STABLE COIN LA VIA PER ESSERE LIBERI DAL FALLIMENTO DEL SISTEMA EURO


MONTEZEMOLO MINACCIA L'ITALIA CHE LAVORA PER "FINI E CASINI" SPECULATIVI!!!

INVIATE A TUTTE LE PERSONE CHE CONOSCETE QUESTO ARTICOLO!



ITALO E' IL TRENINO DI DELLA VALLE E MONTEZEMOLO.
E' un treno che dovrà iniziare a girare sulle TRATTE PIU' RICCHE IN ITALIA a partire da fine 2011.

VEDIAMO PERCHE' E' UNA VERA E PROPRIA INGIUSTIZIA:

innanzitutto:

1)In Italia LA RETE FERROVIARIA è in mano allo stato.

2)Le ferrovie soffrono da sempre di bilanci non certo rosei, ma svolgono anche un servizio sociale.

3)le ferrovie sono la somma di due componenti: LA RETE FERROVIARIA E I TRENI.
le due cose sono difficilmente separabili, vediamo perchè!!!

La rete è pubblica ed è costata da sempre SALASSI enormi ai cittadini italiani, sia nel momento della costruzione dell'infrastruttura, sia per il mantenimento!!!

NON PER ULTIMA L'ALTA VELOCITA' . Per permettere l'alta velocità fra Milano e ROMA si sono spese quantità di soldi indicibili (cifre enormi rispetto a quello speso in altri paesi).

Questi soldi sono stati spesi dalle Ferrovie che possono recuperare soldi SOLO CON I BIGLIETTI DEI TRENI CHE VENGONO ACQUISTATI DAI CITTADINI.

Ma se interviene un terzo operatore che vuole far viaggiare i treni suoi sulla rete nazionale...ECCO CHE SORGE UN PROBLEMA ENORME

Questo soggetto vorrebbe fare profitti AI DANNI DEL GESTORE DELLA RETE CHE E' CONTEMPORANEAMENTE GESTORE DEI TRENI DELLO STATO e che ha già bilanci in perdita.

SE UN PRIVATO RIESCE A FARE PROFITTI ...VUOL DIRE CHE LO STATO DEVE RINUNCIARE A DELLE ENTRATE, E CHE BEN PRESto IL COSTO DEI BIGLIETTI VERRA' AUMENTATO A DANNO DEI CONSUMATORI (come è successo mille volte....con il paradosso del servizio 12, quasi gratuito e utile, sostituito del 1288 e simili che sono servizi estremamente cari, a tutto danno della comunità)

Sia che si attui la separazione della rete dai treni che si opti per il mantenimento di un unico gestore COMPITO DELLO STATO DOVREBBE ESSERE IN PRIMIS LA DIFESA DEI DIRITTI DEI CITTADINI E QUINDI DEI CONSUMATORI

OVVERO
1)CHE LA RETE FERROVIARIA DEBBA AVERE UN RITORNO ECONOMICO CERTO (vedi Terna), E CHE LA PROPRIETA' DELLA RETE NON FINISCA IN MANO AI MERCATI AZIONARI MA SIA AL 100% PUBBLICA.

2) CHE I SOGGETTI PRIVATI E NON CHE DECIDONO DI UTILIZZARE LA RETE FERROVIARIA NAZIONALE GARANTISCANO CHE IL PREZZO DEL BIGLIETTO NON SIA SOGGETTO A RIALZI RISPETTO AI PREZZI ATTUALI, E CHE LA REVISIONE SEGUA LOGICHE non uguali a quelle usate per le Autostrade (che sono anticoncorrenziali e penalizzanti per i cittadini)

3)CHE LA RETE (in caso di separazione) si accolli tutto l'indebitamento (e che il ritorno economico sia garantito).

4)Che i treni dello stato non siano obbligati a tagliare delle tratte ferroviare per poter competere con i servizi e i prezzi di ITALO E MONTEZEMOLO.
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MONTEZEMOLO E COMPANY VOGLIONO UTILIZZARE LA RETE FERROVIARIA (COSTATA CARISSIMA) PAGANDO UN CANONE DI UTILIZZO BASSO, RIDUCENDO POTENZIALI PROFITTI PUBBLICI CHE potrebbero ESSERE UTILIZZATI PER MIGLIORARE L'INFRASTRUTTURA STESSA.

OGGI LE FFSS NON FANNO PROFITTI, COME SI PUO' PENSARE CHE ITALO DI MONTEZEMOLO LI POSSA FARE???

SEMPLICE, VIAGGIANDO SULLE ROTTE PIU' RICCHE FACENDO CONCORRENZA AI TRENI DELLO STATO, I QUALI SI VEDONO UN CONCORRENTE CHE GLI PORTA VIA I MARGINI NEL PRODOTTO CASH COW...E LI METTE IN MERDA SUL RESTO DELLA RETE ..

LE FFSS, IL LORO SERVIZIO E MILIONI DI VIAGGIATORI, VENGONO PENALIZZATI PER FAVORIRE
GLI INTERESSI ECONOMICI DI UNO SPARUTO NUMERO DI IMPRENDITORI CAPEGGIATI DA MONTEZEMOLO



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Moretti, OTTIMO DIRIGENTE DELLE FERROVIE, sta battendosi per una battaglia già persa in partenza: LA LOTTA IMPARI CONTRO IL CAPITALISMO PASSIVO CHE SFRUTTA POSIZIONI DOMINANTI E AMICIZIE POLITICHE E GIORNALISTICHE DI MONTEZEMOLO E DELLA VALLE PER GUADAGNARE DEI SOLDI SFRUTTANDO IL SISTEMA PUBBLICO!!!


MERCATO LIBERO applaude il lavoro di Moretti e condanna pesantemente MONTEZEMOLO, DELLA VALLE e il treno ITALO!!!

Moretti, in questa lotta impari contro potere economico e politico è destinato a perdere, ma lui, piuttosto che dire YES combatte, e lo fa in nome di una cosa sola: LA RES PUBLICA....la cosa pubblica.....un bene che è di tutti e che per essere valorizzato non deve essere soggetto a interventi di privati che SPOSANO DA SEMPRE LA POLITICA DELL'ARRAFFA ARRAFFA



MONTEZEMOLO E' IN POLITICA SOLO PER PURI INTERESSI PRIVATI!!! RICORDATEVELO!


ECCO L'ULTIMA NEWS DI OGGI:
Sulla separazione societaria fra il gestore della rete ferroviaria (Rfi) e l'operatore (Trenitalia) si e' giocato un nuovo round del confronto-scontro tra i futuri concorrenti Luca Cordero di Montezemolo (Ntv), che vuole separare la rete, e Mauro Moretti (Fs), secondo il quale dove c'e' separazione l'industria e' scomparsa.


MERCATO LIBERO CHIEDE L'AIUTO DI TUTTI VOI NEL PROPAGANDARE IN TUTTI I MODI POSSIBILI L'ALLARME FRA I CITTADINI.

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12 commenti:

Anonimo ha detto...

Grande articolo Paolo,io lo faccio girare sicuramente.G

Anonimo ha detto...

purtroppo gli allarmi si susseguono quotidianamente visto che viviamo in uno stato dove non c'è nessun diritto e devi difendersi su tutto anche dal tuo stesso avvocato che avrebbe dovuto difenderti e un sistema di giustizia inesistente siamo in una situazione disastrosa circondati da sciacalli che ti creano problemi su tutto e contemporaneamente dovresti anche lavorare,non se ne può più,sono contenta per voi che almeno siete in vacanza
Laura

Anonimo ha detto...

Senno vince astuzia.

Anonimo ha detto...

Voglio proprio vedere se Montezemolo ha la faccia tosta di entrare in politica e se su di lui solleveranno il polverone del conflitto di interessi che è stato sollevato per berlusconi.

Ma credo che Montezemolo sia troppo furno per entrare in politica, gestirà i suoi affari per interposta persona, come fanno i vari Ligresti, Caltagirone e compagnia bella che hanno ognugno i propri galoppini.

Dare in concessione a privati i servizi pubblici che sono intrinsecamente monopolistici (frequenze televisive, reti elettrica, rete dei trasporti, gestione raccolta rifiuti) deve essere economicamente remunerativo per lo stato.

Tutti questi servizi dovrebbero essere pubblici, invece, nella migliore delle ipotesi sono aziende municipalizzate ovvero dei "postifici" dove politici mettono i loro parenti e amici: persone incompetenti in materia che prendono stipendi stratosferici e garantiscono appalti truccati a società partecipate o di proprietà di amici della casta.

Questa è l'Italia di destra e di sinistra, categoria obsolete che dovrebbero essere chiamati con il loro vero nome: ladri e farabutti.

Anonimo ha detto...

Moretti ha pilotato gare, ha fatto chiudere aziende sane solo per favorirne altre, ha cacciato dirigenti interni solo perchè hanno osato contraddirlo, ...e potrei proseguire molto e molto ancora, ma non è il caso.
Informatevi meglio per cortesia.

PaoloMX ha detto...

Giustissimo. Questo si chiama conflitto di interessi occulto esattamente come quello di DeBenedetti che con i suoi giornali fa i suoi interessi e della parte politica/giudiziaria che da sempre lo appoggia. Questo tipo di conflitto di interessi e' molto peggiore di quello del Berlusca perche' essendo palese, e' facilmente controllabile da parte dei cittadini/elettori.

Anonimo ha detto...

finalmente un articolo interessante.. comunque tutti politici imprenditori si fanno eleggere per i loro interessi.. berlusca in primis.. anzi lui pure per non finire in galera..

Anonimo ha detto...

Montezemolo è libero di fare concorrenza alle FS (intese come Trenitalia + RFI), a patto che si accolli i costi di gestione della rete RFI in egual misura di quelli sostenuti dalle FS, e competa in ogni tratta, anche quelle con un ritorno economico non attraente.
Se poi volesse applicare contratti migliorativi a quelli FS, sarei ben contento di fargli pervenire il mio CURRICULUM. Grazie Paolo
per aver sollevato il problema...
Contanti

Anonimo ha detto...

ciao.lavoro per le ferrovie per rfi gestore della rete.devo dire che il tuo articolo è attinente.l'unica cosa che sbagli è la questione dei bilanci infatti con l'avviamento della linea av,il bilancio complessivo delle fs è tornato in utile.Perche dico bilancio complessivo perche è usuale redigere separatamente il bilancio trenitalia e rfi. la parte in perdita è sempre stata trenitalia perchè rfi riceve i contributi statali.quindi adesso con questo nuovo businnes sono passati entrambi in utile.altra cosa montezemolo vuol far circolare i suoi treni ,ti assicuro che non ruba niente allo stato anzi rfi incassa l'affitto della rete per in tempo che viene impiegnata e non intralcia il traffico trenitalia.Unico problema ed è quello per cui moretti di batte è che il personale che andra' su quei treni non lo vogliono inquadrare con il contratto delle attivitaì ferroviarie ma su uno molto meno onenoro e di conseguenza riuscirebbero a tenere prezzi piu concorrenziali.Moretti ha piacere che la rete venga sfruttata ma tutti lo devono fare alle medesime condizioni e applicando lo stesso contratto.

grazie saluti

ML ha detto...

ANONIMO DELLE 20,40 GRAZIE PER LA PREZIOSA RISPOSTA.
mi piacerebbe poter approfondire..

Anonimo ha detto...

Dott. Barrai, non è che le vicende Arenaways deglle ultime settimane sulla tratta Torino-Milano potrebbero dare uno spunto sul futuro Trenitalia vs. Ntv? Se un'impresa vede la possibilità per sviluppare un business lo deve poter fare: pagando l'affitto della rete ferroviaria, ovvio, in quanto non si può viaggiare a costo ridotto per fare utili su infrastrutture pagate da altri.

Le schermaglie degli ultimi giorni sulle fermate intermedie negate e sulla disponibilità di tracce per far correre i treni della concorrenza non è confortante. Che si dice in proposito a Milano? Ci sono news di prima mano?

Un caro saluto

Matteo

Anonimo ha detto...

Ma come si fa a difendere le FS che con il monopolio prende miliardi di euro dalle casse dello Stato (e quindi dalle tasche dei cittadini) per darci un servizio vergognoso, forte della logica: o così oppure ti arrangi, tanto non c’è alternativa? Basta!!
Qualche articolo sull’argomento l’ho letto pure io: NTV pagherà a RFI 1,2 miliardi di euro in 10 anni per l’uso della rete e non prende un euro di denaro pubblico! Personalmente, penso che se un nuovo operatore prova a offrire un servizio di qualità, ben venga! Se poi non sarò soddisfatto di NTV, semplicemente, continuerò a viaggiare con il vecchio operatore. Ma almeno avrà avuto la possibilità di scegliere! Non rimpiango i tempi in cui su tutti i telefoni c’era sempre e solo il marchio SIP! Questo Paese ha urgente bisogno di più liberalizzazioni, non della difesa dei monopoli e delle corporazioni. La concorrenza induce le aziende a migliorarsi e ce ne avvantaggiamo noi consumatori perché la qualità dei servizi cresce e i prezzi scendono.
Secondo me FS ha un gran paura della concorrenza! Questa è la verità! Basta vedere come si comportano con Arenaways che sta cercando di realizzare un servizio low-cost per i pendolari sulla Torino-Milano, ma che non riesce a partire perché Moretti glielo impedisce in tutti i modi!! Alla faccia della concorrenza e delle liberalizzazioni! Vergogna!
Quanto ai treni francesi, so che Alstom li costruisce anche in Italia, a Savigliano, dando lavori a operai italiani. Ma poi dov’è lo scandalo? FS ha affidato la sua nuova commessa per i treni veloci ad AnsaldoBreda- Bomabardier che realizzerà i nuovi Frecciarossa anche in Canada, visto che Bomabardier è canadese! Personalmente non vedo l’ora che ci sia un po’ di sana concorrenza nel settore ferroviario.
Fateci scegliere! Poi saremo noi viaggiatori a decidere con i nostri comportamenti qual è il servizio migliore. Trovo insopportabile l’arroganza del monopolista che questa scelta ce la vuole impedire a priori. Troppo facile fare cassa con posizioni di privilegio e con i soldi pubblici!