UNA VOLTA NELLA VITA CAPITA LA GRANDE OCCASIONE! CARPE DIEM!


IL GOVERNO ITALIANO SANCISCE CHE I NON ITALIANI RICCHI SONO PIU' UGUALI DEGLI ITALIANI RICCHI! E FANCULO AGLI ITALIANI POVERI AHAHHA


 La legge di bilancio 2017 prevede l'introduzione di una un’imposta sostitutiva forfetaria molto bassa sui redditi esteri percepiti da soggetti che trasferiscono la residenza in Italia. L’imposta è per attirare i ricchi stranieri. la legge di bilancio 2017, ai commi 152-159, ha smerdato un principio di uguaglianza fra persone, dando vantaggi incedibili a persone ricche e che non erano residenti in italia.
Fino a ieri  valeva un principio :  una persona che risiede in Italia paga qui le imposte sui redditi ovunque siano stati prodotti. Il principio pone sul medesimo piano chi vive e guadagna in Italia rispetto a chi vive in Italia ma guadagna all’estero.
  Il legislatore ora ha coniato un’imposta sostitutiva sui redditi esteri percepiti da soggetti che trasferiscono la residenza nel nostro paese che è tutta nuova (bassa e forfetaria), .
In sintesi, al ricco contribuente estero che viene in Italia per vivere sarà possibile versare una somma pari a 100mila euro per estinguere ogni pretesa del fisco italiano sui suoi proventi esteri. Non male, considerando che nell’analoga situazione, l’italiano residente (parimenti ricco) sui suoi redditi esteri sconta un’aliquota marginale Irpef che lambisce il 43 per cento, trascurando le altre forme di prelievo accessorio che portano la tassazione complessiv in area 60%-70% (INFATTI DEVI ASSOLUTAMENTE CONSIDERARE GLI ASPETTI PENSIONISTICI E LEGATI AL SERVIZIO SANITARIO LOCALE)
Inoltre lo straniero verra' garantito preventivamente grazie a un percorso che gli evitera' di cadere nella burocrazia italiana, che invece colpisce solo i coglioni cittadini italiani.
Senza contae che potra' accedere gratuitamene al servizio sanitario italiano.
Interessante è anche la sua durata, che arriva  a quindici periodi d’imposta

L'ITALIA BUTTA NEL CESSO TRE PRINCIPI FISCALI 
 l’uguaglianza, 
la capacità contributiva
 il principio di progressività dell’imposizione.

IN PRATICA UN ITALIANO CHE GUADAGNA 500.000 EURO ALL'ANNO DALLA SUA ATTIVITA' PAGA E PAGHERA' IMPOSTE PER OLTRE 300.000 EURO
UN QUALSIASI CITTADINO DI PAESE NON ITALIANO, VENENDO AD ABITARE NEL BEL PAESE PAGHERA' , A PARITA' DI REDDITO LORDO, SOLO 100.000 EURO.
SE QUESTO VANTAGGIO DI CIRCA 200.000 EURO LO MOLTIPLICHI PER 15 ANNI OTTIENI UN VANTAGGIO NETTO PER IL NON CITTADINO ITALIANO CHE ARRIVA IN ITALIA DI CIRCA 3.000.000  IN 15 ANNI. 
NON MALE PER UN BUON PADRE DI FAMIGLIA, PUO' ACCUMULARE UNA RICCHEZZA CHE SERVIRA' A FAR VIVERE BENE LA PROPRIA FAMIGLIA E DARE UN FUTURO DIGNITOSO AI PROPRI FIGLI

e poi sai che ridere ..vedere le persone intorno a lui che pagano fino al 60% di tasse e lui cavarsela con una aliquota inferiore.!!!!
vivere nel bel paese da ricco e pagando poche tasse è fantastico!

Share/Bookmark

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma la condizione vantaggiosa non vale solo per l'anno in cui si trasferisce? Poi diventa a tutti gli effetti residente non nuovo residente. Grazie

ML ha detto...

assolutamente sbagliato. vale per 15 anni! leggi bene

Anonimo ha detto...

Magnifico. italioti ottimisti state sereni che le (5) stelle stanno a guardare

luigiza ha detto...

Una legge simile c'é già da tempo in Svizzera. La vera differenza però sta nel contesto sociale tra i 2 paesi.
In Svizzera funziona, per l'Italia é una mera utopia o forse solo un tentativo disperato di raggranellare qualche soldo.

Lorenzo Mantillil ha detto...

W l itaglia.. fammi sistemare tte le cose che mi sn capitate e poi vedrete voi...

Anonimo ha detto...

Mi sembra positivo attirare ricchi stranieri che poi si spera spenderanno nel bel paese, il problema è l'eccessivo carico fiscale per gli italiani

Anonimo ha detto...

dubito ci saranno stranieri attratti dal venire a vivere in Italia, a parte qualche americano o inglese come Sting che vive nel Chiantishire e vuole produrre vino...ma agli stranieri di venire a vivere in italia frega poco...basta vedere i giorni di permanenza in italia dei turisti, che negli ultimi anni si sono sempre più accorciati

Anonimo ha detto...

L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI

Anonimo ha detto...

finchè attiriamo disperati e dobbiamo mantenerli....nessuna ripartenza in vista