10 MILIARDI DI EURO

E’ questo l’aumento di capitalizzazione di Societe Generale in Borsa negli ultimi 5 giorni.
Ebbene si….10 Miliardi di euro! Una piccola finanziaria!!!
Alla fine di tutta questa bagarre escono due comunicati
1) Societe generale afferma che non ci sono negoziati in corso fra i due istituti
2) Unicredito afferma che ci sono contatti esplorativi su opportunita’ strategiche di crescita ma non esistono negoziati.
Si potrebbe dire….Tanto rumore per nulla…
E invece no. Si vociferava infatti che la Banca francese era nel mirino di Citigroup….Operazione ostile che oggi costerebbe 10 miliardi di euro in piu’ che settimana scorsa (13,5 miliardi di Dollari).
L’operazione di fusione costerebbe di piu’ anche a BNP Paribas che qualche francese animato dal solito nazionalismo, aveva gia’ chiamato in soccorso.
Unicredito e Societe Generale si vogliono. Sono due anni che i dossier sono sul tavolo dei due CEO.
La fusione creerebbe un gruppo con una capitalizzazione di oltre 150 Miliardi di euro (trecentomila miliardi delle vecchie lire….).
Non sarebbe una fusione con sinergie sui costi ma sul business.
Infatti i due gruppi avrebbero ben poche sovrapposizioni e avrebbero una potenza di fuoco impressionante in tutta l’Europa.
Ma una fusione di questa portata ha bisogno di tempo e di consensi.
La Francia e’ alla vigilia elettorale e molto dipendera’ da chi vincera’.
L’azionariato di Unicredito e’ poco italiano. Meglio sarebbe, per Profumo rafforzare l’italianita’ del nocciolo duro (magari fondendosi con Capitalia) prima di affrontare l’avventura in terra di Francia.
Intanto i brokers continuano imperterriti ad alzare il target alla Banca di piazza Cordusio. Ieri HSBC lo ha alzato a 9,2.
Il nove non e’ un caso. Profumo le scorse settimane parlo’ proprio di nove euro per la sua banca..
Se poi ricordiamo che affermo’ che si puo’ competere in Europa solo se si ha una forte presenza domestica…..
Nel frattempo il rischio di questa mega operazione sta cominciando a far emergere tutto il valore nascosto nella galassia Mediobanca (salita ieri del 4%). Capitalia e’ pronta a rompere la barriera dei 7,25 euro e Generali potrebbe ben presto avvicinarsi ai target di molti analisti , ovvero intorno ai 38 euro!
Chi non crede piu’ al mercato toro fino a meta’ maggio?
GENERALI
Il business assicurativo delle Generali va molto bene. I target di crescita degli utili nel prossimo triennio porterebbero gia’ di per se una rivalutazione del titolo.
A questo si aggiungono due fattori molto importanti:
1) Il patrimonio azionario in pancia a Generali sta salendo a dismisura giorno per giorno.
Solo le partecipazioni di Generali in Commerzbank e Intesa San paolo hanno portato a una plusvalenza da inizio anno di oltre 1 miliardo di euro.
2) Generali e’ il solito crocevia dell’economia italiana. La possibile divisione dei poteri fra Unicredito e Intesa/San Paolo puo’ portare a un rimescolamento negli assetti di Mediobanca e Generali.
MEDIOLANUM
Doris potrebbe rientrare nel risiko della galassia Mediobanca.
Tre assi sui fondamentali
1) La possibile quotazione di Banca Esperia (il valore potrebbe aggirarsi intorno a 800 milioni di euro)
2) Il prodotto TFR va a gonfie vele
3) La crescita dei mercati azionari spinge le commissioni e la crescita delle masse
10 MILIARDI DI EURO
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