L'ITALIA RIPARTE SOLO ATTIRANDO I RICCHI E I BRAVI E CACCIANDO I POVERI E INCAPACI


I TICINESI SONO CONVINTI: GLI ITALIANI RUBANO E SONO DEI DELINQUENTI...

E HANNO ASSOLUTAMENTE RAGIONE....IL 60% DEGLI ITALIANI CHE VANNO IN SVIZZERA SONO GENTAGLIA...FALLITI..RUBAGALLINE, FURBASTRI DELLA PEGGIORE SPECIE..CHE ANDREBBERO PRESI A SPRANGATE...MA AHIME'..L'ITALIA NON LO FA...
 LA SVIZZERA E' ANDATA A VOTARE SULL'ESPULSIONE DAL PAESE DEI CRIMINALI STRANIERI E HANNO DECISO DI TENERLI IN SVIZZERA . LA MAGGIORANZA E' STATA DEL 58,9%  . TUTTAVIA IN CANTON TICINO IL VOTO E' STATO ASSOLUTAMENTE RIBALTATO , IL SI ALL'ESPULSIONE HA RAGGIUNTO IL 59,4%.
segno dell'insofferenza dei ticinesi verso ORDE DI ITALIANI FECCIA DELL'UMANITA' CHE IN TICINO si comportano da veri banditi....criminali. 
FRANCAMENTE GLI SVIZZERI HANNO SBAGLIATO A VOTARE PER LA NON ESPULSIONE..LE MELE MARCIE VANNO ALLONTANATE CON FERMEZZA DALLE MELE SANE...UNA OCCASIONE PERSA....E UN ENNESIMO MOTIVO CHE RENDE LA SVIZZERA GIORNO DOPO GIORNO MENO FORTE COME POPOLO

Share/Bookmark

5 commenti:

Raphael Pallavicini ha detto...

Sembra di leggere Uriel Fanelli nella fase "italiani merda cacca Untermeschen". Non si capisce il motivo di questo rovescio di bile

ML ha detto...

PENSO CHE SE SI ELIMINASSERO UN 10% DI ITALIANI ..L'ITALIA SAREBBE UN BEL PAESE..E IL NON ELIMINARLI E' UN SEGNO DI INCIVILTA' ...UN MARCHIO TERRIBILE..CHE CI PERSEGUITA

Anonimo ha detto...

Paolo anche tu sei e rimani sempre italiano.
sicuramente non italiota o italopiteco, ma sempre italiano.
quindi occhio in svizzera se le cose si metteranno male.

ML ha detto...

tranquillo..ho altre alternative...vedi panama..ma non solo...cosa credi..

Anonimo ha detto...

La buona educazione e qualcosa che prescinde dal proprio conto in banca e dalla propria nazionalità.
Non basta vivere a Lugano per sentirsi superiori agli altri, del resto anche i ticinesi sono considerati degli incapaci dagli svizzeri tedeschi.
Le persone non sono cose indesiderate che vanno eliminate ,questo cocetto è proprio di tutti gli autoritarismi che la storia nei tempi anche recenti ha fortunatamente sconfitto
GIGI 56