L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


BERLINO - FORSE L'ULTIMO TRENO E' PASSATO

SIAMO NELLA FASE CONCLUSIVA DI FORMAZIONE DEL GRUPPO DI ACQUISTO IMMOBILIARE A MILANO. ANCORA POCHI ULTIMI FORTUNATI INVESTITORI POSSONO ACCEDERE (se sei interessato devi metterti in contatto immediato scrivendo a mercatiliberi@gmail.com).
MA GUARDANDO OLTRE...ABBIAMO ANCORA BERLINO....MA...
A BERLINO,  CHI HA AVUTO HA AVUTO ...ORA E' TEMPO SOLO DI OPERAZIONI DI GRUPPO...
l'ultimo treno per i 100.000 euro a berlino e' partito..andato per sempre..come vi dico oramai da tempo...e come ben racconta il nostro amico lettore reduce da qualche giorno nella capitale d'europa ...dove è riuscito a comprare una delle ultime perle della citta', grazie al fiuto del nostro partner, il bravissomo Martin...e la sua struttura di veri e seri professionisti.
IN FUTURO SI PUO' PARLARE SOLO DI UNA DIMENSIONE MINIMA DI 4 MILIONI DI EURO. SOLO DA QUESTA CIFRA HA SENSO INVESTIRE IN UNA BERLINO SEMPRE PIU' BELLA E SEMPRE PIU' VIVA.
LA COLPA E' DELLE BANCHE CENTRALI CON I LORO RENDIPMENTI NEGATIVI FALSANO IL LONDO REALE E I PREZZI.....NON C'E' SPAZIO PER CHI OPERA CON CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO...NON CI SONO MARGINI...FRA SPESE  MINIME TASSE BUROCRAZIE E TEMPI.....SOLO I MILIONI CONTANO E PERMETTONO ANCORA FLESSIBILITA' E MARGINI.....QUELLA FLESSIBILITA' CHE UNA VOLTA SI AVEVA CON DUECENTOMILA EURO ORA LA SI HA CON DUE MILIONI....SONO MERCATI DIFFERENTI...QUELLO DEL RETAIL STRACCIONE ......E QUELLO DELL'ISTITUZIONALE....
IL GAP C'E' SEMPRE STATO..MA OGGI LO SENTI ANCOR DI PIU'.... 
se vuoi fare un investimento normale puoi fare tutto da solo e investire i tuoi 200.000 euro,  ma non pensare di trovare chissa' che cosa..i margini si sono ridotti e drasticamente.......
ma se invece vuoi QUALCOSA IN PIU'...tipo CASA ROSSA a Berlino...devi pensare differentemtente...devi pensare in grande...e sfruttare economia di scala, approcciando il mercato al'ingrosso e non quello dei piccoli investitori
SOLO UNA OPERAZIONE DI GRUPPO PUO' DARE SODDISFAZIONI IN QUANTO PUOI ACCEDERE A QUALCOSA DI VALORE ..MEGLIO ANCORA SE DA RISTRUTTURARE..


Io e Stefano stiamo lavorando insieme al nostro partner Berlinese, Martin...
stiamo progettando di mettere insieme  un gruppo di   interessati a investire in una operazione di gruppo a BERLINO da 5/7 MILIONI DI EURO (FINANZIATA IN PARTE DA UNA BANCA TEDESCA  A TASSO FISSO A 10 ANNI ). Immobile da ristrutturare, mettere a reddito e rivendere alla prima ghiotta occasione. (importo minimo 150.000 euro)
SCRIVI A MERCATILIBERI@GMAIL.COM
siamo solo nella fase di progettazione ....proseguiremo solo se avremo interesse di un forte gruppo di amici.

 ECCO LA LETTERA DI IERI:
Cari Stefano e Paolo,
vi aggiorno sulla nostra visita berlinese. A distanza di un anno e mezzo dalla visita insieme posso dire che la città é sempre più bella, forse perchè abbiamo trovato due giorni di sole da fare invidia a Napoli :)
La gente ha voglia di divertirsi e non solo i giovani, che pullulano dappertutto. La sensazione é che la giornata sia tagliata apposta per lasciare che ognuno possa avere del tempo libero da usare come meglio crede. E' così distante dai ritmi italiani da farti sentire un alieno...e pure stupido!
Martin ci ha mandato in giro con  Federica, una nuova collaboratrice. Abbiamo visto 4 proprietà, ma la migliore, che poi abbiamo preso, é stata l'appartamento in xxxxx, all'angolo con Wiesenstrasse:
- 55 mq, palazzo nuovo  con ascensore dal piano terra, III piano, rivolto a sud-ovest. Il quartiere é Gesundbrunner, che nella nuova divisione di Berlino é mitte, centro.
Il costo é stato di xxx € comprese le spese, un affare. Peccato che gli altri disponibili nello stesso stabile ce li abbiano soffiati il giorno prima di arrivare. L'inquilino ha un vincolo di 10 anni, nei quali gli si possono dare aumenti ma non mandarlo via a meno che non vada via lui. Questo giustifica il prezzo molto basso per la zona.
Il mercato di Berlino é molto cambiato, é un treno che corre velocissimo anche se spuntano cantieri come funghi. Già oggi é quasi impossibile trovare appartamenti liberi a meno di 100k ed entro la fine di quest'anno penso che non se ne troveranno più. Per meno di questa cifra si trovano solo occupati da inquilini con contratti inattaccabili ed affitti che sono meno della metà del mercato. E' una città che sta "cacciando fuori" gli investitori con portafogli piccoli e che si sta livellando verso l'alto, sia con le nuove costruzioni che con le ristrutturazioni dell'esistente.
Già adesso le periferie non sono più tali ed anche li i prezzi stanno salendo a livello di zone semi-centrali. Questo perchè molti cercano abitazioni lontane dalla frenesia delle zone centrali. 2000€/mq é oggi la base di partenza...
Posso dirvi queste cose con una certa sicurezza perchè conosco molto bene l'offerta sia dei grossi player, da alcuni dei quali "pesca" anche Martin, sia le agenzie che puntano forte sulla fascia bassa. Senza contare che basta farsi un giro suxxxxxxxx con un po' di occhio critico per rendersi conto che "le porte del paradiso dell'immobiliarista" si stanno inesorabilmente chiudendo.
Se avete qualcuno che vi sta a cuore, che ha almeno 150k € da investire e che non si decide, allora ditegli di muovere il qulo...e di farlo alla svelta!
Come dite sempre, non basta saper riconoscere un'offerta, bisogna prendere il timing giusto. E quello di Berlino é quasi scaduto ;-)
Se avete qualche altra curiosità non esitate a scrivere :)

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3 commenti:

Anonimo ha detto...

Quando le hanno provate tutte e non sanno più dove sbattere la testa si rivolgono a don Enrico Torta. Il parroco di Dese vicino a Venezia che dopo essersi occupato di usura, a 78 anni guida gli azionisti e i correntisti della Popolare di Vicenza che hanno visto svaporare i risparmi. «Le telefonate sono continue. Li sento piangere, persone disperate che non hanno più nemmeno la forza di reagire». I soci in difficoltà sono 119 mila. Il buco di bilancio del 2015 viaggia sul miliardo e 400 milioni di euro. Pure declinato nel rivolo di azionisti, una batosta spesso letale. Patrizio Miatello, impresa di trasporti a Vedelago vicino a Treviso e braccio destro di don Torta, ai numeri della banca aggiunge le cifre del costo sociale del dissesto. «Abbiamo salvato più di 100 persone che volevano suicidarsi a causa di questi “piccoli problemi”», denuncia alla tribuna dell’assemblea della Popolare.

Non prendetevela se Prezzolini aveva ragione rileggetevi la sua PARABOLA DEI FESSI E DEI FURBI … chissà, forse qualcosa servirà.
http://icebergfinanza.finanza.com/2016/03/29/italian-banks-a-piede-libero/

Anonimo ha detto...

http://www.studiocataldi.it/articoli/21563-aumento-dell-iva-al-255-e-inevitabile.asp

Anonimo ha detto...

http://www.studiocataldi.it/articoli/21530-bonus-80-euro-lo-stato-lo-chiede-indietro.asp