L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


Le femmine di talpa e di iena maculata hanno i clitoridi più grandi che esistano in natura, ma nessuna di loro batte la YELLEN

il dow jones a poco piu' di un 3% dai massimi di sempre.....con i tassi di interesse sempre piu' bassi e una quantita' di debito rispetto al pil sempre piu' alta...per non parlare dei profitti aziendali in calo..
il mercato americano ad agosto 2013 valeva esattamente quanto il 20 gennaio 2016..da allora il mercato azionario si e' sempre mosso relativamente poco...eccetto in due occasioni:
il mercato usa è sceso per 20 giorni a gennaio 2016 e per una settimana nell'agosto 2015...
solo un mese in anni di quotazioni sopravvalutate grazie a una struttura dei tassi assurda..
negli ultimi sei mesi (settembre 2015) BCE, FED E BANCHE CENTRALI IN GENERALE sembra stiano sparando nel mucchio con scelte discutibili....per evitare l'inevitabile..
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francamente questa sera sono particolarmente stufo di parlare di economia...siamo davanti a un mercato  folle ma razionalmente folle...dove solo un pazzo razionalmente pazzo  puo' investire..con tranquillita'..
scusate lo sfogo...e visto che non ho voglia di raccontare nulla di economia o finanze... ho pensato di farvi divertire con questa noto sul sesso degli insetti.....

Se pensavate di poterlo «fare strano», ripensateci. In confronto al sesso di molti insetti (e non solo), quello fra umani è una roba noiosissima. A cominciare dagli organi coinvolti nell'attività (pieni di spuntoni, palette, fruste e «vibratori» nel caso dei maschi, di giganteschi punti G e di serbatoi dove conservare il seme dei vari partner, per le femmine), al corteggiamento, fino alle performance (si arriva a casi di «sadismo» e necrofilia), gli insetti dimostrano una fantasia che non ha pari.
Lo racconta nel suo libro, Anche le coccinelle nel loro piccolo il biologo Menno Schilthuizen.
Leggete gli esempi qui sotto. E stupitevi. 



-Le formica regina fa sesso solo una volta nella vita durante quello che viene chiamato «volo nuziale» e, con lo sperma immagazzinato in quell'occasione, può fecondare milioni e milioni di uova negli anni seguenti. 

-Le femmine di alcuni tipi di libellule hanno un sistema di organi di senso da far impallidire il punto G. Lo stesso vale per la vagina degli scarafaggi e di molti altri insetti. 


-Gli organi sessuali maschili degli insetti sono spesso incredibilmente complessi. Il pene del maschio della pulce dei polli, ad esempio, è costituito da innumerevoli piastre, pettini, molle e leve. Una struttura che assomiglia a un vecchio orologio esploso. Lo stesso vale per il pene di molti coleotteri (come le coccinelle) ma anche di mosche, zanzare e farfalle, provvisto di appendici simili a fruste o bacchette che servono per tamburellare, picchiettare, schiaffeggiare o, in generale, colpire (nel senso di stimolare) la parte esterna dei genitali femminili durante l’accoppiamento.
http://ochousingnews.com/blog/wp-content/uploads/2015/11/Janet-Yellen-in-Banker-Instinct-2-270x393.jpg-Non tutti gli insetti usano il sesso per riprodursi. Gli pseudoscorpioni, minuscoli scorpioni senza pungiglione, non lo fanno. I maschi si limitano a sparpagliare in giro piccoli palloncini pieni di spermatozoi e provvisti di un gambo. Le femmine che li trovano possono decidere di accovacciarcisi sopra e assorbirli. 


-Le femmine di talpa e di iena maculata hanno i clitoridi più grandi che esistano in natura. Hanno le stessa dimensione dell'organo maschile. 

Il pene delle libellule zigottere è dotato di un «cucchiaino», con il quale, durante l’accoppiamento, il maschio ripulisce la vagina della femmina, prima raccogliendo e poi sbarazzandosi degli spermatozoi lasciati dai rivali. 


-Fra insetti non è inusuale l'accoppiamento tra specie diverse. Ed esistono raccolte di farfalle «colte in flagrante», ovvero femmine spillate con il maschio di un’altra specie ancora appeso ai genitali. 


-Le femmine di molti insetti, per esempio di alcuni ragni, si liberano dello sperma dei maschi evitando così di «figliare» con certi individui preferendone altri. Altrettante specie conservano per lungo tempo il seme dei diversi partner in speciali contenitori, in modo da servirsene quando necessario.
-Le femmine di pipistrello che vivono in zone fredde si accoppiano in autunno, durante la stagione degli amori, poi vanno in letargo e solo al risveglio, in primavera, lo sperma che hanno «messo da parte» viene utilizzato per fecondare le cellule uovo. 


-Alcuni roditori, così come come alcuni tipi di ragni hanno diversi rapporti sessuali con una femmina senza inseminarla. Solo dopo ripetute performance – a patto lei non ritenga meglio darsela a gambe - avviene il rilascio di sperma.
-Le femmine dei pesci guppy (abbastanza comuni negli acquari) sembrano preferire i maschi con colori un po' diversi da quelli dei loro compagni. I ricercatori lo definisco il «fascino dello straniero». In sostanza, significa che, quando si tratta di figliare, i nuovi arrivati hanno molte più chance. 


-Come per gli esseri umani anche negli insetti sembra valere la regola dell'allometria negativa. In che, semplicemente, vuol dire che un maschio di dimensioni molto più grosso rispetto agli altri non ha un pene proporzionato al resto del corpo.
-Tra gabbiani reali e le anatre sono stati osservati casi di stupro di gruppo e di necrofilia sia etero che omosessuale. Non solo, negli allevamenti di anatre non è inusuale che i maschi finiscano per essere castrati dalle femmine che becchettano il loro pene (incredibilmente lungo) una volta finito il rapporto sessuale. 


-Un particolare ragno chiamato non a caso Harpactea sadistica, afferra la femmina, la blocca a pancia in su, le lacera più volte la pelle dell'addome e le inietta lo sperma direttamente nell'addome.
-Ma le cimici arrivano bel oltre: i maschi possono infilzare il loro pene nel corpo degli avversari ed eiaculare. In questo modo, quando il maschio «iniettato» sottoporrà allo stesso trattamento una femmina, le passerà anche lo sperma del violentatore. 


-In molti casi i ragni maschi vengono divorati dalle femmine dopo l'accoppiamento, ma in alcuni casi, il ragno maschio muore per conto suo durante l'atto. Sono frequenti anche i casi di auto-evirazione completa o parziale (alla quale, segue, comunque, la sorte di diventare cibo per la femmina).
-I serpenti della famiglia Colubridae hanno non uno bensì due peni, ognuno dei quali provvisto di spine dentellate che viste al microscopio ricordano un mazzo di alabarde medievali. 


-Nelle cavie e in altri roditori parte dello sperma si solidifica come se fosse stucco, creando un tappo: una sorta di cintura di castità post coitum per evitare che alla femmina venga in mente di «frequentare» qualcun altro.

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6 commenti:

Paolo M. ha detto...

Bello. Intreressante Dott. Barrai. Ci voleva questa distrazione :-)

Anonimo ha detto...

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Anonimo ha detto...

Casalinga di Voghera, ci dici per favore che scenario ti aspetti? Luca & Marco

pavel ha detto...

Fantastico....solo i drogati di mercati non capiscono...

Anonimo ha detto...

Love trumps everything

paolo m ha detto...

nonna papera Yellen super sexi !