UNA VOLTA NELLA VITA CAPITA LA GRANDE OCCASIONE! CARPE DIEM!


LA BLOCKCHAIN E IL FINTECH NELLA MIGLIORE DELLE IPOTESI UCCIDERANNO IL PROFITTO DELLE BANCHE ! NELLA PEGGIORE UCCIDERANNO LE BANCHE!

In italia il sistema bancario vive di emergenze e contingenze...e nessuno si preoccupa di investire  in tecnologie che potrebbero minare il concetto di banca tradizionale 
La necessità di gestire l’emergenza ha insomma messo in ombra la principale sfida dell’industria bancaria globale, cioè la cosiddetta digital disruption. In sostanza, la concorrenza della blockchain e del fintech rischia di erodere molto i ricavi del settore creditizio in una fase economica già di per sé molto critica. 
SecondoMcKinsey i prossimi quattro anni saranno una fase molto critica per il settore, visto che la debole crescita economica e i bassi tassi di interesse sui mercati maturi continueranno a erodere i ricavi delle banche europee, mettendo a rischio profitti per 35 miliardi di dollari. Combinato con gli effetti della rivoluzione digitale, in Ue e Regno Unito questo fenomeno entro il 2020 potrebbe ridurre i profitti da 110 a 50 miliardi di dollari e ridurre il già basso roe dal 3-4% attuale all’1-2%. 
La situazione sarà forse più rosea per le banche statunitensi e giapponesi che, grazie al diverso contesto economico, potrebbero difendere più facilmente gli attuali livelli di profittabilità. A livello aggregato, entro il 2020 le banche dei Paesi sviluppati rischiano di perdere profitti per 90 miliardi di dollari, cioè il 25% del totale. Non solo. Mentre gli istituti americani con il loro 8% di roe si manterrebbero vicino al costo del capitale (pari al 10%), in Europa Occidentale rischia di allargarsi il gap tra costo del capitale e rendimento dell’investimento azionario. Anche sui mercati emergenti lo scenario potrebbe rivelarsi critico. Questi sistemi bancari sono strutturalmente più profittevoli, ma su essi incombe lo spettro del ciclo del credito. Se lo scenario ipotizzato da McKinsey si realizzasse, Brasile, Cina e Russia potrebbero vedere a rischio 50 miliardi di profitti. Un contesto di crescita più lenta potrebbe determinare ulteriori perdite sui crediti fino a 250 miliardi, 220 dei quali solo in Cina. Ovviamente diversi fattori potrebbero far evolvere il quadro in una direzione ancor più negativa. Un esempio su tutti: la crescita dei tassi potrebbe restare debole per i prossimi 5 anni e il ciclo del credito potrebbe colpire il sistema più violentemente di quanto avvenuto finora. Al tempo stesso l’impatto della rivoluzione digitale sarà maggiore nei mercati in cui i profitti sono tenuti sotto pressione, perché le banche non potranno investire adeguatamente per restare competitive.
 Insomma, «nello scenario più ottimistico le banche si evolveranno gradualmente verso un modello distributivo digitale in un contesto di ripresa economica
Nel quadro più pessimistico invece gli istituti subiranno una rivoluzione digitale in un contesto di economia stagnante. Il risultato potrebbe essere la disintermediazione e la perdita di consistenti quote di mercato a favore dei fintech"
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5 commenti:

Anonimo ha detto...

con la sottoscrizione di azioni della SPAC Glenalta Food un anno, fa, oggi che hanno annunciato la business combination sto realizzando un utile di oltre il 20% tra azioni e warrant.

come mai non ha mai seguito operazioni di questo genere?

lo stesso era successo con Fila, lo stesso sta succedendo con Space 2

ML ha detto...

ahahha e chi se ne frega delle grenalta food....ahahhaha ma quanto sei coglione?
bitcoin +110%

Anonimo ha detto...

Il mio timore più grosso è che i governi pro-banca ( a dir poco) faranno di tutto per bloccare l'emorragia verso le criptovalute e non ci saranno molte possibilità per muoversi liberamente. Protezionismo e tassazioni potrebbero allontanare la gente. Così è per tutto, così regolano i flussi

ML ha detto...

ahahha ma sono i governi che vogliono le criptovalute....possibile che non capisci. le cripto solo l'unica soluzione per i governi per cambiare tutto affinche' nulla cambi e se per questo devono sacrificare centinaia di banche e un milione o due di posti di lavoro nel mondo ...lo faranno tranquillo
mamma mia comprati allora il resto del mercato...magari delle azioni di alcune banche decotte...o delle obbligazioni subordinate...

Anonimo ha detto...

Non è che ad un tratto esistono solo le criptovalute... E a me risulta che stanno cercando il modo oer mettere le mani su queste, se ci arrivano i governi a me non interessa piu