STABLE COIN LA VIA PER ESSERE LIBERI DAL FALLIMENTO DEL SISTEMA EURO


EVADERE PER SOPRAVVIVERE!

L'AMICO GIORGIO HA SCRITTO QUESTE DUE LETTERINE SULLA MISERA SITUAZIONE DI OGGI DEL CITTADINO (SE ANCORA SI PUO' CHIAMARE COSI') ITALIANO.
Ricordo a tutti che si vive una volta sola, SE UNO STATO NON TI PERMETTE DI VIVERE BENE E DI CRESCERE...QUELLO STATO NON E' IL TUO STATO.
L'UOMO E' LIBERO DI CERCARE UN AMBIENTE SANO DOVE VIVERE CON LA SUA FAMIGLIA.

L'ITALIA DI MARIO MONTI E L'EUROPA DELLA TROIKA NO....ANCHE SE LA VITTORIA DI OBAMA FARA' CREDERE AL SOLITO ITALIOTA, PER QUALCHE ORA, CHE IL MONDO POSSA CONTINUARE COME PRIMA...



GRAZIE GIORGIO PER QUESTE BELLE PAROLE!!!


CARO AMICO DI MONTI, guarda che Monti non sta abbattendo l'evasione fiscale, monti sta abbattendo il paese. L'evasione fiscale, intanto, sta aumentando, stanno certo. E sta aumentando anche il numero di coloro che dichiarano e non versano, per la semplice ragione che non ci sono soldi. E quando i soldi mancano puoi mandare anche la Finanza con gli elicotteri, non prendi un euro. O forse credi che tutti gli artigiani, i commercianti, e le partite iva in genere, hanno soldi nascosti da qualche parte?

CARO AMICO DI MONTI, Monti sta distruggendo la sedia sulla quale tu sei seduto, e non te ne rendi conto fin quando non ti ritroverai con il kulo a terra.
Tempo fa un professore della Bocconi, a proposito dell'evasione fiscale, disse in modo chiaro e perentorio che sull'evasione fiscale si è fatta eccessiva mitologia, e che il gettito che si propagandava poteva essere recuperato, in realtà era irrecuperabile per la semplice ragione che la gran parte dell'evasione era di pura sopravvivenza. Per questa ragione, nel momento che si "beccava" un evasore, non si recuperava ulteriore gettito, ma si perdeva anche quello che fino a quel momento quell'imprenditore pagava.


Io che non vivo di propaganda televisiva ti posso assicurare che è ciò che sta accadendo. Tanti artigiani, in virtù del crollo dei fatturati, non sono più in grado di pagare nulla, e quello che prendono basta a malapena alla sopravvivenza. In questi casi c'è poco da sbandierare il presunto gettito accertato, perchè di quei soldi lo stato prende poco o nulla. Intanto continuano a lavorare, facendo l'unica cosa che gli consente di sopravvivere, sbattendosene completamente dell'agenzia delle entrate, di Equitalia o della guardia di finanza.
Uno che non ha proprietà, o che ha la casa già pignorata dalla banca o da Equitalia, si preoccupa della semplice sopravvivenza. E se qualcuno gli volesse impedire anche l'esercizio di questo diritto diventa cattivo, molto cattivo.
CARO AMICO DI MONTI, tu sei tra quelli che credono che basti una legge o l'uso della forza per ottenere ciò che si vorrebbe. Le cose non sono così semplici. La storia insegna che quando si tira troppo la corda si ottiene l'effetto opposto a quello sperato.
Si dice che tre sono i potenti: il Papa, il Re, e chi non ha niente. Guai a quello stato che trasforma moltitudini di cittadini che hanno qualcosa da perdere in una massa di nullatenenti, senza presente e senza futuro. La disperazione produce fenomeni che nessuna polizia è in grado di controllare.


Purtroppo troppi cretini credono che coloro che evadono, compreso il 90% dei lavoratori dipendenti, usino i frutti dell'evasione per fare la bella vita. Questo forse era vero 20 o 30 anni fa. Oggi si evade per sopravvivere.
L'operaio che fa il secondo lavoro lo fa per comperare le scarpe ai figli. L'insegnante che fa lezioni private lo fa per pagare il mutuo. L'autonomo che non fattura lo fa per portare lo stipendio a casa.
Queste cose le sanno tutte le persone intelligenti. Queste cose le sa anche Monti. La verità è che monti non vuole combattere l'evasione fiscale, ma usare questo pretesto per drenare risorse provenienti dai risparmi degli anni passati o dalle piccole ricchezze lasciate dai genitori. Monti sta praticando una patrimoniale mascherata: sveglia!

Ma io dico? Ma come si fa a non capire che è saltato tutto? Ma questa kazzo di televisione quanti rimbambiti ha creato? 
CARO AMICO DI MONTI, non c'è più trippa per gatti: è finita. E mentre Monti cercherà di rastrellare tutto il possibile, distruggendo la vita di milioni di italiani, nessuno dei problemi strutturale del Paese sarà risolto. Il debito pubblico continuerà a salire, la spesa pubblica anche, e così la disoccupazione, la chiusura e la fuga delle aziende, i pignoramenti, la criminalità, l'evasione. 
Di questo paese resteranno macerie, che travolgeranno anche quelli come te, che credono di essere al sicuro. Nessuno è al sicuro, salvo quelli che hanno avuto il buon senso di abbandonare l'Italia e portarsi dietro i propri patrimonio.

Pare che i grandi cervelloni dell'economia, secondo il Corriere della Sera, prevedono che anche nel 2013 il PIL sarà negativo. E che kazzo! Ma se anche il giardiniere del mio condominio, un bulgaro semianalfabeta, ha previsto da molto prima che il PIL non solo sarà negativo il prossimo anno, ma per tutti gli anni a venire fin quando un bel patatrak non rimetterà le cose a posto.
Ma questi economisti, sono tanto stupidi o non fanno che prenderci per il Kulo? Le cose, per chi vive nel mondo vero e tra la gente sono di una tale evidenza che anche la casalinga di Voghera riesce a prevedere con sconcertante certezza il futuro.
Al mio paese, ma mi pare in tutta Italia, siamo oramai agli sgoccioli. E' mia profonda convinzione che i dati che ci propinano siano tutti fasulli, e tendano a nascondere la realtà. Esiste una differenza enorme tra i dati pubblicati ed i riscontri nel mondo vero. Se avete amici commercialisti o direttori di banca, informatevi. Queste due categorie hanno una diretta e concreta percezione della realtà, che in ogni caso è molto dissimile da quella che vogliono farci credere.
Personalmente penso che abbiamo superato il punto di non ritorno, e che il nostro destino sia segnato. Chiunque governerà non sarà in grado di rimettere le cose a posto se non con una vera e propria rivoluzione che riscriva completamente le regole del gioco e che ricostruisca la società secondo paradigmi nuovi, molto diversi da quelli attuali.

Mancano completamente i presupposti per:
pagare il debito pubblico
aumentare il PIL
aumentare l'occupazione
bloccare la chiusura e la fuga delle aziende
aumentare i risparmi
aumentare i consumi
aumentare il gettito fiscale e contributivo
diminuire le sofferenze bancarie
evitare la bancarotta delle pubbliche amministrazioni


Mi pare, invece, che le politiche che si stanno attuando non fanno che aumentare gli elementi negativi che ho appena elencato. Se poi qualcuno crede che invece queste politiche rimetteranno le cose a posto, lo pregherei di rendermi edotto di cose che, sicuramente, non comprendo. Ma che lo faccia in modo chiaro, con tanto di numeri, e non semplicemente lanciando inutili ed inconsistenti proclami.

Ieri mattina è venuto a trovarmi un mio amico, commerciante da 35 anni, con un bel negozio di abbigliamento nel centro di Foggia. Mi raccontava che da 20 giorni non entra un cliente. Fortunatamente i muri sono di proprietà, altrimenti non sarebbe stato neanche in grado di pagare l'affitto. Il suo sostentamento era comunque assicurato dagli affitti che percepiva da alcuni immobili avuti in eredità dal padre. Se non fosse che gli inquilini hanno smesso di pagare l'affitto. Mi spiegava che se anche fosse riuscito a mandarli via, sarebbe stato molto difficile trovare nuovi affittuari solvibili. Intanto a dicembre deve tirare fuori circa 7 mila euro di IMU, che non ha.
Mi raccontava che era terrorizzato dal futuro. "Mentre tu, Giorgio, sai fare tante cose, e magari puoi cambiare una serratura o sistemare un infisso, riparare un mobile o fare tante altre cose, io so fare solo il commerciante, e se non vendo niente non so come fare la spesa. E non posso, a 60 anni, imparare un mestiere."
Questa è la situazione, e non si tratta di casi isolati ma della generalità delle persone. L'altra sera sotto casa mia si discuteva con un coinquilino, il quale aveva due figli laureati che si erano trasferiti nelle Marche, dove lavoravano ed avevano comprato casa con il mutuo. Le aziende in cui erano impiegati hanno chiuso, e non riescono a trovare assolutamente nulla. Intanto il padre sta pian piano prosciugando i risparmi per aiutarli.
Mentre si discuteva si è pian piano formato un capannello di una decina di altri coinquilini, tutti, praticamente, con l'acqua alla gola e con gli stessi problemi. E parlo di gente normale, che ha sempre lavorato, ha comprato casa, ha dei terreni, ha fatto studiare i figli, ha dei risparmi.
Possiamo immaginare la situazione di chi invece non ha assolutamente nulla e perde il lavoro. E' un dramma che si sta diffondendo, e che avrà, a mio parere, degli esiti imprevedibili.
IO VOGLIO VIVERE CON I MIEI AMICI E LA MIA FAMIGLIA DA UOMO LIBERO, IN UNO STATO DEMOCRATICO, CON LE GIUSTE TASSE IN CAMBIO DI GIUSTI SERVIZI. 
QUALCUNO DIVE CHE LA SVIZZERA HA LE TASSE SUL PATRIMONIO, PECCATO CHE SI DIMENTICA DI DIRE CHE IN SVIZZERA NON SI PAGANO LE TASSE SUL CAPITAL GAIN!

mercatiliberi@gmail.com


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8 commenti:

Anonimo ha detto...

confermo la percezione è proprio questa anche per me:da due anni le persone che conosco in sofferenza sono aumentate diversi hanno perso il lavoro dimezzato gli introiti e contemporaneamente devono pagare più
tasse.LE MISURE DEL MONTI SONO PROPRIO DIRETTE A IMPOVERIRE ESSENDO CHIARAMENTE RECESSIVE E NON SI VEDE ALL'ORIZZONTE NESSUNO CAPACE DI AFFRONTARE IL PROBLEMA MONETARIO ALLA BASE DI TUTTO

Anonimo ha detto...

A fronte di questo pessimismo che sento vi porto invece la mia esperienza positiva..
Sono a contatto con giovani agricoltori che si sono inventati dei lavori nel biologico....si va dall' allevamento di capre...ai piccoli frutti.
Loro sono molto contenti della loro vita e delle loro entrate...e le manovre di Monti non hanno nemmeno sfiorato il settore agricolo !!

ML ha detto...

ah..ecco ...adesso che lo hai rivelato...attento che li tassa...è solo questione di tempo!
comunque lo stesso lavoro in altri paesi darebbe maggiori risultati...te lo assicuro!

Anonimo ha detto...

Non si può non essere d'accordo con questo articolo.

Il governo Monti dopo 30 anni di governi che hanno indebitato lo stato per arricchirsi solo loro, ha incominciato a indebitare i cittadini per arricchire lo stato.
Peccato che lo stato non vede un centesimo perchè i soldi vanno direttamente nelle tasche delle elite finanziarie creditrici dei debiti del paese.

'npe ha detto...

Si' l'articolo e' veritiero,e molta gente si aspettava quello che succede.Lo scrissi qua,tempo fa ,in un commento, aggiungendo pero' che c'era come una fatalita', che impediva di reagire(se non appunto andandosene).Pero' questa stessa fatalita',dovuta a forze potenti e sovrastanti ,ora potrebbe essere l'origine di un rilancio economico,perche' chi ha enorme potere finanziario e volonta' politica e strategica,e' ben in grado di portare grandi investimenti in Italia e di far valere le sue richieste.La carota dopo il bastone. Ma" timeo danaos et dona ferentes".Non potevano farci saltare senza saltare anche loro,ne' lo volevano, ma con una pistola scarica prima e un Cavallo di Troia ,stanno sulla via di ottenere tutto quello che volevano.Come ottennero tutto quel che veramente volevano le brigate rosse,negli anni '70, prima di dissolversi magicamente . Per questo e' tempo della Politica con la P maiuscola,perche' la perdita della sovranita' nazionale non diventi anche perdita' della sovranita' personale su se' stessi,perdita di dignita',e d'identita'.Grande Politica non vuol dire raggiungere subito grandi obiettivi, ma iniziare o riprendere una lunga marcia.LA SPERANZA E' COME LA GIOVINEZZA., e chi una GIOVINEZZA e un percorso li ha veramente vissuti,ciascuno nella sua maniera, non li perde,anzi, il tempo puo' averli resi piu' essenziali e quindi CONVERGENTI con molti altri.

Anonimo ha detto...

i giovani agricoltori di cui parlava
il precedente intervento sono certo che non si sanno per niente fare i conti o raccontano delle panzerate..
detto questo il problema è dato dal doppio passaggio di costi tra banca centrale e le altre banche che sono costrette a riempirsi di buoni del tesoro con l'aggravio di interessi che dobbiamo pagare oltre ai rispettivi stipendi:cioè paghiamo gente profumatamente per farci tassare siamo proprio cog..ni e questo per tutti i paesi del globo tranne poche eccezioni
che vengono fatte azzittire con violenza..

Anonimo ha detto...

salve, sono un agricoltore.
sono anni che perdiamo soldi in agricoltura, i costi sono aumentati e i prezzi di vendita crollaticostantemente nel tempo.
questo e' un anno dopo tanti che i prezzi sono saliti ma in carenza di quantita prodotta in campo, come si vede ci rimettiamo soldi anche questanno.vi saluto dicendovi che imu sui terreni agricoli e triplicata, monti sa quel che fa, siamo noi che siamo stupidi...tutti o quasi

rocco.

Anonimo ha detto...

Devo dire all' agricoltore dell' ultimo commento che anch'io sono un agricoltore che opera nel biologico e non è vero che l' Imu è triplicata, ma ha avuto un aumento del 30 % che però incide poco visto il basso valore di imponibile e l' Irpef non è stato per niente toccato se escludiamo il 5 % del reddito dominicale...che è una cavolata !
Inoltre il settore agricolo tradizionale è morto da un pezzo !!..specializzati nel biologico e nei marchi DOP se vuoi vivere !!.
Io per la cronaca porto a casa 60.000 mila euro dall' agricoltura netti dai costi ed esentasse !!
Ci sono miei conoscenti più grandi di me che portano a casa anche 130.000 euro annui...