L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


FINECO IN VENDITA! UNICREDIT RICAPITALIZZAZIONE DI 8 MILIARDI ? TITOLO A 0,5 EURO !!! MA TANTO NON PUO' FALLIRE


 UNICREDIT ALLA DISPERAZIONE VALUTA LA VENDITA DI UN PEZZO DI FINECO...
una banca che capitalizza 4 miliardi...mmmmm CHI CAZZO LA VUOLE...FACENDO SOLO 200 MILIONI DI UTILI NETTI E AVENDO IN PANCIA 11,5 MILIARDI DI UNICREDIT.
SI PARLA DI UN 15% CHE PORTEREBBE NELLE CASSE DELLA BANCA NON PIU' DI 500 MILIONI...UNA VERA INIZIA PER UNA BANCA CON 1000 MILIARDI DI ASSETS IN PORTAFOGLIO
MI ATTENDO UNA FORTE DISCESA DEI CORSI IN BORSA DEL TITOLO FINECO.
UniCredit SpA is considering the sale of a stake in its online broker FinecoBank SpA and is reviewing its holdings in Poland and Turkey among options to boost capital, said people with knowledge of the matter.
UniCredit is looking at measures including selling as much as 15 percent of Fineco, the people said, asking not to be identified because the discussions are private. The bank is also mulling the disposal of stakes in Turkey’s Yapi ve Kredi Bankasi AS and Bank Pekao SA in Poland, they said. No decision has been made and a possible management change may affect the review, they said.
Investors are seeking to replace Chief Executive Officer Federico Ghizzoni, people familiar with the matter have said. While the CEO, 60, is eliminating thousands of jobs and selling assets to comply with tougher regulatory requests, he has repeatedly ruled out a share sale, leaving UniCredit among Europe’s least capitalized banks.
UniCredit raised 673 million euros in 2014, when it sold a 30 percent stake in Fineco. It still owns 66 percent of the broker. A 15 percent stake would be valued at about 600 million euros based on current market prices. 
MA NON INCASSERA' PIU' DI 500 MILIONI..MA PROBABILMENTE ANCHE 400! SENZA CONTARE CHE PERDEREBBE IL CONTROLLO DEL 45% DELLA BANCA.....
E MI DOMANDO CON QUALE CORAGGIO FINECO DOVREBBE ANCORA AVERE IN PANCIA 11.5 MILIARDI DI OBBLIGAZIONI UNICREDIT
The bank’s governance committee is scheduled to hold a meeting on June 1 to formalize the process of replacing Ghizzoni, according to the people. He was appointed as CEO in 2010. A spokesman for UniCredit in Milan declined to comment.
 UniCredit shares have dropped about 44 percent this year, making them the second-worst performers on the Bloomberg Europe Banks and Financial Services Index, which fell 21 percent. Fineco is down 12 percent.

MILANO (Reuters) - Il management di UniCredit non si lascia distrarre dalle voci degli ultimi giorni sulla possibile sostituzione del Ceo Federico Ghizzoni e prosegue sull'implementazione del piano industriale al 2018.
Oggi nessuna dichiarazione ufficiale, il vicepresidente Luca di Montezemolo ha anzi stigmatizzato "tutte queste fughe di notizie che non fanno il bene della banca".
ORAMA MONTEZEMOLO E' FAMOSO PERCHE' OGNI COSA DOVE LUI E' DENTRO PERDE VALORE...
Intanto sotto traccia i principali soci cercano una convergenza sulla nuova governance e riflettono su quali possano essere le conseguenze della ristrutturazione necessaria per rilanciare l'istituto e in particolare sull'ipotesi di un aumento di capitale.
La prospettiva di una robusta ricapitalizzazione necessaria per riportare i ratio patrimoniali su livelli di sicurezza, che gli analisti stimano tra 5 e 8 miliardi di euro, non sembra spaventare i soci industriali come Aabar, Leonardo Del Vecchio o Francesco Gaetano Caltagirone, mentre suscita perplessità nelle fondazioni, che temono una forte diluizione delle loro quote, non avendo i mezzi sufficienti a seguire l'operazione, spiega una fonte vicina alla situazione.
E' questo il freno principale alla scelta del nuovo Ceo, che vorrà partire nella sua avventura con una banca ben capitalizzata. E' un processo che potrebbe conoscere la sua fase conclusiva nella settimana tra l'1 e il 9 giugno quando sono in agenda i comitati interni e il Cda della banca. Ieri alcune fonti parlavano di una soluzione nel giro di un mese, ma tutti gli attori sulla scena sottolineano la necessità di far uscire al più presto la banca dall'incertezza.

MMMM 8 MILIARDI DI RICAPITALIZZAZIONE POTREBBERO AVER LUOGO  CON UN AUMENTO DI CAPITALE A 0,50 (SE VA BENE) E QUINDI 6 AZIONI NUOVE A 0,50 OGNI AZIONE VECCHIA...QUESTO SE IL MERCATO NON COLLASSA....ALTRIMENTI ......
altrimenti UNICREDIT NON PUO' FALLIRE....E NEPPURE FINECO ...4 MILIARDI DI CAPITALIZZAZIONE PER 200 MILIONI DI UTILI NETTI... E NON SOLO...CON I SOLDI DEI CORRENTISTI SONO ANDATI A LEVA COMPRANDO 11,5 MILIARDI DI OBBLIGAZIONI UNICREDIT

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4 commenti:

Andrea 9 ha detto...

ipotizziamo A.C 6 azioni a 0,50 ogni 1 azione vecchia e che un azionista abbia sempre mediato la stessa quantita'in carico durante i forti ribassi di questo anno e partecipi all'aumento di capitale si troverebbe ad avere un prezzo medio di E.1,01 e rapportato al raggruppamento 10 a 1 del precedente aumento di capitale il valore reale dell'azione unicredit e'
di Euro 0,101.

AD PROFUMO = CRIMINALE E LADRO VERSO GLI AZIONISTI
AD GHIZZONI = INCOMPETENTE ASINO E LADRO VERSO GLI AZIONISTI
RESTO DEI MANAGER E CONSIGLIERI =LECCACULI INCOMPETENTI


Anonimo ha detto...

si ma prima il titolo lo faranno arrivare a 5€
6 azioni a 0,5 = 3€

chiedono 3€ per un azione che ne vale oggi 2,9!
e a questi prezzi chi sottoscrive??? nessuno!
cosi tutti venderebbero i diritti e sarebbe costretto a sottoscrivere il consorzio di garanzia...
e quale consorzio di garanzia bancario in italia oggi può accollarsi 8mld di debito??? nessuno.

Anonimo ha detto...

Una parte di quelle obbligazioni Unicredit saranno il sottostante dei pronti contro termine dei clienti.Almeno, anni fa i pronti contro termine sottoscritti in Fineco erano garantiti da obbligazioni Unicredit.Pertanto il cliente si accollava quel rischio usando quello strumento. (consapevolmente) Sarà così anche ora, immagino. difficile si riesca a ipotizzare quanto di quelle obbligazioni possano essere utilizzate per i pronti, su un milione circa di clienti.

Anonimo ha detto...

Fineco the best bank in the world short della vita