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LA GUIDA DELL'AZIONISTA IMMOBILIARE LOMBARDA


Come molti sanno, Codamil, è l'associazione dei piccoli azionisti Immobiliare lombarda che si è creata in occasione del lancio dell'iniqua offerta pubblica di scambio da parte di Milano Assicurazioni (Ligresti)

Mercato Libero appoggia l'opera di Codamil e spera di fare un servizio utile a tutti coloro che posseggono azioni immobiliare Lombarda, riproducendo qui di seguito le informazioni che potete trovare sul sito Codamil.
www.codamil.wordpress.it

Cari Soci, abbiamo capito che, per decidere che cosa fare delle proprie azioni Immobiliare Lombarda, leggere i giornali più che inutile è dannoso.Ci siamo dunque fatti “self service” una piccola guida, tipo quelle “come si vota” che mandano in TV prima delle elezioni.Prima di tutto, ricordiamoci che la normativa che ci interessa (che sta nel T.U.F. o Legge Draghi o Decreto Legislativo n. 58/1998, che trovate nella versione aggiornata su www.consob.it) è cambiata il 19 novembre 2007, per effetto di un Decreto Legislativo cosiddetto sulla “Opa Europea”, che ha reso la nostra nomativa sulle Opa più simile a quelle degli altri Paesi dell’Unione Europea

VADEMECUM DELL’OPAS
Struttura dell’Offerta: è una Offerta Pubblica Acquisto e Scambio (=O.P.A.S.); per ogni 46 azioni Immobiliare Lombarda, Fondiaria-Sai offre 1 azione ordinaria Milano Assicurazioni + 1,752 € in contanti.
Indipendentemente dal prezzo di Borsa di Milano Ass., l’Azionista IML riceverà sempre 1 azione Milano ogni 46 IML; quindi se il prezzo di Milano Ass. sale, il corrispettivo aumenta di valore, se scende diminuisce, il tutto automaticamente.
Il prezzo attribuito (arbitrariamente) da Fondiaria-Sai ad un’azione Milano Ass. è 4,918 € (vedremo dopo perché questo valore è importante).
SCENARI
Alla fine dell’Opas possono verificarsi 4 scenari, ognuno con conseguenze diverse per l’Azionista.
1) FONDIARIA SOTTO IL 90% DEL CAPITALE. Non cambia nulla, le azioni restano quotate, Fondiaria non le può espropriare, l’azionista non può pretendere che Fondiaria le compri.
2) FONDIARIA SOPRA IL 90%, MA SOTTO IL 95%. Che succede ? IML verrà cancellata dal listino, ma gli Azionisti potranno pretendere che Fondiaria compri tutte le azioni, ad un prezzo che verrà stabilito dalla Consob, in base a criteri predefiniti. Tra i criteri per la determinazione del prezzo avranno un’importanza assolutamente preponderante le prospettive reddituali dell’emittente e i valori del patrimonio immobiliare (es.: caso Acqua Pia Marcia).
3) FONDIARIA TRA IL 95% ED IL 96,126%: IML verrà cancellata dal listino, l’Azionista potrà pretendere che Fondiaria acquisti le sue azioni, ma anche Fondiaria potrà pretendere di comprarle da chi non le volesse vendere, ma il tutto al prezzo stabilito dalla Consob.
4) FONDIARIA AL 96,127% O SOPRA: l’Azionista può pretendere che Fondiaria acquisti le sue azioni, ma anche Fondiaria può pretendere di comprarle; il tutto allo stesso prezzo dell’OPAS. E’ l’ipotesi più negativa. Però Consob ha confermato che: le azioni dovranno essere pagate tutte in contanti, tutte a 0,145 €, “valore” dell’Opas dichiarato da Fondiaria-Sai.
Dunque, attenzione ! Se io ho (o avrò) delle azioni IML, avrò comunque diritto, dopo l’Opas, che mi vengano pagate tutte, dalla prima all’ultima, 0,145 in contanti.
Dunque, ricordiamo che:
- per arrivare ad un reale valore di 0,145 € occorre che Milano Ass. quoti ad almeno € 4,918 che, sommati al conguaglio in denaro di € 1,752, danno come somma € 6,67; questa somma, divisa per 46 azioni IML, da un risultato di € 0,145 ad azione;
- se Milano Ass. sale sopra € 4,918 il corrispettivo offerto di fatto sale: se Milano valesse € 5,148, avremmo € 5,148 + € 1,752 = € 6,90/46 az IML = 0,15 € ad azione;
- se Milano Ass. scende sotto € 4,918 il corrispettivo di fatto scende: se Milano vale 4,228 €, abbiamo: € 4,228 + € 1,752 = € 5,98/46 az IML = 0,13 € ad azione.
In caso di raggiungimento del 96,127% da parte di Fondiaria (peggiore ipotesi possibile), l’azionista avrà comunque diritto ad un prezzo di € 0,145 in contanti. Ciò comporta che l’Azionista avrà interesse a NON ADERIRE all’Opas almeno fino a quando Milano Assicurazioni quoterà meno di € 4,90: in questi casi è maggiore quanto l’Azionista può ricevere in sede di Opa residuale e/o squeeze out che in caso di adesione all’Opas.



Riprendiamo il discorso e vediamo cosa capita a noi azionisti:
1) FONDIARIA SOTTO IL 90% DEL CAPITALE. Che cosa succede ? Non cambia nulla, le azioni restano tue e restano quotate. Vorrà dire che abbiamo vinto noi.
2) FONDIARIA SOPRA IL 90% MA SOTTO IL 95%. Che cosa succede ? Il titolo verrà delistato, ma noi Azionisti potremo pretendere che Fondiaria compri le nostre azioni. A quale prezzo ? In questo caso il prezzo viene stabilito dalla Consob. E aggiungiamo anche che nei criteri per la determinazione del prezzo avranno un’importanza assolutamente preponderante le prospettive reddituali dell’emittente e i valori patrimoniali soprattutto in presenza di un rilevante patrimonio immobiliare, proprio quello che la Società di fatto ci impedisce di conoscere o che determina a modo suo. In concreto ? La delistano, ma probabilmente ad un prezzo equo (vedete il caso Acqua Pia Marcia …)
3) FONDIARIA TRA IL 95% ED IL 96,126%: si verificano, contemporaneamente, obbligo di acquisto e diritto di acquisto, ma al prezzo stabilito dalla Consob, determinato, come per il caso 2): cioè l’Azionista può pretendere che gli vengano comprate le azioni, ma anche Fondiaria può pretendere di comprarle (da chi non vuole vendere). Risultato: la delistano, ma probabilmente ad un prezzo equo (vedi sempre caso Acqua Pia Marcia).
4) FONDIARIA AL 96,127% O SOPRA: anche qui coesistenza di obbligo e di diritto di acquisto come al caso 3), ma stavolta allo stesso prezzo dell’OPAS. Cioè ?
E’ l’ipotesi a noi più sfavorevole: ce la portan via al loro prezzo. Questo non deve succedere e - siamo certi - non succederà, anche perchè faranno molta fatica a raggiungere tali percentuali. Però … c’è un però: la notizia più importante che riportiamo da Roma, direttamente da Consob, é questa: le azioni dovranno essere pagate tutte in contanti e a 0,145. In concreto ? Ce la portan via a 14,5 centesimi, ma ce li danno in contanti e si tengono le loro Milano Ass. Ciò accade perché, in questa prima fase di applicazione della Normativa riformata, dato che la Consob non ha ancora redatto un Regolamento applicativo sulle novità, opera una norma transitoria che, in sostanza, stabilisce proprio questo: pagamento del corrispettivo interamente in contanti, anche in caso di OPS o OPAS.
Dunque, attenzione ! Se io ho delle azioni IML oggi (o se me le compro domani) avrò comunque diritto, dopo l’Opas, che mi vengano pagate tutte, dalla prima all’ultima, 0,145 in contanti “sull’unghia”.
Ecco perché diciamo che i giornali, a partire dall’articolo apparso sul Sole24Ore di martedì 18 marzo, stanno scrivendo cose molto ambigue e non corrette (per non dire di peggio): NELLA PEGGIORE DELLE IPOTESI RICEVEREMO 0,145 IN CONTANTI PER TUTTE LE NOSTRE AZIONI.
Dunque, riflettiamo sulle nostre possibilità, con molto realismo:
A) se vendessimo oggi in Borsa prenderemmo meno di 0,145;
B) se consegnassimo in OPAS, almeno finché Milano Ass. vale meno di 4,90 €, prenderemmo meno di 0,145;
C) se tenessimo le azioni e si verificassero i casi 2) o 3) quasi sicuramente prenderemmo più di o,145;
D) se tenessimo le azioni e si verificasse il caso 4): dovremmo vendere per forza a 14,5 centesimi, ma tutti in contanti.
E’ evidente che anche la situazione D) è migliore della A) e della B) (a meno che Milano non superi i 4,90 €) che prevedono di cedere le azioni. La C) è senza dubbio la migliore.
Nei casi C e D - quelli preferibili - l’azionista ha tenuto le sue IML (e ha fatto bene, a nostro avviso).
Dunque, come vedete, è falso dire che non aderire è peggio che aderire, (ciò varrà almeno finché Milano assicurazioni non supererà i 4,90 €) e chi lo consigliasse Vi consiglierebbe contro il Vostro interesse.
Poichè ci viene riferito che varie banche stanno consigliando di aderire in ogni caso, lanciamo una sfida: provate a stampare queste riflessioni e a farle leggere al consulente della Vostra banca. Vediamo se continuerà a insistere nella sua tesi.
Azionista, pensa con la Tua testa, fatti da solo i Tuoi conti.
In giro c’è tanta gente cui interessano i Tuoi soldi, pochi a cui interessa il Tuo interesse.La Redazione Codamil
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