LE AZIENDE CHE VANNO VIA DALL'ITALIA RINASCONO..MA SE POI..LO STATO TI FA PURE DEI REGALI..E' FANTASTICO..IL CASO LOTTOMATICA (GTECH)
IL CLAMOROSO REGALO DELLO STATO AI PADRONI DEL GRATTA & VINCI - LOTTOMATICA DIVENTA GTECH, VA A LONDRA PER NON PAGARE LE TASSE ITALIANE, MA LA CONCESSIONE VIENE PROROGATA ALLA NUOVA SOCIETÀ. SENZA FIATARE
Pellicioli (lo stesso della seat pagine gialle) ha trasferito la sede in Inghilterra, e la società di
scommesse e giochi pagherà le tasse alla Regina Elisabetta, e mollerà
Piazza Affari per quotarsi in America - Eppure l’escamotage fiscale non
ha imposto una nuova gara per la concessione, che è stata prorogata fino
al 2016...
l'italia è sempre piu' il paese della antidemocrazia....degli interesi di bottega..dei sotterfugi...dell'antimercato..
Partiamo
da un dato. Il giro d’affari del gioco, secondo gli ultimi dati, supera
di gran lunga i 70 miliardi. Una cifra incredibile. E ciò spiegherebbe
perchè l’attenzione dello Stato deve essere massima. La domanda allora
sorge spontanea: perchè mai si permette che una concessione, senza che
venga indetta nuova gara pubblica, passi di mano, motu proprio, da una
società ad un’altra? Il riferimento è al colosso del gioco GTech (meglio
nota come ex Lottomatica) che sta concludendo il passaggio di fusione
con Igt (leader mondiale nel settore dei casinò) per poi lasciare
l’Italia ed emigrare in Inghilterra. Non solo: la società abbandonerà
anche Piazza Affari per poi quotarsi solo e soltanto negli States.
Nulla
di sbagliato, certo. Scelte imprenditoriali importanti, dato che la
fusione proietterà il gruppo De Agostini (attuale proprietario di GTech)
a regnare sul mondo del gioco con un fatturato previsto superiore ai 6
miliardi di dollari. Quello che però puzza è il fatto che, nonostante la
società abbia deciso di emigrare all’estero, fondersi con Igt e dar
vita ad una nuova holding, la Georgia Wordlwide, la concessione non è
stata ritirata. Anzi:
in barba a qualsiasi legge e spirito di buon senso, si andrà fino al
2016 in prorogatio. In poche parole: un regalo di Stato. Bello e buono.
il tutto in un momento in cui i buchi alle finanze sono ampi... e servirebbero soldi...senza chiederli al risparmiatore
eppure..con questo regalo..lo stato non incassera' piu' centinaia di milioni dato che la società non avrà più
residenza in Italia e dunque non sarà più soggetta alla nostra
imposizione fiscale. E, nonostante questo, lo Stato comunque le assicura
la concessione. Senza indire una nuova gara pubblica, ma andando avanti
di proroga. Insomma, cornuti e mazziati.
Il
motivo per cui, allora, lo Stato abbia deciso di muoversi in questo
modo (o, meglio, di non muoversi affatto) resta oscuro. Anche perchè la
stessa Agenzia delle Entrate aveva presentato al governo forti dubbi
sulla proroga della concessione. In risposta ad un’interpellanza
parlamentare, è stato lo stesso ex sottosegretario dell’Economia
Giovanni Legnini a ricordare che secondo l’Agenzia “una valutazione
circa eventuali perdite di gettito derivanti dal trasferimento
all’estero della residenza fiscale della società in questione potrà
essere effettuata solo in base alla analisi della situazione
patrimoniale nonché dei dati contabili e fiscali della società”.Insomma,
i Monopoli diretti da Giuseppe Peleggi hanno preferito garantire la
concessione. Così: a scatola chiusa.
Era
Lottomatica. È GTech. Sarà Georgia Worldwide. E, soprattutto, lo sarà
lontano dall’Italia, dato che la nuova holding del gioco avrà sede
legale in Regno Unito e sarà quotata solo e soltanto al New York Stock
Exchange, negli Usa. Dopo l’annuncio fatto a luglio della fusione tra
GTech e il leader mondiale nel settore dei casinò Internatioal Game
Technology (Igt) e della loro incorporazione nella NewCo Georgia
Wordlwide, infatti, due giorni fa è arrivato l’ok anche da parte
dell’assemblea degli azionisti del colosso della ex Lottomatica.
Ok,
dunque, all’operazione da 6,4 miliardi di euro. A tanto ammonta la
portata della fusione. Una cifra gigantesca, di molto superiore – per
capire la portata – anche a quella compiuta dalla Fiat che per 4,35
miliardi di dollari ha acquisito il 41,5% di Chrysler. Eppure se quella
fusione ha fatto tanto discutere, quella del duo Marco Sala (Ad di
GTech) e Lorenzo Pelliccioli (presidente) sta ricevendo solo plausi e
paginoni dai giornali che esaltano la nascita del “colosso dei giochi”.
Nessuno
che si accorga (o che si voglia accorgere) che agli evidenti vantaggi
economici per la società si contrappone una enorme fuoriuscita di
imposte, dato che GTech non sarà più soggetta all’imposizione fiscale
italiana. Pur conservando – ecco l’assurdo – la concessione da parte dei
Monopoli. Una concessione che lo Stato dovrebbe rimettere in gara,
incassando molti soldi a cui oggi rinuncia a vantaggio della stessa
GTech.
Lo
stesso Pelliccioli lunedì scorso ha ribadito che il trasloco della sede
legale dall’Italia all’Inghilterra “non è assolutamente motivata da
ragioni di tipo fiscale. Potrebbero esserci dei vantaggi fiscali che non
sono stati però valutati nel momento della scelta della sede”.
Dichiarazione quanto meno poco credibile. A meno di voler immaginare che
un gruppo di tali dimensioni cambi niente di meno che la sede senza
valutarne gli effetti. Che si voglia o meno credere a Pelliccioli, i
vantaggi sono sotto gli occhi di tutti.
Come
osserva Il Sole 24 Ore, infatti, per attrarre gli investimenti esteri,
Londra ha ridotto dal 2010 le tasse al 21%, in attesa di una ulteriore
riduzione prevista dall’aprile 2015 (guarda caso proprio quando si
concretizzerà il passaggio) al 20%. Molto meno della media dei Paesi del
G20 che è intorno al 30. Insomma, l’El Dorado per Sala e compari. E
l’Italia? Pace: con un escamotage ad hoc (si veda l’articolo nella
pagina accanto) GTech non perderà le sue entrate, dato che la
concessione non verrà ritirata e andrà avanti in prorogatio fino al
2016. Un illecito palese. Su cui tutti tacciono. Monopoli, politica,
magistratura. Tanto c’è chi brinda. In volo tra gli Usa e Londra.
Comunque lontano dall’Italia.
LE AZIENDE CHE VANNO VIA DALL'ITALIA RINASCONO..MA SE POI..LO STATO TI FA PURE DEI REGALI..E' FANTASTICO..IL CASO LOTTOMATICA (GTECH)
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