STABLE COIN LA VIA PER ESSERE LIBERI DAL FALLIMENTO DEL SISTEMA EURO


ESPROPRIO, CAMBIO FORZOSO, CONGELAMENTO: RISCHIO SICAV: DA TEMPLETON A PIMCO A BLACKROCK PASSANDO DA JPMORGAN ECC ECC..IL RISCHIO BANCA DEPOSITANTE

RISCHIO PAESE E RISCHIO RISPARMI!

SEGNALAZIONE RICEVUTA DA UN LETTORE:

Il mio promotore mi dice che le mie sicav pimco carmignac sono depositate in banche estere e mi ha mostrato il prospetto dove si legge che la banca depositaria e' estera. Mi può spiegare meglio?
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RISPOSTA : 
dovrebbe essere il suo promotore (che è pagato dalla banca e quindi in pieno conflitto di interessi) a spiegarle la DIFFERENZA FONDAMENTALE FRA BANCA DEPOSITARIA DEL FONDO (che è in lussemburgo o malta o irlanda) E BANCA DEPOSITARIA DELLE QUOTE DEL RISPARMIATORE (che è in Italia e sottosta ale leggi italiane).
LE LEGGI, TENETE BEN PRESENTE, IN UN SISTEMA IN DIFFICOLTA' POSSONO ESSERE CAMBIATE DI UN LEGISLATORE SIMIL DITTATORIALE (che in caso di default si chiamerà : GOVERNO DI SALVAGUARDIA NAZIONALE...vogliamo scommettere?)
QUINDI, IN QUESTO CASO DI SICAV E IN GENERALE DI ASSETS FINANZIARI DEPOSITATI IN UNA BANCA CUSTODE ITALIANA , come ho già piu' volte spiegato ci sono due soggetti ITALIANI E CHE RISPONDONO AL GOVERNO DOMESTICO:


1) LA BANCA ITALIANA CHE E' DEPOSITARIA DELLE QUOTE DELLA SICAV. Nel caso in cui il governo blocca la libera circolazione del denaro e dei titoli ...lei ha le sue quote bloccate nel deposito  della banca italiana (fineco, iwbank fideuram, intesa  mps unicredit ecc ecc) . Il governo italiano puo' in momenti di estremo bisogno METTERE LE MANI SUL RISPARMIO CHE E' NELLE BANCHE ITALIANE...
Quindi nulla importa che il fondo abbia come banca depositaria DEL FONDO STESSO una banca lussemburghese o irlandese o maltese (CHE COMUNQUE SONO TUTTI PAESI EUROPEI), ma conta chi è la banca depositaria delle quote in mano al risparmiatore, ovvero una banca italiana sotto il controllo del governo italiano.
ESPROPRIO, CAMBIO FORZOSO, CONGELAMENTO...sono parole che molti ITALIOTI non conoscono E CHE INVECE DOVREBBERO INIZIARE A CAPIRE...

2) IL FISCAL AGENT che il fondo (sicav) è obbligato ad avere in Italia per poter collocare le sue quote. FISCAL AGENT che ancora una volta, è un soggetto che sta alle leggi italiane. 
PER COLORO CHE HANNO IN PORTAFOGLIO QUOTE DI SICAV (così come qualsiasi asset finanziario depositato presso :
1) banca italiana
2) sim
3) società di gestione
4) assicurazione italiana
5) fiduciaria
IL RISCHIO NON E' PARI A ZERO IN CASO DI DEFAULT DEL SISTEMA E NEL CASO IL GOVERNO PRENDA MISURE COERCITIVE NEI CONFRONTI DEI BENESTANTI.
SE UNA PERSONA HA IL CONTO IN UN PAESE EUROPEO (EURO 27) il rischio di estensione delle regola coercitiva esiste (QUINDI ANCHE L'AUSTRIA O LA GERMANIA DIVENTANO ASSOLUTAMENTE PAESI A RISCHIO PER IL RISPARMIATORE ITALIANO)
L'UNICA SOLUZIONE GARANTISTA E' LO SPOSTAMENTO DEI RISPARMI AL DI FUORI DELL'AREA EURO. ECCO PERCHE' ABBIAMO RACCOMANDATO E CONTINUIAMO A FARLO, LA DELOCALIZZAZIONE DEI RISPARMI IN SVIZZERA. se poi si acquistassero obbligazioni di paesi fuori europa ancor meglio...
SPERO DI NON DOVER TORNARE SU QUESTO PUNTO. ECCO PERCHE' IO HO SCELTO LA SVIZZERA. LA PROBABILITA' DI QUESTI EVENTI E' BASSA..MA SI PARLA DEI RISPARMI DI UNA VITA E VANNO PROTETTI DA TUTTO E DA TUTTI....SIAMO IN GUERRA E SI DEVE PENSARE NON SOLO A PROTEGGERSI DA ARIMI CONVENZIONALI MA ANCHE DA ARMI SPECIALI (VEDI BOMBA ATOMICA)
non è un caso che in svizzera TUTTI HANNO UN BUNKER....




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17 commenti:

Anonimo ha detto...

Credo che con ELA le cose le sistemano..
ormai siamo all'aiuto sotto banco il mercato nero delle banche

hahaha

Paname

Anonimo ha detto...

Dott.Barrai. Sempre grazie per i suoi preziosi consigli.Però Mi, e Le, chiedo: ma se aprissi legalmente un conto in svizzera segnalando tale trasferimento nella dichiarazione del prossimo anno col modello RW,non potrei essere cmq oggetto di "esproprio" da parte del nostro governo ( tramite Equitalia)se quest'ultimo decidesse di impormi un nuovo concambio ( per es. Euro 2)a coloro i quali hanno trasferito i loro risparmi a partire da una data certa ( 1.1.2012 per esempio) visto che avendolo dichiarato sul modello RW ne sarebbero a conoscenza? Grazie. Distinti saluti

ML ha detto...

non è così e provo a spiegarlo:
1) il momento peggiore per i risparmi è il giorno prima del default, o meglio nella mattina seguente quando lo stato ha preso una decisione su quello che è dentro lo stato, dove ha il controllo e la proprietà.
congelamento ed esproprio...
per esempio, lei possiede una casa a New York...cosa vuole che faccia lo stato nel casino? congela la sua casa a New York' IMPOSSIBILE
Nel marasma lo stato si puo' appropriare solo delle cose che sono all'interno dello stato stesso. quindi la sua casa all'estero e il suo conto sono salvi.
Da quel momento in avanti lo stato, visto che si deve ricominciare...aiuterà e faciliterà il rientro di capitali e lei se vorrà sarà il benvenuto.

so come lo stato ragiona è PREVEDILE E FACILMENTE EVITABILE DA PARTE MIA, E COSI' HO FATTO.!
E se poi il terrore continuasse e l'Italia cadrebbe in dittatura oscurantista? beh allora posso sempre andarmene visto che i miei risparmi sono altrove e al sicuro.

e i tuoi?

Anonimo ha detto...

La ringrazio per la pronta risposta Dott.Barrai. Purtroppo come avrà capito sono sottoscrittrice di una Sicav estera tramite intermemdiario italiano. Ma l'importo dei miei risparmi non raggiunge la cifra da Lei consigliata per aprire un conto in Svizzera.La mia sorte penso sia segnata...! grazie ancora

Anonimo ha detto...

C'ero anche io a Lugano: in sala B....

Parliamo di fiduciarie: la risoluzione 23/E del 8/3/2012 obbliga le società fiduciarie a liquidare o a prelevare le atttività finanziarie qualora intervengano misure cautelari, conservative ed esecutive derivanti da atti impositivi e(o sanzionatori nei confronti del fiduciante)

Bye bye Italia


Il Folletto

Anonimo ha detto...

dott.Barrai una domanda velocissima e mi scuso se ha già chiarito la cosa: i titoli di stato di paesi fouri dall'unione monetaria (euro) in valuta locale sono al sicuro in caso di default dell'italia o potranno essere toccati?
-Marco-

ML ha detto...

folletto, eri a lugano e non sei passato a salutarmi? ti odio!

Anonimo ha detto...

Se è per quello non ho salutato nemmeno Francesco Carbone, che ha fatto uno degli interventi più limpidi e più coincisi che abbia mai sentito.

Il Folletto

Anonimo ha detto...

Come sempre sul tema della banca depositaria sbagli sapendo di sbagliare(ma ti fa comodo così).
Almeno con quella dei miei clienti.
Le sicav dei miei clienti sono in lussemburgo o in francia in banca depositaria.
Te lo dimostra il fatto che in caso di rimborso il cliente riceve un bonifico estero dal lussemburgo e non dalla banca corrispondente italiana.

Inoltre con la mia organizzazione le sicav NON sono sul deposito titoli comne con le banche che hai nominato.
Stammi bene e spera che vada tutto male e che l'italia imploda.
Se non succederà, vedremo come reagirà la gente.
A presto

Anonimo ha detto...

Studiatevi un pò di economia, dopo che vi siete visti questo video, dovreste smettere di continuare a fare terro*ismo sul nulla solo per impaurire la gente, ma questo è il vostro scopo, solo così potete guadagnare

Questo video smettisce tutte le vostre teorie, dite la verità alle persone, non finte verità per interessi

http://www.youtube.com/watch?v=fhzwE1oNA30&feature=player_embedded

Anonimo ha detto...

Barrai ci dica qualcosa in più sulla soluzione per chi ha meno di 150k che a suo avviso è migliore di postefinance che non ha costi (basta depositare 20k). Molti potrebbero essere interessati...ad esempio perchè una banca è meglio della posta visto che quest'ultima ha garanzia statale dello stato svizzero? GRAZIE

stefano ha detto...

Dott. Barrai, i suoi suggerimenti sono sempre preziosi, pero' mi permetto di dirle che la probabilita' di tale evento sia remota, direi apocalittica; se dovesse instaurarsi un regime dittatoriale che confisca i nostri beni, allora non si salva nessuno compreso quelli che hanno delocalizzato nel senso che lo stato esproprierebbe tutti i beni immobili di chi ha delocalizzato o addirittura li priverebbe del bene piu' prezioso che non ha prezzo, la liberta' personale. Concordo con lei lontano da titoli di stato anche a breve (un default parziale potrebbe verificarsi ed oggi il loro rendimento non giustifica il rischio), lontano da obbligazioni bancarie (per lo stesso motivo di prima), ma comprare titoli esteri possibilmente in valuta diversa, sicav buone e conti deposito a buona remunerazione , se non si ha la possibilità o la voglia di trasferirli in un conto all'estero, non mi sembra una scelta errata. In ogni caso, direi, affrettatevi a fare una scelta che vi tuteli da eventuali piani di emergenza. Oggi è ancora possibile domani chissa' Personalmente la situazione in Italia è abbastanza critica, ma le soluzioni ci sono e tante oltre a quella da lei consigliata. Tra l'altro anche lei consiglia un portafoglio sicav in una banca italiana, anche se e' evidente che lei preferisca una banca estera per le ragioni appena esposte. Il peggiore pericolo in questo momento è il panico; non alimentiamolo, anche perche' gli squali e i terroristi vogliono questo e a soccombere sono sempre i piccoli, la massa e gli innocenti. Il suo sito fa ottima informazione ed è a mio giudizio il migliore e forse l'unico che dice cose giustissime, ma mi permetto di dire che quest'articolo è una provocazione, un richiamo a fare attenzione come investire i propri risparmi; purtroppo c'e' chi non lo capisce e potrebbe fare scelte sbagliate per esempio mettendo i soldi sotto il materasso o affidando i soldi a gente poco seria per portarli all'estero. Spero di essere stato chiaro complimenti sempre

Anonimo ha detto...

Che ne dici se chiediamo i certificati fisici nominativi delle nostre sicav o fondi esteri? In questo caso non c'e' bisogno di alcuna banca svizzera in quanto non ci sono banche depositarie

Anonimo ha detto...

È chiaro che lo stato non possa impossessarsi dei conti o dei beni posseduti all'estero dichiarati nel quadro RW però potrebbero essere tassati e non potendo mettere le mani su quei beni potrebbero attaccare i beni posseduti in italia (es.la casa italiana dove uno vive) o sbaglio??
Quindi o si delocalizza quasi tutto oppure si rimane fregati.
Aspetto la vostra autorevolissima risposta.

ML ha detto...

anonimo delle 17.33
fai ridere, parli della tua organizzazione..chi è cosa fa a chi sottostà dal punto di vista legislativo?

E POI SE NON SUCCEDE NULLA ALL'ITALIA SEMPLICEMENTE..FAREMO DEI BEI INVESTIMENTI IN AZIONI E OBBLIGAZIONI MADE IN ITALY..QUINDI NON ROMPERE..

ML ha detto...

ANONIMO DELLE 19.58..è solo un articolo in messo a 5 anni di informazione...uno per trarre le concluzioni dovrebbe prima leggersi tutto il blog...poi lo ritroviamo subito a 10.000 km da qua...se solo capisse

ML ha detto...

certificati fisica? non li danno.