L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


LA BCE CON LA NUOVA MANOVRA GESTIRA' AL MEGLIO IL BAIL IN BANCARIO

BAIL-IN BANCHE ITALIANE: TUTTO PRONTO, AVVISATE CHIUNQUE
Gianluca Garbi, manager di Banca Sistema: (tratto da scenari economici)

PROPONGO QUESTO ARTICOLO IN QUANTO DA UNA VISIONE PESSIMISTA DELLA REALTA' ECONOMICA POST DECISIONE DI DRAGHI.
in pratica sostiene che adesso sara' piu' facile per il sistema bancario italiano reggere l'impatto del bail in e del conseguente possibile bank run. infatti la BCE offrendo di fatto la possibilita' di prendere a prestito a tassi negativi una tonnellata di soldi..permettera' alle banche di non dover ricorrere piu' alla emissione di obbligazioni per sostenere il credito....nel caso di bail in nessun risparmiatore vorrebbe piu' sottoscrivere le obbligazioni bancarie con un danno sistemico importante (credit crunch). La bce ha evitato questa negativita'. 
Tuttavia sono piu' propenso a vedere i grandi effetti benefici della manovra di draghi che sono molto ben spiegati nell'articolo  LA MANOVRA DELLA BCE E' ATTA A NON FAR EMETTERE PIU' OBBLIGAZIONI ALLE BANCHE ITALIANE RIDUCENDO NETTAMENTE IL COSTO DELLA RACCOLTA



Il quale ha detto che le banche hanno cambiato modello competitivo, non presteranno più alle PMI (se non a costi di gran lunga maggiori rispetto alla raccolta anche se ha costi nulli):



e che gli sportelli oggi rappresentano un costo inutile, un fardello di cui liberarsi:



Quindi milioni di bancari scompariranno quale figure lavorative.
Ovviamente, mentre il nuovo modello ha richiesto NUOVI MANAGER ai vertici delle banche, la politica se n’e’ guardata bene dal fare lo stesso con i vertici istituzionali di controllo:




il problema della raccolta post-bail-in è risolto. Non sarà più un problema SE i cittadini NON investiranno in obbligazioni bancarie poiché IL NUOVO SISTEMA NON NECESSITA del risparmio, ci pensa Mario Draghi.


“Il nuovo TLTRO di Draghi va in sostituzione della raccolta obbligazionaria che non c’è più”!
Già Draghi e’ da tempo che chiede la rapida soluzione del problema NON PERFORMING LOANS.
Sino ad oggi Er Sor Mario aveva trovato resistenza da Bankitalia, Abi e Consob per via della necessaria sopravvivenza del mercato obbligazionario. Ora tale problematica e’ ampiamente superata poiché con 80 miliardi il mese, per l’Italia basterebbero 5 mesi al fine di farle superare la crisi (e far ripartire il credito a banche e famiglie) con le nuove GOOD BANK ASSOLUTAMENTE PRIVE DI NPL!

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1 commento:

Anonimo ha detto...

interessante, ma quando si fa un riferimento alle cifre mi sembra che si stia facendo un po di confusione....80 miliardi al mese di QE da parte della Bce , per l'italia basterebbero 5 mesi al fne di superare la crisi, con le nuove GOOD BANK assolutamente prive di NPL!!.....questo vorrebbe dire che tutti gli acquisti BCE si riverserebbero sugli NPL del sistema bancari italiano??non credo che sia fattibile la cosa....gli acquisti devono essere ripartiti tra i vari paesi dell'unione( così come gli acuisti di bond governativi sotto QE venivano ripartiti in base alla quota di possesso dei singoli paesi europei nella BCE), e la cosa non passerebbe senza una forte opposizione di Tedeschi e Olandesi....