la 'no-surcharge-rule' e' stata eliminata e ''sempre piu' clienti pagano con sistemi tradizionali. Ci sembra abbia rappresentato un esempio sbagliato''. (ANSA).

Ebbene, allora evitiamo di far pagare il 2% o il 3% al negoziante che utilizza sistemi di pagamento elettronici.
Il 2% o 3% al mese su un importo medio che una famiglia paga con carta di credito equivale a un importo variabile fra il 26% e il 43% di utile per la banca.
(il 2% al mese ricapitalizzato è pari al 26%).
Quindi evviva il contante e lo sconto che io regolarmente ricevo dal negoziante quando lo ricatto. Solitamente chiedo 1.5% di sconto sull'oggetto.
Se non cede alla mia richiesta gli do la Diners o la American Express (il cui costo per lui è proibitivo!)
Viviamo in una giungla e vogliamo sopravvivere caro Zadra. Ma dimmi quando chiudi la tua onesta carriera all'Abi? Pensa all'interesse della gente e non a quello della banca.
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4 commenti:

Anonimo ha detto...

Certo che ricattare il commerciante pe avere l'1,5% di sconto non è poi uan cosa di cui andar fieri...

ML ha detto...

vede caro lettore....il ricatto è da parte di coloro che ti chiedono il 2% o il 3% per utilizzare la carta di credito invece che il contante. Caro lettore lei sa bene che il 3% è il rendimento che può ottenere dai suoi soldi in un anno.
Certo la parola ricatto non è appropriata, ma rende l'idea. Se tutti fossimo coscienti del sistema porremmo fine immediatamente a tente inefficienze che giorno dopo giorno ci impoveriscono. Chiedere il 2% di sconto se si usano in contanti è una cosa da andar fieri. Certo dipende dai punti di vista, in questo caso c'è libertà di leggere altri blog. Ma ci pensi bene caro lettore....Ci pensi bene a cosa sta dicendo. lei sostiene che il meccanismo commissionale da usura va bene....contento lei!

Anonimo ha detto...

"Chiedere il 2% di sconto se si usano in contanti è una cosa da andar fieri"

si, sono perfettamente d'accordo!
ekkediamine! l'ho trovato un ottimo suggerimento!
...ho anche tentato di metterlo in pratica, durante l'ultimo acquisto, ma la commessa del negozio mi ha risposto che lei della percentuale a carico del commerciante non ne sapeva nulla (!) e ke comunque il titolare le aveva impartito l'ordine di non applicare sconti

...quindi al primo giro il tentativo non ha avuto buon esito...
:-(
riproveremo!

ciccolata

Anonimo ha detto...

Concordo al 100%!
Sono un esercente ed ho visto che la percentuale di transazione che mi chiedeva la banca era molto elevata (3%) fino a che ho chiesto un preventivo ad un'altra banca ed allora hanno calato le braghe....
(fino alla metà!)....Vergogna!
...la lezione è: contrattare sempre, d'altronde se i miei clienti mi chiedono sconti e dilazioni perchè io non dovrei farlo?