L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


L'EFFETTO CONTRARIAN DELLA POLITICA GIAPPONESE

Siamo alla resa dei conti...questo e' il pensiero in queste ore di KURODA il governatore  della banca centrale giapponese sconvolto dai risultati della sua mossa la scorsa settimana...
SEGNO CHE LA POLITICA QUANTITATIVA E' UN VERO FALLIMENTO E QUALSIASI TENTATIVO DELLE BANCHE CENTRALI DI RIPROPORLA...PORTERA' A RISULTATI DI BREVE RESPIRO..MA AVRA'CONSEGUENZE COLLATERALI DI LUNGO MOLTO DANNOSE..
Infatti la banca centrale giapponese porta i tassi a negativi e cosa accade allo YEN? Si rafforza come non mai verso il dollaro...nel passato si sarebbe svalutato...non questa volta...
E cosa accade al mercato azionario giapponese? Beh ci si poteva aspettare una salita visto che i tassi negativi spingono la liquidita' sul mercato azionario....e invece il rafforzarsi dello yen ha colpito duramente la politica industriale giapponese basata sull'export e quindi ilmercato azionario e' crollato.
IL CROLLO DEI MERCAT  DI IERI NON HA FATTO INTERVENIRE CON DICHIARAZIONI ULTERIORI NESSUNA BANCA CENTRALE E NESSUN MEMBRO POLITICO DI RILEVANZA...SEGNO CHE NON SANNO CHE COSA DIRE....
MA NEI PALAZZI  DELLA POLITICA SI PENSA A MANOVRE DI EMERGENZA..IL PRIMO PASSO SARA' IL BLOCCO ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DI CAPITALI.

IN QUEL MOMENTO IL SERVIZIO DI SPOSTAMENTO DI RISPARMIO  ALL'ESTERO NON SARA' PIU' LEGALE E I COSTI PER POTERLO FARE SALIRANNO A OLTRE IL 20%.

BENVENUTI NELL'ERA DELL'OLOCAUSTO.

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1 commento:

Anonimo ha detto...

Giusto, siamo alla resa dei conti, quando politici e banche centrali intervengono troppo e pesantemente sui mercati si verificano disastri. Sicchè la soluzione non è itervenire ancora più pesantemente ma lasciare agire le forze di mercato liberamente, altrimenti dalla catastrofe non si salverà nessuno.