UNA VOLTA NELLA VITA CAPITA LA GRANDE OCCASIONE! CARPE DIEM!


INTERVISTA IN ESCLUSIVA PER MERCATO LIBERO! A LUGANO SI SONO SBLOCCATI I CONTI CORRENTI NON DICHIARATI AL FISCO! VIA AL RITIRO DEI CONTANTI E AI BONIFICI OFF SHORE.


Sono contento di mostrarvi questa brevissima intervista IN ESCLUSIVA  fatta in pomeriggio a Lugano. La persona e' stata da noi intervistata in maniera anonima e ci ha confermato quanto scritto dai giornali venerdi.
OVVIAMENTE MOLTI ISTITUTI POTREBBERO RIFIUTARSI, MA UN BUON AVVOCATO PUO' INTERVENIRE E ORA E' APPOGGIATO DALLA SENTENZA DEL TRIBUNALE FEDERALE (UNA SPECIE DI CORTE DI CASSAZIONE)
Ecco quanto ha riportato REPUBBLICA:

Lo scambi di informazioni tra i due Paese resta, ma non verranno congelati i capitali di chi non è in regola. Lo ha stabilito una sentenza della Corte Federale elvetica: "Chiunque può andare alla propria banca e chiedere la consegna di contanti, come pure ordinare un bonifico, senza dover dare giustificazioni"
D'ora innanzi gli italiani con risparmi non dichiarati  in Svizzera possono evitare la  voluntary disclosure. E questo con l'assenso della Corte suprema elvetica. Il Tribunale Federale ha ritenuto che violino il codice civile svizzero i divieti di prelievo, imposti da alcune delle principali banche, a quei clienti che non dimostrino di essersi messi in regola con l'Agenzia delle Entrate. Pure i bonifici, verso altri paradisi fiscali, alla luce della sentenza della massima istanza giudiziaria svizzera, rischiano di diventare legittimi.
Il tutto era partito dal diniego di attingere dal proprio deposito, opposto dalla filiale di Lugano del colosso francese Paribas, a un cittadino italiano. La banca sospettava che il cliente non avesse dichiarato i propri averi al fisco della Penisola e temeva un'accusa di concorso in riciclaggio. Il cliente, tuttavia, aveva impugnato la decisione. "Chiunque può andare alla propria banca e chiedere la consegna di contanti, come pure ordinare un bonifico, senza dover giustificare in che rapporti sia con il fisco del proprio Paese", la tesi che il suo legale, l'avvocato Fabio Amadò, ha spiegato alla Radiotelevisione della Svizzera Italiana. Tesi, come detto, accolta dal Tribunale Federale.
Fatto sta che, alla luce della sentenza di quest'ultimo, rischia di crollare come un castello di carte, la serie di misure, messe in atto dai più importanti istituti di credito della Confederazione, per evitare di ritornare sulla black list italiana dei paradisi fiscali, da cui la piazza finanziaria svizzera era uscita, proprio grazie alla sottoscrizione della voluntary disclosure con il Governo Renzi. "Se io voglio i miei soldi tu, banca, me li dai, punto", l'eloquente sintesi della sentenza della corte suprema, fatta dall'avvocato Amadò.
inoltre AGGIUNGE MERCATO LIBERO lo scambio automatico di informazioni fra Italia e svizzera entrera' in vigore solo nel 2018...e l'accordo fra italia e svizzera firmato a febbraio permette la rischiesta di alcune richieste di gruppo..MA E' CERTO CHE LO STATO ITALIANO DOVRA' IMPEGNARSI E NON POCO PER PRENDERE QUALCHE FUGGITIVO ...dopo la sentenza del tribunale federale elvetico...
INSOMMA ..A MENO DI UN MESE DALLA FINE DELLA VOLUNTARY DISCLOSURE SI E' RIAPERTA LA POSSIBILITA' DI RITIRO CONTANTE...ACQUISTO ORO E PAGAMENTI IN CENTRI OFF SHORE.
mercato libero ha una struttura legale a lugano capace di dare tutta la necessaria assistenza a coloro che hanno bisogno di muoversi in questo terreno lastricato di difficolta'
SCRIVI A MERCATILIBERI@GMAIL.COM

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