L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


VENEZUELA ..6000% DI AUMENTO DELLA BENZINA...E NON BASTA...

 “I used to pay five bolívars to fill my tank — now it will be 200 or 300,” lamented Juan Olivera, a cabdriver. He said he would pass the additional cost on to customers, and worried that the increase could exacerbate inflation, already expected to be 720 percent this year. “Now everything will go up, and so will our crisis,” Mr. Olivera said.
La benzina in Venezuela era praticamente gratuita, ma tenete anche presente che lo stipendio di un medico si aggira sui 10 dollari al mese...
Ma se eri in vacanza a Caracas potevi tranquillamente essere imbottigliato in un traffico infernale..composto tutto da VECCHIE AUTO...in quanto è impossibile acquistarne di nuove...che viaggiavano fino a inizio settimana con BENZINA IN PRATICA GRATUITA.
OGGI siamo arrivati a 15 centesimi di dollaro al gallone ....con un aumento del 6000%.

Il venezuela è quindi salvo? non si direbbe proprio a guardare i conti pubblici e il prezzo del petrolio. Solo un prezzo in area 60 dollari potrebbe farlo respirare...Al momento si calcola che l'aumento della benzina potra' migliorare i conti pubblici si un paio di miliardi l'anno...in cassa del governo rimangono solo 2 miliardi di dollari e nei prossimi mesi ne servono almeno 12...
Ma il Venezuela è anche famoso per non aver mai mancato il pagamento di un debito governativo. Ma ci si domanda se riuscira' Maduro a mantenere fede alle promesse di pagamento ...
del resto..un bond venezuelano con scadenza 2020 rende il 37%. The yield on Venezeula’s dollar bond that matures in 2020 is 37%.
Bondholders’ faith will soon be tested. On February 26th Venezuela is due to pay $2.3 billion, mainly to hedge funds and investors that specialise in emerging-market debt. There is little doubt that it will make the payment. After that, the risk of a default on Venezuela’s remaining $64 billion of foreign-currency denominated bonds will rise sharply. In the second half of 2016 the government of Venezuela and PDVSA, the state-owned oil company, are due to pay $6 billion to creditors (see chart). With Venezuela’s heavy oil, virtually its only export, selling for as little as $25 a barrel, the country’s main source of foreign currency is drying up. “It now is a question of when they default, not if,” says Russ Dallen of Latinvest, an investment bank.
Pensat che , considerndo il prezzo del petrolio a 30 dollari il Venezuela incassera' dalle esportazioni 22 miliardi di dollari....OVVERO UN CROLLO DEL 77% DAL 2012.
Il governo ha imposto severissime riduzioni delle importazion, ha svalutato il bolivar massivamente impoverendo tutti i suoi abitanti che non avevano trasferito i risparmi all'estero (panama, svizzera, usa) 
i venezuelani che avevano dollari depositati nei conti delle banche venezuelane si vedono cambiare i dollari a un decimo del loro reale valore...
Ma nel corso del 2016, senza un aumento del prezzo del petrolio difficilmente il venezuela potra' continuare a ridurre le importazioni e continuare a svalutare...(gia' oggi lo stipendio medio e' di 10 dollari contro i 500 di qualche anno fa..)
Molte riserve del venezuela sono in ORO ..un oro che Chavez riporto' in patria e che ora Maduro è obbligato a riportarlo all'estero per ottenere finanziamenti ...
Even with imports at rock-bottom levels, Venezuela is expected to have a financing gap of more than $30 billion this year. Its $52 billion-worth of sellable assets are shrinking fast. A hefty chunk of its reserves is in the form of gold held in the vaults of the central bank, a cumbersome means of payment. Chávez, in a nationalistic gesture, brought 160 tonnes to Venezuela from storage abroad. Now at least 27 tonnes are thought to have been shipped back to service debt.
INTERESSANTE ANALIZZARE IL DEBITO VENEZUELANO..
META' DI QUESTO DEBITO E' DIRETTAMENTE DEL GOVERNO VENEZUELANO, META' INVECE E' EMESSO DAL PDVSA. 
MENTRE IL DEBITO GOVERNATIVO, ALLA STREGUA DEL NOSTRO BTP, HA DELLE  CLAUSOLE (CAC) CHE PERMETTONO LA RISTRUTTURAZIONE AUTOMATICA DEL DEBITO SE ACCETTATA DA UNA PERCENTUALE PRE FISSATA DI PROPRIETARI DEL DEBITO STESSO....IL DEBITO EMESSO DA PDVSA NO.
About half of Venezuela’s foreign debt is explicitly owed by the sovereign; the rest is owed by PDVSA. There are important differences. Most of the sovereign-debt contracts have collective-action clauses (CACs), under which a restructuring, if accepted by holders of an agreed proportion of debt, can be imposed on all of them.
PDVSA, Venezuela’s main source of foreign exchange, would have a harder time restructuring its debt. Its bond contracts do not have CACs; if all bondholders are not satisfied by a restructuring offer, a few could hold PDVSA to ransom. But a default would be messy. Unlike Venezuela itself, the oil monopoly owns big assets outside the country, including Citgo, an oil company in the United States. The risk that creditors might seize these is one of the main reasons that Venezuela is so eager to avoid a default. PDVSA may seek to delay payments due later this year, but that will require the agreement of all creditors.
 

Mr Maduro now admits that Venezuela faces an economic catastrophe; he may be inching towards realism about how to confront it. On February 15th the far-left economics tsar, Luis Salas, was dismissed after just six weeks in the newly created job. His replacement is Miguel Pérez Abad, a leftist businessman who holds more moderate views.
 Dolar paralelo en Venezuela
Mr Maduro followed that up by raising the price of petrol 60-fold and tinkering with exchange rates: he reduced the number of official rates from three to two and allowed one to float. 
 The strongest rate for the bolívar has been set at ten to the dollar rather than 6.3. That still leaves Venezuela’s petrol the cheapest in the world, and the strongest exchange rate wildly at variance with the black-market rate of around 1,000 bolívares to the dollar.
 IN PRATICA IN SETTIMANA MADURO HA SVALUTATO IL BOLIVAR CHE ORA HA UN CAMBIO CON IL DOLLARO 1 A 10...MENTRE AL MERCATO NERO IL CAMBIO E' DI 1 DOLLARO PER 1000 BOLIVAR..
QUESTA E' LA MIA FOTO FATTA LO SCORSO AGOSTO..AL MERCATO NERO CON 1000 EURO MI DAVANO QUESTA QUANTITA' DI DENARO..
ADESSO LA SITUAZIONE E' DECISAMENTE PEGGIORE...NELLA FOTO PROBABILMENTE NON CI STAREBBERO TUTTI I BOLIVAR


And it leaves Venezuela without a plan to pay its debt, apart from praying for a recovery in the oil price. In 2007 Venezuela stopped co-operating with the IMF, one possible source of assistance. It could turn to China, which has already lent it more than $50 billion and accepts repayment in oil. There is speculation that Venezuela will seek to delay the oil payments. China might agree, in return for access to Venezuela’s oil and minerals on favourable terms. With Chinese help, and a more benign oil market, it is just possible that Venezuela will avoid defaulting on its bonds. But that help may come at a high price
E' INTERESSANTE STUDIARE L'ECONOMIA DEL VENEZUELA IN QUANTO POTREBBE ACCADERE ANCHE A UNA ECONOMIA COME L'ITALIANA IN CASO DI USCITA DALL'EURO..CON LA DIFFERENZA CHE NOI SIAMO UN PAESE SENZA PETROLIO...
MA ANCHE NOI SIAMO UN PAESE SIMIL SOCIALISTA DOVE L'ECCELLENZA VIENE GUARDATA CON SOSPETTO, I RICCHI E I BENESTANTI SONO MALVISTI..E ABBIAMO UN PLUS IN PIU' RISPETTO AL VENEZUELA...SIAMO UNA POPOLAZIONE VECCHIA..
insomma ..studiare il venezuela ci fa capire lo stato dell'economia italiana, le manovre politiche in atto ci fanno capire che lentamente la situazione negli anni e' destinata a essere quella di una piccola venezuela ..siamo lontani anni luce..certo..ma ogni giorno ci aviciniamo lentamente verso il vero olocausto dei risparmi


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4 commenti:

Anonimo ha detto...

Questa è la prova lampante della malafede di quei traditori al servizio della Merkel che vorrebbero uscire dall'Euro per tornare alla Lira.
Sono dei criminali da mettere ai lavori forzati.
Solo rimanendo nell'euro possiamo salvarci.
L'Euro deve essere la nostra linea del Piave dalla quale non dobbiamo retrocedere.
Uscire dall'euro sarebbe davvero un olocausto pei nostri risparmi nell'ordine del 80-90%.
Altro che Patrimoniale o Imposta di Successione.
Un Italiano fiero della sua patria, ma ancor più della sua Europa.

cardopoli ha detto...

ma chi sono i traditori al servizio della merkel?

Anonimo ha detto...

..10.30...forse non hai capito, guarda che non dipende da NOI Italiani il fatto di rimanere nell'euro, ma dipende dal Nostro debito pubblico che ormai e' fuori controllo...pensare che la B.C.E. continui a finaziarci e' pura utopia....e miopia....vai via dall'Italia se vuoi rimanere vivo....qui diventeremo un paese come l'Albania....o la Grecia ...se sei un dipendente pubblico preparati a ricevere 300 euro di stipendio o 300 euro di pensine....e se hai soldi in Banca scordateli ormai quelli non esistono piu'.....

Anonimo ha detto...

Il problema non è euro o lira ma ciò che andrebbe cambiato e non sarà mai fatto....giustizia certa e celere, bassa imposizione fiscale, stato ridotto al minimo. Puoi usare anche le conchiglie come moneta se fai le leggi giuste e sarai vincente, l'Italia di oggi è perdente